Quanto guadagna uno scrittore?

Non pensate di arricchirvi facendo gli scrittori, soprattutto se siete al primo libro pubblicato... c'è chi dice che in Italia gli scrittori che campano esclusivamente della propria penna si contino sulle dita delle mani (oh, comunque nessuno vi vieta di sperare e di sognare... fate pure).
Non esagero se dico che un esordiente che riesce a piazzare sul mercato 500 copie del suo romanzo è un mezzo miracolato. Alcuni editori cominciano ad aprire lo spumante già dalla copia numero 200. Certo, esistono i Moccia e i Giordano, ma questi signori è come se avessero vinto alla lotteria di capodanno.
Ma quanto percepisce un autore sul prezzo di copertina del suo libro?
I diritti d'autore percepiti da un esordiente vanno dal 8 al 10% sul prezzo di copertina, meno se si tratta di un'edizione tascabile (6-8%). Fanno eccezione le pubblicazioni a pagamento, dove di norma un autore arriva a guadagnare anche il 15-20% sul totale.
Ovviamente, gli scrittori "famosi" prendono un po' di più (12-15%) rispetto ad un autore sconosciuto, e non di rado l'editore offre loro un anticipo sui diritti.
Come funziona questo anticipo?
Ad esempio l'editore potrebbe offrire allo scrittore un anticipo di 2000 euro e royaltes del 10% sul prezzo di copertina di 12 euro. In questo caso l'autore intascherà i 2000 euro e una "provvigione" del 10% a partire dalla copia venduta numero 1667.
Ma cosa succede se le copie vendute fossero meno di 1667? L'autore si terrebbe i 2000 euro (chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto) e basta.
In alcuni casi, autore ed editore potrebbero mettersi d'accordo per un sistema di questo tipo (ovviamente è un esempio):
Fino a 1000 copie vendute -> diritto d'autore pari al 7% del prezzo di copertina.
Da 1000 a 3000 copie -> diritto d'autore del 9%.
Oltre le 3000 copie -> diritto d'autore del 11%.
Tornando a noi poveri esordienti, quanto potremmo guadagnare dal nostro primo libro? Facciamo una stima ottimistica: abbiamo venduto 500 copie, il prezzo di copertina è di 15 euro, la percentuale a noi riservata è del 10%.
Presto fatto: nelle nostre tasche finirebbero 750 euro (lordi).

Commenti

  1. Scusate l'ignoranza, ma allora è più conveniente pubblicare a pagamento se i diritti che riceve lo scrittore sono più alti... sbaglio?

    Giulio S.

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  2. Be', Giulio... dipende. Se, per assurdo, sapessi in anticipo che il tuo libro venderà un macello di copie è probabile che tu abbia ragione... però attenzione: intanto, a meno che tu non possegga una sfera di cristallo, è impossibile sapere in anticipo come andranno le vendite della tua opera; secondo, è frequente che i diritti riservati a chi pubblica a pagamento siano più alti, ma non è una regola; terzo, se è vero che pubblicando non a pagamento si comincia a guadagnare già dalla prima copia venduta, non è altrettanto vero per le pubblicazioni con contributo... devi prima rientrare nei costi...
    Tornando all'esempio delle 500 copie vendute a 15 euro l'una (prezzo di copertina), poniamo che i diritti a te riservati siano del 20% anzichè del 10%... in questo caso ricaveresti 1500 euro, ma se ne hai spesi 1000 per farti pubblicare il ricavato effettivo lordo sarebbe di soli 500... e considera che 1000 euro di contributo sono davvero pochi. Se, ad esempio, ti avessero spillato 2200 euro saresti ancora sotto di 700 euro. Capito come funziona?
    Ciao ciao.

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  3. @Giulio: pubblicare è anche (e soprattutto) una questione di distribuzione, visibilità e prestigio. Tre cose che con le case editrici a pagamento sono praticamente assenti del tutto...

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    1. confermo. Io fino all'anno scorso avevo pubblicato libri di storia locale (Lomellina, provincia di Pavia), ma con Fratelli Frilli Editori mi sento di aver fatto un salto di qualità...

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    2. Sì, Fratelli Frilli è conosciuto da noi librai come un ottimo editore.

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  4. Ciao Ragazzi, io ho pubblicato a pagamento (diritti al 40%) con un editore della città. Il contratto prevedeva l'acquisto di 350 copie! Un infinità... però 250 sono riuscito a venderle nel mio paesino. 50 le ho spedite a chi di dovere e 50 sono ancora a casa. un po sono rietrato nelle spese ma sono ancora sotto. Altre 500 copie sono andate in librerie e in un anno e mezzo forse ne ho vendute dieci... avete ragione tutti dal mio punto di vista. Non è di questo che si vive, e anche se spunta un fenomeno deve avere fortuna. Bisogna scrivere per passione e basta secondo me... ad ogni modo volevo dire ad Alessio che io un minimo di tentativo distribuzione l'ho avuta... il problema alla base secondo me è il lettore medio italiano e il venditore di libri medio italiano (che non vuole sconosciuti). Poi magari il mio libro ha fatto schifo :) però è un altro discorso.

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  5. Be', Justin... Hai ragione quando dici che il problema sta nel lettore medio che non legge sconosciuti.
    La cosa più grave, però, non è tanto il fatto che mia zia non si sia procurata una copia del romanzo di Pinco Pallino. Lei, Pinco Pallino non lo conosce proprio. Quello che dovrebbe far riflettere è che i lettori più voraci sono gli aspiranti scrittori. Ora, non dico che pubblicare con Einaudi, Laterza, Mondadori e compagnia bella sia impossibile, ma poco ci manca... Quelli che non snobbano (di norma) gli esordienti sono i piccoli editori. Solo che le pubblicazioni dei piccoli non vengono prese in considerazione (nemmeno) dagli stessi aspiranti scrittori. Ciò, oltre ad essere un clamoroso controsenso, è anche dannoso (per il piccolo editore e per l'aspirante scrittore).
    Correggetemi se sbaglio, ma non sarebbe più logico per un esordiente comperare libri di piccoli editori e prendersi Zafon, Marquez, Fante e gli altri grandi in biblioteca?

    Ciao ciao,
    Kito.

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    1. La poesia
      Guardare o scrivere una bella poesia sai aprire dentro nel tuo cuore se vedi dentro di un libro non troverai mai le parole giuste se sai vedere di una vita che non ha età potrai scrivere di mille parole se domandi una cosa sola.

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  6. Si diciamo che ci sono svariati problemi in svariati settori del mondo editoriale. Dalla pubblicazione alla distribuzione al lettore medio... anche gli esordienti hanno qualche problema, e ciò che dici tu è verissimo. Io ho comprato 5 o 6 esordienti, almeno per confrontarmi. E' stato divertente e utile. Tornando al discorso del guadagno, magari vendessi 500 copie! Finora sono a 3! :) più le mie 250. Questo vuol dire che molto dipende anche dall'impegno che un esordiente mette dopo aver pubblicato. A presto!

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  7. Ciao sto visitando diversi siti che danno consigli su come pubblicare un libro e scegliere un editore e sono tutti in contraddizione tra loro il problema principale per un esordiente e seguire per errore consigli trovati sui siti da persone che usano il web per giustificare i propri insuccessi. Io sto scrivendo un romanzo e l'unica cosa che ho capito che quando finirò non dovrò seguire i consigli di nessuno. Probabilmente sbaglierò ma non sarà a causa di pessimo consiglio

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  8. Che molti siti siano in contraddizione tra loro è verissimo. Alcuni sbagliano, altri hanno ragione... agli utenti la sentenza. E poi, detto tra noi, ascoltare più pareri è positivo, ed è per questo che sul nostro blog abbiamo inserito la sezione Scrittori & Web (altri portali per scrittori).
    Noi diamo il nostro parere, ma non obblighiamo nessuno a fare alcunchè, anzi... Se ognuno usasse la sua testolina sarebbe meraviglioso.
    L'importante è avere coscienza di quel che si fa, non farsi prendere in giro (e in questo settore chi campa sull'inesperienza di giovani autori non è un'eccezione, ma la norma... purtroppo).

    Riguardo gli insuccessi...
    Io sono un valutatore di manoscritti e sono contentissimo di esserlo, Caligolas pubblicherà a breve con una casa editrice niente male (e senza sborsare quattrini), Silvia è un'insegnante di letteratura e adora il suo mestiere... che insuccessi dovremmo giustificare?

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    1. ciao,come si diventa valutatore di manoscritti? o per lo meno come hai fatto a farla diventare una professione

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    2. Niente, ho conosciuto un piccolo editore e gli ho proposto di farmi entrare nel comitato di lettura. Gratis. Dopo un po' ha cominciato a darmi qualche soldino. Bisogna buttarsi e pretendere solo quando si ha ragione di farlo.

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    3. Ciao Kito ... che tu fossi anche un valutatore di manoscritti non lo sapevo. Che si intende per tale? Potrei ad esempio far valutare il mio libro da te?

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    4. Mah, in realtà no, Francesco. Non potresti far valutare un manoscritto a me. In primo luogo perchè questo è un post iniziato nel 2009 e oggi non faccio più lo stesso mestiere, ma il libraio. E poi il mio era un compito più interno alla casa editrice, non mi rivolgevo direttamente agli autori. In sostanza quello di cui mi occupavo era di passare buoni manoscritti al direttore editoriale, indicando i punti di forza (commerciali e qualitativi) e la posizione possibile all'interno del catalogo. Quello che intendi tu lo fanno le agenzie letterarie. O i nostri amici di Studio 83. Anche l'editore "la casa dei sognatori" su richiesta (e previo l'acquisto di alcuni libri) invia all'autore una scheda di valutazione abbastanza completa. Per il resto ci sentiamo presto per mail.
      Kito.

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  9. ....probabilmente non hai letto bene ciò che ho scritto... ho fatto una premessa :" sto visitando diversi siti..." non ho scritto : " trovo che in questo sito chi scrive lo fa per..."..
    e comunque stavo riportando soltanto le impressioni di un esordiente che vaga senza faro nel mare del web..

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  10. D'accordo, non esiste problema ;0)
    ... quì non abbiamo la coda di paglia... eheheh!
    Ti dico solo che, secondo me, dovresti cercare di ascoltare più pareri: c'è chi mette in primo piano l'assenza o meno di contributo, chi la distribuzione, chi la cura dei volumi. Tassello per tassello farti un'idea d'insieme.
    Non andare troppo alle cieca... perchè non sono pochi quelli che prima ti lusingano e poi ti spennano.
    In bocca al lupo!

    Un salutissimo,
    Kito.

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  11. Ciao a tutti

    Ho visto la pubblicità del gruppo Albatros che si propone di pubblicare libri di esordienti,
    qualcuno li conosce a livello lavorativo sono seri e affidabili ?
    grazie e buona giornata

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  12. Hanno una buona distribuzione, questo sì: Mursia, quindi Euroservizi.
    Tuttavia chiedono parecchi soldini per ciò che riguarda gli emergenti... Anni fa ho rifiutato una loro proposta in cui mi si chiedeva di acquistare copie del mio libro per 2.200 euro. Le stesse copie, stampate tramite POD, mi sarebbero costate 700 euro.
    Non sono tanto i 1500 euro di differenza (e di puro guadagno per loro) che mi hanno spinto a rispondere picche quanto il fatto di essermi sentito più un cliente che uno scrittore. E poi, detto tra noi, il materiale che gli avevo mandato era una schifezza assoluta. Dubito che avessero fatto una benché minima selezione.
    E ancora: perchè pagano fior di quattrini per pubblicizzarsi su quotidiani e TV nazionali dicendo "inviaci il tuo manoscritto" anzichè "compra il libro di Mario Rossi"? Questo dovrebbe far riflettere... che mirino a guadagnare sull'autore anzichè sui libri pubblicati?
    Per onestà ti dico che rispettano il contratto, ovvero organizzano presentazioni e interviste su piccole emittenti e anche la cura dei volumi, pur non essendo eccellente, rimane abbondantemente nei limiti della decenza. Dopotutto vorrei ben vedere, con quello che paghi!
    Ciao ciao,
    Kito.

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    1. rispettano il contratto? assolutsamente no! a me hanno oraganizzato solo e dico solo l'intervista radiofonica in una piccola radio del Lazio. Non c'è stata altra promozione,o presentazioni del libro. Non rispondono alle mail se non dopo diversi tentativi. Non rispondono, non danno resoconti delle vendite. Il mio libro è passato di mano in mano a tre editor diversi, ognuno fece a suo tempo una correzione personale e a mio dire(con il tempo e l'esperienza impari a fartela da solo)nessuno dei tre mi ha saputo dare consigli su come migliorare quel testo. Pubblicato così com'era, nessuna selezione. Scrivere è passione ma è anche studio e gavetta, loro se ne fregano se vende o non vende, i loro soldini li hanno già in tasca. Fate attenzione, l'esperienza insegna ma, fate attenzione a loro e a quelli come loro. Con simpatia, buona scrittura:)

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  13. ok,lo terrò presente grazie

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  14. A me la Albatros ha inviato, giusto stamane, una proposta da 3607,50 euro, ripeto 3607,50 euro. Penso che la cosa si commenti da sola...

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  15. 3607, (virgola) 50 euro. Sì, la cosa si commenta da sola. Poi manco lo sconto di 7, 50... giusto per far cifra tonda.
    Io credo che un editore debba avere una politica aziendale, Albatros ne ha scelta una (che non è contraria alla legge) e, essendosi spostato il mercato dal libro all'autore, dal punto di vista commerciale è una scelta fatta a ragione. Però gli autori dovrebbero fare due conti. E non prendere nemmeno in considerazione contratti di questo genere.
    Un salutissimo e una pacca sulla spalla,
    Kito.

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  16. Salve,
    sono Gaspare Richichi e lavoro per IMART EDIZIONI. La nostra azienda distribuisce tramite l'ausilio di una delle maggiori case editrici nazionali ed è nata come associazione di supporto per scrittori emergenti.

    Vi invito ad inviarci i vostri lavori. Valutiamo la pubblicazione di opere valide.
    Premetto che non possiamo pubblicare tutti i lavori anche se interessanti perchè ovviamente ci sono dei costi da affrontare.
    A volte cerchiamo di trovare un buon compromesso. In ogni caso, non chiediamo all'autore di anticipare denaro ma di collaborare nella vendita.
    Garantisco che siamo un'azienda che non guadagna sulle stampe degli autori, collaboriamo con un grande partner e i nostri proventi vengono dalle vendite (dovrebbe essere così per ogni casa editrice).

    Scrivete a info imartedizioni.it

    Saluti,
    Gaspare Richichi

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  17. Interessantissima novità. Complimenti per l'iniziativa!

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  18. ma siete fuori ?? io k devo scrivere un libro ci metterò al minimo 3 mesi !! e alla fine in tasca mi ritornano se tutto va bene 750 euro??? roba da matti hhhhhhhh......=)

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  19. No, no, che hai capito? 750 euro se sei parecchio fortunato, mica sempre.
    ;o)
    Ciao ciao,
    Kito.

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  20. Amici salve,
    avrei voluto trovare una casa editrice che mi dicesse "Il tuo libro ci piace, te lo pubblichiamo e a te andrà il 7-10% del prezzo di copertina"; ho soltanto trovato case editrici (piccole e medie) che mi hanno detto: "Sborsa 1500-2500 euro e ti pubblichiamo dandoti xxx volumi che tu potrai rivenderti da solo". Dopo diverse ricerche ho deciso di stampare da me medesimo con il sistema 'on demand' di un editore noto: ho speso 14 euro (più 4,49 per spese di spedizione) per la copia campione e per la distribuzione 'gratuita' da loro proposta con informazione su Google e Amazon e ho pubblicizzato il mio libro su Facebook. Risultato: copie vendute finora 93 (due in Giappone con lettera di complimenti a me dei due acquirenti Giapponesi)con un guadagno per me di 4,5 euro per copia (inviatomi con un assegno in dollari) di 418,5 euro (da cui sottrarre la mia spesa iniziale di 14+4,49 euro). Con questo sistema 'on demand' non ho pagato nulla, non ci sono giacenze di magazzino e non devo ringraziare nessuno. Certo non camperò con la professione di scrittore ma non mi sono fatto spellare dai soliti profittatori della nostra vanità di scrittori esordienti. Che ve ne pare? MEDITATECI su, amici.
    Natale Figura (natalefigura@virgilio.it)

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  21. Di sicuro tra il pubblicare a pagamento e il POD, è meglio il POD. Se dovessi guardare puramente al lato economico, probabilmente userei anche io lo stesso sistema... però... però la pubblicazione tradizionale e senza contributo (che è possibile, crediamoci un po' di più!) dà prestigio e riconoscimento all'autore, è frutto di una selezione e credo che il gusto stia proprio lì, nel dire "l'editore mi ha ritenuto uno scrittore capace, mi vuole nella sua scuderia e investe su di me". Poi, ogni scelta ha le sue logiche e quello che è vero per uno può non esserlo per l'altro. E allora ti faccio un "in bocca al lupo" per il tuo libro, Natale.
    Un sorriso,
    Kito.

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  22. Salve ragazzi,
    io sono Maky =) ho 22 anni e sono alla mia prima esperienza nel mondo della scrittura.
    Leggendo quanto avete scritto sopra, ho preso una decisione!
    Quando finirò di scrivere il mio libro, lo stamperò in tipografia e lo regalerò alle persone che amo di più... perchè non c'è soddisfazione + grande per me... che dimostrare a loro che ce l'ho fatta!!! E sopratutto sapere che è piaciuto.
    E poi è sicuro la soluzione migliore se si vuole risparmiare! ahahahaha

    Un grosso bacio =)... ciau ciau

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  23. Ciao a tutti, avevo bisogno di una delucidazione.
    Da un po di anni sto scrivendo un libro fantasy nel tempo libero (che è davvero molto visto che sono disoccupato), ci ho messo un anno a mettere assieme il materiale e completare l'intreccio, e oggi parlando con mio fratello ho cominciato a pensare di vedere i ricavi eventuali ecc..
    Inutile dirlo, ci sono rimasto malissimo, vale la pena finire il mio libro se poi mi tocca pagare per vederlo stampato, e con scarsissime speranze di successo di vendita?
    Cioè è davvero così scoraggiante la cosa oppure posso sperare di mangiarci su?
    Io essendo disoccupato sentirmi dire che sto scrivendo e che devo pure pagare per pubblicare ci rimango davvero di me***..
    Scusate il disturbo, saluti Max

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  24. In realtà, caro Max, ci sono diverse case editrici che non chiedono contributo alcuno. Ovviamente perchè il tuo romanzo venga preso in considerazione da queste deve essere davvero buono. Non è obbligatorio pagare per pubblicare, anzi, non è neppure la norma. Però pensare di poter vivere scrivendo è un azzardo mica da poco: per 50.000 (sì, 50.000) libri pubblicati in Italia ogni anno escono giusto un paio di Paolo Giordano. Pensare di vivere con la sola scrittura equivale a decidere di vincere alla Lotteria Italia, possibile ma decisamente poco probabile.

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  25. Non penso di vivere dei miei libri, lo spero, ma non lo penso..
    Quel che mi rattristava era giusto il fatto che io da disoccupato non mi posso chiaramente permettere nemmeno 200€ dove trovo 2000€?? Ma se dici che c'è la possibilità di pubblicare senza il mio contributo allora continuo e spero che sia un buon libro, poi chi sa, il fantasy va di moda quindi magari me lo passano per buono con più facilità, ovviamente capisco da me che se fa schifo non lo pubblicano..

    Comunque o capito girando per discorsi simili che se voglio scrivere devo avere un lavoro e scrivere come hobby.
    Poi chi può saperlo, magari piacerà a molti, sperando che Dio mi conceda un pizzico di fortuna..
    Saluti, Max

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  26. Io correggerei prima gli errori di grammatica........

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  27. dai dai dai, non facciamo quelli troppo fiscali... altrimenti poi qualcuno potrebbe aver da ridire sui puntini di sospensione (che devono essere tre).
    eheheh!
    ;o)
    un saluto,
    Kito.

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  28. La Snai è l'unica salvezza degli scrittori italiani

    (Fernando Bassoli)

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  29. ciao a tutti!sto iniziando a scrivere un libro per la prima volta(alla fine ho deciso di farlo)e prima di leggere tutti questi commenti mi ero autoconvinto che per un'ottimo risultato finale del libro mi sarebbe bastato il mio linguaggio forbito(almenocosi dicono)ed una buona trama del futuro "capolavoro"!povero me che sono un illuso!il lavoro è certamente arduo...ma la cosa irrisoria è leggere che gli aspiranti scrittori vengano umiliati con simili cose!certo è che il mio proposito di scrivere un libro non sarà riluttante,ma certo che sapere queste cose è una bella batosta!ps:due anni fa feci un provino come aspirante modello e tentarono di estorcermi denaro per il book fotografico ed un amico mi disse di non farlo,in fondo se davvero fossero stati interessati avrebbero investito su di me.Non dico certo che qualcuno debba investire su di me,ma se è attratto dai miei scritti almeno non dovrebbe farmi pagare dei soldi che probabilmente non rivedrei!sbaglio?

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  30. Innanzitutto, si dovrebbe scrivere per passione. Anche farsi stampare una copia del proprio "bambino" per regalarlo a mamma e papà, per fare un regalo deve essere una soddisfazione. Perchè scrivere è sinonimo di passione. Poi, se ci si vuole pure guadagnare, bisogna tenere gli occhi aperti ed essere consapevoli della situazione attuale.
    Io ho iniziato a scrivere un libro da pochi giorni, ma avevo il concetto in mente già da un paio di anni. Adesso ho avuto l'impulso di scrivere, perchè nella mia capoccia non ci stavano più bene certe idee in latenza... neanche fosse un magazzino. Mi piacerebbe considerarmi ufficialmente uno scrittore, però ho la consapevolezza che è un mondo ostile, a volte. Nonostante questo, non mi lascio demoralizzare. Io scrivo per passione... Se un giorno avrò fortuna, bene!

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    1. Ma chi l'ha detto che si dovrebbe scrivere per passione? Ma hai mai scritto qualcosa? Per scrivere un buon libro ci vogliono mesi di lavoro tra stesura e soprattutto revisioni. Lo fai solo per passione? Sei masochista?

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    2. Per prima cosa, moderiamo i toni. E, tra gli altri, giusto per trovare un "chi" alla tua domanda (in effetti non condivido appieno la tesi) l'ha detto Aldo Palazzeschi, affermando che la scrittura è morta quando se n'è voluto fare un mestiere. La passione serve: come la descrivi una situazione drammatica se non hai quella passione che dovrebbe essere trasmessa da te alla pagina?
      Ora, la differenza tra un professionista e un dilettante sta nel fatto che il primo, oltre alla passione, ha sviluppato una buona tecnica. Ma da sola non basta, la tecnica. Come da sola non basta la passione. E concludo affermando che ogni scrittore, per forza di cose, è almeno un po' masochista.
      Leggendo "Chiedi alla polvere" trovi qualcosa che suona più o meno così: è chiaro che uno scrittore non può contare su una grande esperienza di vita, perchè mentre gli altri vivono lui batte a macchina vite che non gli appartengono. Più masochista di così!
      Buona serata,
      Kito.

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  31. Ammazza che depressione !!!! mo e che è ?
    devo dire che tra tanti blog e siti vari che trattano di tale argomento , questo è il più crudo , il più ... il più demoralizzante ! Si ,l'ho capito che non è cosa di trarre profitto dalla scrittura , però dai ... ! Se vi interessa , io sono al terz'ultimo capitolo del mio libro , più di duecento pagine per un'anno di lavoro ( srcivo al massimo dieci righi al giorno quando ho tempo libero ) ed arrivato , diciamo alla ''fine'' sto iniziando ad informarmi sulle case editrici che , insomma , potrebbero pubblicarmi il libro .
    Non ci capisco niente ma ho subito capito che non pagano molto , io pensavo almeno tremila euro a contratto ma non 750 !!!! Assurdo .
    è uno schifo ! e cosi noi dobbiamo scrivere , portare avanti la cultura mentre i giocatori incassano un sacco di soldi per giocare a pallone , le veline incassano per due foto con le chiappe e le zizze la vento !!! ma dai . Che mondo di merda .
    Comunque io proverò ... e come disse uno ''io speriamo che me la cavo ''!
    Grazie per l'attenzione ed anche un mio in bocca al lupo ; )

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  32. Ma cosa mi è venuto in mente...

    Salve a tutti. Sto provando a scrivere il mio romanzo (spero il primo di tanti...).

    È un fantasy, non per passione sfrenata verso il genere ma perché ho una storia da raccontare. Vorrei raccontarla.
    Ora, presa una breve pausa dalla rilettura di un capitolo, mi sono detto: "cosa guadagnerà uno scrittore?"

    Forse era meglio se non ci guardavo!

    L'unica cosa certa, però, è che scrivo per sfogo e perché mi piace comunicare così ciò che ho dentro. I miei sogni e i miei ricordi. Dunque, anche se non guadagnerò soldi per il mio romanzo, se riuscirò a completarlo sarò orgoglioso di ciò che sarò riuscito a fare. :)

    Bel blog, complimenti :)

    Luca

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  33. Il problema è che ormai tutti si credono scrittori. Le librerie stanno letteralmente scoppiando per la quantità di libri. Fossero non dico validi ma almeno leggibili. Gente che pubblica certa schifezza... e non so come facciano a trovare chi è disposto a pubblicargliela. Comunque io mi sono stampato il mio libro in tipografia, pagato di tasca mia. Delle 500 copie mi sono riuscito a vendere si e no 200, gli altri tutti regalati. Ci ho rimesso una barca di soldi. Ora sto lavorando su un romanzo ma non farò più l'errore di sborsare neanche una lira. I veri editori investono sugli scrittori, e investire significa anche rischiare di perdere. Questi non sono editori ma ladri!!!

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  34. condivido a fondo quello che hai detto ... perchè come ho detto due commenti fa ... in cui ancora nn avevo chiesto a nessun editore ... cmq ora ho chesto a tre di questi editrori tra cui due di grande importanza nazionale . una di queste tre , una casa diciamo importante ma non come le altre mi ha chiesto una bella cifra per pubblicare il mio libro ma io gli ho risposto secco di no . E scusa ! è troppo buono cosi ... che noi investiamo al posto loro ! Ed io quanto cacchio devo ricavarci se non va bene ?? che poi questo è anche il io primo libro ed a me chi mi conosce se non a livello locale ??? è uno schifo totale . è un sistema di merda . nn basta la crisi che rimaniamo senza lavoro più questi drittono qua che vogliono approfittarsi di noi fessi ... NOOO , non è cosa . Bisogna cambiare tutto . è una cosa sbagliata che io devo pagare per pubblicare mentre loro guadagneranno alla faccia mia ! Comunque tu bello del commento di prima ... cosa intendi per scrittori ? io ti dico la mia : uno che scrive . Poi se al PUBBLICO PIACE ok ma l'importante è scrivere ciò che bene o male si ha dentro , senza che tipi come te punti il dito ok ? Che ci vuole la laurea a haward per scrivere sapientino ? rispetta chi almeno ,come te appunto , ci ha provato e chi proverà .MEDITA !

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  35. DanieleCannizzaro5 novembre 2011 14:44

    Cari colleghi, un saluto a voi tutti. Mi convinco di essere stato assai fortunato, dopo la lettura dei vostri diversi e delusi commenti. Mi chiamo Daniele Cannizzaro, ho 20 anni e a Settembre ho pubblicato il mio primo libro. Vi racconto il mio caso, affinché sia fiero monito per non perdere la stima e la fiducia che in noi stessi riponiamo, sperduti nella selva dell'economia. Prima di tutto, io non ho mai inviato, spedito o passato ad alcuna Casa Editrice i miei manoscritti, ma alla fine di Agosto sono stato cercato, trovato e contattato dal Direttore Editoriale della mia Casa Editrice. Ho messo insieme dei racconti e ho sottoposto alla loro valutazione il mio lavoro. Alcuni giorni dopo mi hanno ricontattato e mi hanno proposto la pubblicazione senza alcun costo per l'Autore. Hanno stampato 500 Copie e io guadagno il 10% sul Prezzo di Copertina che e' 10 Euro. Il libro e'stato reso disponibile in Ottobre e sta gia' riscontrando un notevole responso da parte del pubblico. Che dire...Meglio di così non poteva andarmi!E che mai importa del misero ed effimero guadagno. Io volevo emergere. E sono emerso.

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  36. Bravo Daniele ,Io sono quello del commento prima di te e ti confesso che sono un tuo coetaneo . Mi fa molto piacere che tu abbia pubblicato il tuo libro e forse ...non sei fortunato . Mi piace pensare che chi raggiunge certe soddisfazioni e con moltissima facilità lo ha nel destino per nn dire altro ... come te eh ! addirittura ti hanno contattato loro e come mai ? hai per caso fatto qualche concorso letterario (anche a livello scolastico )... o conosci qualcuno birbantello : D ?!?

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  37. DanieleCannizzaro11 novembre 2011 05:27

    No, no, caro Anonimo. Ho partecipato a diversi Concorsi Letterari. Se ti interessa ricevere copia del libro contattami a daniele.cannizzaro()()()()@hotmail.it
    Ho messo le parentesi per non farmi mandare pubblicita'. Ricopia l'indirizzo senza le parentesi.

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  38. Ah ho capito ! scusami se ti rispondo cosi tardi ... ma tranquillo ,l'ho immaginato ; ) !! per ora sto indaffarato ... strapieno di lavoro e di impegni ma tra un mese circa riavrò il mio amato tempo libero ... e vedremo un pò di ''modificare '' quella specie di ''romanzo '' che ho scritto ... e vedremo un pò di partecipar a qualche concorso come si deve ! forse è questo il metodo migliore per emergere . poooooooooooi vedreeeemo. ora nn ho tempo ma la prossima volta cercherò di iscrivermi anche a questo sito . basta restare anonimi .

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  39. A partire da (non so quando) credo sia possibile per voi scrittori pubblicare il vostro e-book gratis su Amazon.it e dovrebbe esserci (ora o nell'immediato futuro) anche la possibilitá che Amazon.it faccia da editore "cartaceo". Le percentuali, rispetto alle vergogne che mi avete detto, sono altissime. Mi sembra che amazon non prenda piú del 30-40% del prezzo di copertina. Io spero per voi che il libro elettronico prenda piede e possiate condividere le vostre opere piú facilmente. A mio parere le case editrici servono SOLO (forse) per un tipo di libro ossia quello con tante foto (libri di cucina, arte, ecc.). Per i romanzi e i racconti, al giorno d'oggi secondo me non hanno ragione di esistere. Certo, io ho una visione un pó troppo "avanzata" (quanti di voi che siete professionisti hanno un ebook? e quanti dei vostri clienti?) ma piano piano il mercato si espanderá anche in questo senso. Magari per promozione potete regalare un ebook fra tutti i compratori del vostro libro... giusto un suggerimento, ovviamente bisogna farsi i propri calcoli. Auguri :-)

    P.S.: Vivendo all'estero, io ho solo la possibilitá di farmi spedire a carissimo prezzo i libri dall'Italia oppure comprarli in formato e-book. Ecco perché lo sponsorizzo tanto :-P

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  40. Cosa ne pensate di un esordiente che scrive un romanzo, lo invia per posta a varie BIG e una di loro decide di proporgli un contratto con rojality sul prezzo di copertina del 10% e una prima tiratura di 80.000 copie?
    Secondo voi può succedere?
    E, sempre secondo voi, quell'esordiente ha la possibilità di cambiare vita con un'opportunità del genere?

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    1. Qualcuno mi risponde?

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    2. Molto strano. 80.000 copie sono una tiratura enorme per un esordiente. Di solito, se la percentuale dei diritti è alta (10% , appunto), viene dato anche un anticipo di alcune migliaia di euro. Come detto, qualcosa non mi torna... ma ormai sono abituato: nel mondo dell'editoria è quasi normale non farsi tornare le cose. ;o)

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    3. Nella vostra esperienza, un esordiente è mai uscito con 80.000 copie di prima tiratura?
      A questo punto, quell'esordiente può aspirare a lasciare il proprio lavoro per dedicarsi esclusivamente alla scrittura?

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  41. Ciao, voglio lasciare solo un piccolo contributo. Secondo me il mondo dell'editoria, speculazioni a parte, funziona come qualunque mercato. Se un giovane scrittore non ottiene una proposta da nessuna casa editrice, non significa che ha presentato un brutto lavoro. Le case editrice, per la mia opinione, non pubblicano ciò che a loro piace ma ciò che possa piacere alla gente. Quindi, spesso i giovani scrittori sono dei bravi letterati ma troppo concentrati a scrivere ciò che piace a loro, in questo non c'è niente di male però può non essere in linea con i gusti prevalenti nel mercato. Oppure può succedere di scrivere qualcosa che "funziona" a prescindere dalle regole e dalle tendenze e in quel caso tutto cambia.
    Inoltre vorrei concludere con due postille. Essere scrittore non significa scrivere per vivere, semmai vivere per scrivere. Infine, secondo me, non importa cosa scrivi o quale sia il genere ma solo come scrivi quello che hai in testa.
    Ciao

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  42. Wow... Quante informazioni... Quante storie... Quanta rassegnazione... Credo, per quanto possa essere illusoria magari come cosa, che ogni persona che decida di scrivere, lo faccia per vedere il suo nome su milioni di copie... Un vero scrittore si, è spinto dalla passione, ma una passione, al giorno d'oggi, è difficile da seguire... Sopra alcuni commenti riportano frasi di "scrittori" che scrivono dieci righe ogni tanto... Beh.. secondo me tutti dobbiamo puntare al massimo, sognare, volare con la fantasia...credere di essere i migliori e di far successo... Credere nella forza di quello che si scrive... Solo così si potrà creare un'opera degna di nota...Solo così, si potrà mantenere la nostra passione... Solo così essa diventerà la nostra ragione di vita... Solo così ogni giorno ti metterai davanti al pc o davanti al tuo foglio carico e pronto per scrivere... Perchè nella tua testa starai volando, e non solo tra draghi che sputano fuoco o elfi oscuri, ma anche tra le fantasie del tuo futuro, le tue aspirazioni... In fondo è proprio la fantasia che ci permette di essere quello che siamo, o che speriamo di essere... SCRITTORI!

    p.s.: chi punta in alto, e ci crede davvero, se cade non cadrà mai + in basso di quand'è partito. Chi prova a scalare una montagna e raggiungere la cima, beh, può anche non arrivare in cima, ma aver comunque sclato metà montagna o anche più...

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    1. Concordo con te!
      Bisogna continuare a credere nei sogni perché ogni tanto, e quando meno ce lo aspettiamo, si avverano!

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  43. per favore evitate di pubblicare a pagamento..
    per diversi motivi.

    1- se non riuscite a trovare uno, dico un solo editore che crede nel vostro lavoro deve venirvi il sospetto che forse il lavoro è carente in qualcosa. Ci sono tante piccole case editrici serie disposte a leggere i vostri lavori e se la qualità c'è prima o poi viene riconoscita.

    2- chiedervi dei soldi per pubblicare oppure non chiedervi nulla ma da contratto 'obbligarvi' a comprare un TOT di copie è la stessa identica cosa e NON È SERIO.

    3- La casa editrice che ha già intascato qualcosa e probabilmente ha già guadagnato sul vostro libro per quale ragione dovrebbe 'sbattersi' per promuovere il vostro lavoro? La promozione e la distribuzione sono fondamentali per il successo di vendita.

    4- È un dovere morale non alimentare questa parte malata dell'editoria.

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  44. Parole Sante sig. Carlo ! purtroppo non tutti sanno ciò che hai detto ed è necessario diffondere queste tue affermazioni .Per quanto mi riguarda , io sono un ex anonimo ( iniziai a scrivere in questo sito dall' 22 agosto del '11 ) e da allora , anzi da dicembre precisamente , dopo un'attenta analisi sul mio scritto capii che nn era un genere commerciale , almeno in Italia . Per questa cosa subito ho fatto una mezza ricerca di cosa cercano le case big e mi sono dato da fare , bene o male , per scrivere un 'altra specie di romanzo ... ancora da finire ma con l'impegno che nn mi manca , in questi mesi sono arrivato a 335 pagine a differenza dell'altro romanzo in cui impiegai piu di un anno per fare 250 misere pagine . Qualcuno penserà , con la cosa della mia ricerca ... , che sto facendo una cosa commerciale tipo i testi piccolini di un certo tizio di cognome con la M , che ci fanno adirittura film su quelle chiacchere là ... invece no . Ho pensato di fare una cosa '' nuova'' e spero che al pubblico piacerà e per prima a quei signori editori . Per sfida riandrò di nuovo a bussare le porte alle tre famose case che andai con l'altro testo e vedremo : D ! Di nuovo un in bocca al lupo a tutti !! Mannaggia ... meno malo che ho fatto la copia del messaggio , non riesco a capire come iscrivermi . Comunque io sono Franco T .

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  45. Sono spaventato dal fatto che ci sia così tanta gente che ha lasciato qui un commento che si e' definita "scrittore", anche se esordiente... Ma vi rendete conto di quanto scriviate male? Non mi riferisco alla grammatica, parlo di sintassi, di costruzione grammaticale, di elaborazione del pensiero! Il linguaggio scritto e' cosa assai diversa dal traslare su un foglio (anche se elettronico) il vostro modo abituale di parlare. Secondo me il problema di oggi e' che troppa gente dovrebbe rendersi conto di dover leggere invece di scrivere...!

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  46. è arrivato l'altro professore !!! bravo !un'applauso ! hai fatto la tua sceneggiata , peccato che sei un anoinmo ! ma che ne sai te di come scriviamo ?? chi sei una specie di mago merlino o di zinfgara con la sfera magica ?
    poi ... scrivendo o no male ,te chi sei che addirittura ti spaventi !!!!Oh !
    Franco T.

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  47. Mi mancani quattro capitoli ... sono già quatrocento e passa pagine . Ho già trovato , quasi per fortuna , un editor serio che ha letto qualche cosa della mia opera , mi sta consigliando a dovere ed il bello è che non mi chiederà niente ! purtoppo , sono pur sempre un giovane ! la sera si esce e poi avanti al computer si perde tanto di quel tempo con giochi , social ... ed a scrivere ? Se scrivo quei dieci righi al giorno è pure assai ma se mi metto con la volontà , in giro di due giorni penso che le butto quelle altre cento pagine! Ho tutto in mente , quasi parola per parola ... e non mi illudo : stronzate o no che avrò scritto sarà quel che sarà ! Avviso già all'anonimo di prima che ha errori di grammatica a non finire , frasi addirittura in dialetto ma è una mia scelta ! fa parte del personaggio , dello stile dell'opera e secondo l'editor è una trovata vincente ! tra qualche mese vedreeeeeeeeeemo !
    di nuovo Franco T .

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  48. Be', l'utente di qualche commento fa... non ha tutti i torti. E' verissimo che si dovrebbe leggere di più ed è verissimo che il mercato del libro è troppo saturo per via di un gran numero di autori il cui unico contributo alla cultura è stato quello di regalare qualche euro alla stamperia. Detto questo, però, credo che ognuno dovrebbe essere libero di cercare la sua strada, magari sbagliando e sbagliando ancora. Quella dello scrivere è un'arte che si acquisisce giorno dopo giorno, racconto dopo racconto, lettura dopo lettura.

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  49. be ' che dire kito ... io in fondo in fondo non gli do tutti i torti a quel tizio di prima . è una cosa reale ... e sono io il primo a dirlo che c'è un mucchio di spazzatura in giro .Il fatto è che , se nn hai fatto caso , ha OFFESO noi , frequentatori di questo sito . Ma chi è lui ? Come si permette ?ripeto come detto nell'altro mesaggio ... che sa lui di come scriviamo noi esordienti ? forse ho capito chi è !! del resto , sempre come detto in un'altro vecchio messaggio e lo copio ed incollo ,uno scrittore è ... uno che scrive . Poi se al PUBBLICO PIACE ok ma l'importante è scrivere ciò che bene o male si ha dentro , senza che tipi come ''quello di prima'' punti il dito ok ? Che ci vuole la laurea a haward per scrivere ? Ora dico anche che ci vuole anche qualche centinaio di letture al mese per scrivere ? Io non penso proprio . è giusto si leggere , è sempre una sorta di allenamento mentale ... ma ripeto e straripeto l'importante è scrivere quello che si ha dentro , in dialetto , con capoversi sensa nesso logico ,nella maniera che più pace all'autore ! Qualche cosa che abbia significato ... è brutto quando invece non ha alcun significato , non ha morale , non ha quella che io definisco l'ANIMA . Allora sono io il primo a dire che certi libri fanno cacare tipo i testi di quel sig M . Veniamo a te Kito : poi è giusto che con il tempo ed in un modo o nell'altro ,facendo flop , avendo critiche ... si fa esperienza , ci si specializza d'altro canto come in ogni altro mestiere solamente che sta all'autore decidere se prendere la via del cuore ( mantenersi secondo una sua filosofia , un suo modo primordiale discrivere , suoi temi principali ... ) o prendere la via facile ovvero seguire la moda con conseguente giro di affari che ciò comporta .
    distinti saluti
    Franco T .

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  50. ma qual e' il genere che va + di moda ? se io pubblicassi un romanzo con eroi, pistole, spade nel 21 secolo con una trama ben strutturata e con riflessioni importanti, quante speranze avrei di fare successo ?
    Dico: la lettura non è un po' un passaparola ? io dico che mi è piaciuto il libro ad x ed x lo dice ad y e così via.
    il mio sogno è che la mia storia possa essere un giorno trama di un film ad alto budget perkè sarebbe senz' altro un capolavoro e non lo dico per vantarmi

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  51. dopo un anno e sei mesi giunto finalmente agli ultimi due capitoli !!!!! Be ... verranno seicento pagine e poco più !
    Franco T . :D

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  52. Ho conosciuto scrittori geniali, migliori di qualsiasi stronzo che vende milioni di copie, fare lavori umili e a testa bassa... Ragazzi, oggi non serve più di tanto essere bravi nello scrivere, conta più il culo o qualche amicizia particolare, se si è ragazze vanno bene pure i pompini!! Come stanno le cose? Continuate a scrivere, miglioratevi finché potete e soprattutto leggete gli scrittori che sono diventati scrittori dopo una vita di merda editoriale... Non aspettatevi di camparci con quello che scrivete, rischierete di finire sotto a un ponte. Per ora, un giorno chi lo sa?! L'importante è non demoralizzarsi, mai... Lo so, c'è tanta di quella merda in tv, nelle librerie, in giro, ovunque. Questo perché contano due cose al giorno d'oggi: la spintarella e il culo, in qualsiasi forma lo si voglia intendere. Ragazzi, continuate a remare, se perseverete ce la farete! Prima o dopo.. Vi saluto tutti e vi auguro di farcela... Anche perché le cose devono cambiare.
    E cambieranno.
    Saluti a tutti!
    F.C - Uno che ce la fatta.

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  53. Ah scusate.. Ce l'ho fatta, ma non nella scrittura, ma l'importante è farcela.

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    1. e dicci un po' di più... Con chi hai pubblicato?

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  54. Ciao ragazzi ! per chi segue tale pagina sono Franco T .. ricordate ? purtoppo il tempo passa ed anche molto veloce ma il mio bel raccontino ancor lo devo concludere anche se sto da qualche giorno lavorando sull'ultimo capitolo , quello decisivo con tutta la slouzione ecc ...! è successo che l' editor che mi seguiva si è autolicenziato ... mi ha detto che nn lo pagavano bene . MA !!! inizio ad aver quei timori che avevo prima di conoscere su facebook quell'editor , ovvero quel dubbio : ce la faròa pubblicarlo o no ? Io mi sforzo di essere ottimista anche perchè questo racconto ... è speciale e significa molto per me . con un anno e sei mesi trascorsi , è diventato quasi un diario con tutti i ricordi ... lo scorso Natale e poi le calde serate dell' estate appena finita ! e poi ci sono tanti di quei pensieri , opinioni ed anche esperienze ... è un racconto pieno di me . Poi confido che sono uno che nn ha un lavoro fisso e per questo , ci sto mettendo veramente come sessual dire anema e core perchè lo voglio far di mestiere costi quel che costi . è una sfida che non posso abbandonare ! l'ho iniziato e lo finirò e lo pubblicherò ed andrà pure bene ! La spinta ? io me la do da sola ... non mi servono aiuti da gente falsa , ipocrita ed opportunista od al massimo la darei io più di una spinta a qualche ragazza !!! io so il fatto mio ... se non è con questo libro sarà con l'altro ma state pur sicuri : ci riuscirò !

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  55. grazie 10000000000+ kito !! mancano poche pagine e la presentazione , la mia biografia ... quelle scartoffie la e lo invierò alla casa editrice del '' mio ''ex editor che mi sembra abbastanza seria . vediamo cosa mi propongono che se qualche cosa lo mando alle case big dove inviai l'altra opera . e pooooooooooi vedreeeeeeeeeeeemo ! vi terrò aggiornati !ciao!

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  56. Ciao belli ! Sono Franco T. .Non sembrava cosi difficile far l'ultimo capitolo !!! l'ho rifatto due volte ... manca solo un piccolo dialogo ed una'osservazione ed è finito ! Tempo stimato per concludere ... : una settimana e forse più : D ! . cmq , in caso l'editore lo accetta , cercherò di farlo pubbllicare per febbraio , un mese per me particolare anche perchè ,veramente per pura coincidenza , è il mese in cui parte il mio raccontino in un tema invernale, freddo , cupo ... !!! Cosi i lettori si troveranno già in quell'atmosfera proprio di persona più le righe del mio testo ( se funziona , ovvero se riesce a coinvolgere ) ed avranno quella senzazione di magica immersione . Io l'ho provato leggendo vari libri in stagioni in cui si ambientavano ed ha funzionato e come ! E cosi penso che anche il mio bel ''O .N .'' sarà in grado di suggestionare il lettore e darmi un magnifico esordio .
    Di nuovo ciao a tutti !!!! Franco .T.

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    1. Lo spero per te, caro Franco! ;o)

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    2. Sono sconvolta dalla tua ignoranza ma Cristo Santo non hai mai letto un libro in vita tua?lasciando stare gli errori grammaticali scrivi malissimo!

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  57. Il mio primo libro l'ho pubblicato con Albatros, devo dire che non rispettano affatto il contratto... a me hanno fatto un'intervista radiofonica e mi hanno consigliato qualche concorso. Nessuna presentazione. Oltretutto il mio libro passò per almeno tre editor diversi. Se avessi saputo tutto quello che o adesso me lo sarei fatto il l'editing, ci avrei guadagnato. Un'autentica delusione e consiglio vivamente di fare attenzione. Se sei emergente non vuol dire che devi farti sbranare da "pesci grossi" come certi tipi di editori, a pagamento, in quel caso. Ci vuole passione, studio e astuzia, spesso si cade nelle trappole di chi specula su chi ci mette davvero l'anima e si fida. Mai fidarsi e illudersi sopratutto. Alla fine c'è sempre un prezzo da pagare. Buona scrittura sempre e comunque:)

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  58. Ho letto tutti i commenti di questi due anni e più in quaranta minuti o poco meno. Il tutto mi avrebbe dovuto scoraggiare, ma avuto l'effetto completamente opposto. Ho capito che i pochi che emergono non sono quelli che scrivono in modo perfetto o che si buttano su generi collaudati e banali. Sono quelli che hanno L'IDEA !! Quando leggi quello che scrivi e ti rendi conto che è unico, un qualcosa di nuovo che attrae come una calamita.
    State tranquilli che le case editrici non sono stupide, se il libro vale sul serio, lo prenderanno al volo per farci un mucchio di soldi. Concluderò così: spero che il mio "l'uomo nuovo" possa davvero farcela, dove altri hanno fallito o mai tentato.
    Cordialmente.
    Dario B.T.

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  59. Franco T ce l'hai fatta?

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  60. ciao belli !! Sono Franco T .Innanzi tutto ringrazio l'anonimo che predece il mio messaggio per l'interessamento e giusto che sto condivido a pieno quanto scritto dall'anonimo di due commenti prima . è giustissimo e lo scrivo quasi come per gridarlo : OCCHI APERTI RAGAZZI E NON FATEVI INFINOCCHIARE !! Io del resto voglio confessarvi che ho terminato il mio raccontino l'undici novembre ma quel fatidico ultimo capitolo ... ancora nn mi garba ! è anche un pò lunghetto . Bè , rispetto gli altri capitoli siamo li ma la mia idea iniziale era di finir con poche pagine semplici e di facile lettura come il primo capitolo .Forse ci faccio un 'atro capitolo magari riordinando un pò le idee però c'è un problema : il numero dell 'ultimo capitolo è una cosa ''strategica '' o meglio che ha anch'esso un significato come d'altronde ogni cosa , evento accaduto , date , ecc trattate nei vari capitoli ,appunto collegati con il numero del capitolo , ed un altro motivo in particolare che per ora preferisco mantenere segreto . Bè ! Che dire ... ? Ora , fortunato o no sto lavorando momentaneamente dieci , undici ore al giorno , Domeniche comprese e la sera potete anche immaginare cosa mi va di fare una volta a casa ed eventualmente il mio raccontino lo finirò definitivamente entro metà Gennaio , anche perchè fino ad allora finirà ( magari arriva subito che mi so già scassat u C... ) il mio lavoro e riavrò il mio amato tempo libero : D !!! Me , vi saluto ... vi terrò informati come sempre e( Ih ih )ricordate che la vita è come Las Vegas ! c'è chi vince è c'è chi perde ! comunque ne vale veramente la pena giocare ...

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  61. ragà !!! tra tante cavolate ... ho quasi pronto anche la copertina !!!!!!! una bella foto , fatta da me , naturalmente rintoccata con un noto programma di editing fotografico , con gli elementi e più che altro l'atmosfera chiave del mio raccontino ! però di finirlo quel benedetto ultimo capitolo ... non c'è testa ! Franco T.

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  62. Ciao a tutti!
    Innanzi tutto ringrazio il creatore di questo spazio.
    Ok, io ho letto alcuni dei commenti precedenti ma ancora non ho capito molto di quello che volevo sapere.
    Io sto scrivendo un romanzo fantasy iniziato circa 4 anni fa...
    Non sono ancora riuscito a finirlo.
    Io ho 20 anni e sono "letteralmente" cresciuto leggendo sopratutto i grandi fantasy. Tralasciando l'enorme fatica che ho fatto SOLO per inventare una storia all'altezza dei libri che ho letto senza farla diventare uno stereotipo di essi, non avrei mai creduto di fare altrettanta fatica a capire se il mio libro valga la pena di essere pubblicato. Il mio scopo è chiaramente solo quello di farci più soldi possibili, perché già il finirlo mi appagherà di ogni altro aspetto e di sicuro mi renderà soddisfatto ed orgoglioso di me, anche se dovessi essere l'unico a leggerlo. Quindi chiedo per favore a voi che avete molta più esperienza di me, le case editrici non a pagamento o contributo che si voglia...Migliori a cui rivolgersi per farsi pubblicare, quali sono???
    O meglio: nella remota possibilità che uno scriva un capolavoro, da chi dovrebbe provare a farsi pubblicare senza spendere e fare dei bei soldoni??? :D
    Chiedo venia per la domanda ignorante ma grazie in anticipo!;)
    Stefano

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    1. Soldoni ed editoria, caro stefano, sono parole che raramente ho visto assieme. Sia come sia, le più grandi case editrici che pubblicano fantasy sono: Einaudi, Salani, Piemme, Mondadori, Rizzoli, Gargoyle, Fabbri, Sperling, Bompiani. Ovviamente ce ne sono altre, queste sono quelle che si vendono (e che si vedono) di più in libreria.
      Ciao ciao,
      Kito.

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  63. eilà ! ieri finalmente ho spedito il mio raccontino , corretto e stracorretto ! che palle però quel riassunto che chiedono e la mia biografia !!!!!! è di una noia mortale farli e non sai mai se hai scritto mooolto o poooco ! io sono andato un pò ad istinto scrivendo le cose principali come i temi in genere , parlo un pò dei personaggi ed il linguaggio ... speriamo che non mi scartino in primis con il solo leggere tali fesserie o che nn si spaventino a veder il numero delle pagine ( 640 ) !!!!! aahhaha !so già di mio che è stato un pò rischioso azzardarmi a comporre un racconto con tutte quelle pagine , rischioso perchè gli editori penseranno : e chi è costui ? e chi lo leggerà un mattone del genere e perlopiù di un sconosciuto ? anche se del resto , forse sono un pò io troppo convinto dei fatti miei ma penso di aver fatto una cosa originale , speciale e che piacerà ; ) . bè , ora sto aspettando già e senza pazienza il responso , che sia positivo o negativo ma so che quelli della casa editrice a cui ho inviato mi risponderanno ugualmente .Perciò aspettiamo e datemi un buona fortuna . ciao ciao e buonafortuna anche a voi !!!!!!!!!!!! Franco T .

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  64. Grande Kito! Grazie. Spero di riuscire a farmi pubblicare da una di quelle, se ci riesco ti citerò nei ringraziamenti xD perciò tu controlla che non si sa mai ;)Comunque buona fortuna a te, Franco T. e il resto degli scrittori che consultano "lettere matte", un saluto a tutti!
    Stefano

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  65. Ma non è un po' troppo 8-10% a un autore?Io non credo che a un autore esordiente venga offerto più del 2 massimo 3%. Mi sbaglio?

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    1. Dipende dall'editore... 8-10% è una media. Alcuni contratti non prevedono compenso, altri concedono all'autore un 5-6%, ma la maggior parte di quelli che mi sono capitati sotto mano parlavano, appunto, di un 8-10%.
      Ma come detto, non c'è una regola esatta, quindi non ti stupire se ti hanno proposto una percentuale bassina. Alla fine si scrive per comunicare, il resto è un in più (un in più sempre ben accetto ;o) ).

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  66. Ma no... con i grossi gruppi editoriali anche gli esordienti ottengono percentuali più alte. E gli anticipi ci sono sempre per contratto.

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  67. bè ... i grossi editori ! è un tredici pubblicare con un grosso editore : D ! Che poi , da quello che sto capendo io , il tuo manoscritto deve passar PER FORZA ad un'agenzia letteraria e quindi bisogna PAGARE !!!poi vi è una , una nota il cui nome inizia con la F . con il quale per pubblicare devi passare per prima dal loro talent scout da quattro soldi dopo averti fatto stampare almeno una copia del libro da loro e poooi se il libro risulta il più apprezzato allllora loro ti faranno la loro proposta misericordiosa . Per non parlare anche di quelle case sempre tra le grosse che per trovar sul loro sito l'indirizzo dove inviare il tuo manoscritto devi far la caccia al tesoro e per poi trovar scritto che vogliono solo una cartella con max 3600 battute e spazi inclusi come sinossi ... ma che veramente ? ma tu glie lo fai pure un ''disossamento '' di un libro di mille pagine ma poi come farai te ad essere cosi capace di mettere il meglio del tuo libro , qualche nota sul linguaggio ed altro ritenuto indispensabile in quello spazio ? ah ! Mo figuratevi quelle che chiedono solo quella ... solo la sinossi e se talora venga a piacere a quel classico omino del comitato allora ti contatteranno loro e te eventualmente gli spedirai il tuo , in questo caso '' straordinario '' manoscritto ! E quelle che ti chiedono di spedirle per posta ??? Fidatevi che finiscono dritti al macero ! Le case grosse , specie in italia , per un '' magari '' esordiente come me è meglio non considerarle proprio . Prima dobbiamo farci un mezzo nome , un pò di esperienza con le piccole case e poooooi vedremo ! e ... dimenticavo , sempre se le piccole case ,almeno loro , accetino il nostro manoscritto !! e si ... dati i tempi in cui sguazziamo ; ) Come sempre rinnovo i miei in bocca al lupo a tutti i ''magari '' esordienti come me ! Franco T .

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  68. Be', Franco... non sono d'accordo. Caligolas (te lo ricordi il suo racconto che pubblicammo su LM dal titolo "Uggiolo marito bislacco"?) uscirà a febbraio con fazi editore senza pagare un soldino e senza essere passato per un'agenzia letteraria, e questo giusto per farti un esempio. Bisogna crederci ed essere bravoni. Perchè se gli scrittori si lamentano che gli editori non pbblicano, i librai si lamentano che gli editori pubblicano troppo.
    Buona giornata e buona ricerca del tuo editore ;o)

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    1. kITO ... forse non sono stato chiaro e chiedo perdono per la mia non chiarezza . mi sono soffermato alle2 0 3 case più in vista e quindi più ambite da quelli come me . naturalmente non bisogna far dell'erba tutt'un fascio e quindi aggiungo che anche la speranza deve essere sempre l'ultima a morire anche se come dici te bisogna essere bravoni prima di tutto ! Ah ! anche se non so chi sia e non ho letto il suo racconto , faccio lo stesso i miei auguri a Caligolas ... mi fa piacere sentir che uno di noi ha ufficialmente iniziato ,o almeno credo ,la sua carriera da scrittore e speriamo che continui e che non molli mai !!! bye bye !
      Franco T .

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  69. Eilà kito ci sei ? Sono Franco T .e ti vorrei fare una domanda : essendo che proprio adesso mi è arrivato il messaggio con il responso della famosa casa a cui inviai il manoscritto , ecco quello che mi hanno detto : il romanzo me lo pubblicheranno (almeno cosi mi ha fatto capire la signorina direttrice che addirittura mi ha aggiunto su facebook !) ma occorre un contributo di quasi 2 000 euro per editing e quant'altro che farà una loro agenzia convenzionata , cosa che posso far fare anche ad un' altra agenzia letteraria esterna a mia scelta . possibile che l'editing viene a costare cosi tanto ? è pur vero che sono 650 pagine +o-!! non vorrei pensare a male , ovvero che è la solita casa a pagamento , cosa che loro smentiscono ... bo !!??! aspetto tuoi riscontri anche perchè so che te sei un 'esperto del settore . grazie in anticipo : + D

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  70. Franco, mi dispiace deluderti, ma 2000 € per l'editing (o per quello che sia) non esiste. Conosco mille editori, di quelli seri, ch non fan pagare un soldo. Tu sei scrittore e loro sono imprenditori, no? Il tuo compito è quello di scrivere ed eventualmente presentare il libro, il loro è quello di guadagnare (e possibilmente di far guadagnare qualcosa pure a te)su ciò che vendono ai lettori. Esiste il rischio d'impresa per ogni editore ed è quello di stampare le copie e lavorare all'opera senza riuscire a coprire i costi MA IL RISCHIO SE LO DEVONO ACCOLLARE LORO. E non è vero, come molti loschi "editori" sostengono, che gli esordienti devono metterci quattrini per vedere le loro storie pubblicate. Di solito le prime risposte serie arrivano dopo diversi mesi dall'invio (se arrivano).
    Pubblicare a pagamento è come non aver pubblicato affatto. E non solo per la distribuzione che di solito è solo di nome e non di fatto, ma soprattutto non c'è nessun riconoscimento alla tua opera. 800 € la stampa (spesso molto meno) + 300 € un buon editing... e gli altri 900€? In tasca all'editore. E il libro lo trovi in libreria? No, neanche per sogno. Lo puoi ordinare, ma come fai a ordinarlo se non lo vedi sullo scaffale, se non sai nemmeno che esiste?
    Buona domenica,
    Kito.

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    1. Perdonami Kito: l'Editing di preciso che cos'è?

      Sergio.

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    2. Ciao Sergio, trovi l'articolo a cura delle editor di Studio83 "Editing e Correzione di bozze... cosa sono esattamente?" alla pagina "Editoria".
      Un saluto,
      Kito.

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  71. Ah, aggiungo anche, al fine di rendere più chiara la situazione, che in tutti questi anni in libreria avrò venduto appena un paio di libri pubblicati a pagamento. Probabilmente acquistati dalla zia dello "scrittore". Un libro pubblicato a pagamento, per disparati motivi, non esiste nemmeno. Un'invisibilità da 2000 € a botta.

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  72. Capisco Kito ... anche se è una cosa che già so di mio , ovvero che pubblicare a pagamento in sostanza è una vera e propria truffa , detto da te , con il fatto dell'invisibilità pagata e con i particolari dei libri invenduti e del frazionamento dei 2000 mi hai fatto ancor di più convincere di aver contattato un'altra casa editrice da due soldi . due soldi perchè è solo cosi che li definisco io per i loro meschini raggiri . Ed il bello che loro si pubblicizzano per una casa assolutamente pronta ad accogliere nuovi autori esordienti dei generi più svarriati ... ed ecco il perchè quell'altro editor, quello autolicenzito mi voleva addirittura contattare telefonicamente ed aspettava ansiosamente l'invio della mia opera ! diceva di inserirmi in un progetto ... dai diciamolo : progetto cinquecento ( ti dice niente KIto ?) progetto al quale sarebbero stati inseriti cinquecento opere appunto di esordienti ... quello la , nella sua meschinità mi voleva illudere e poi avrebbe fatto come ha fatto la direttrice , ovvero presentarmi il preventivo , cosi chiamato da lei e termine che mi fà pietà perchè io nn sono e non dovrò essere cliente di nessuna casa editrice se non come lettore e sia ben chiaro .E poi nella loro campagna su facebook e sul loro sito si è visto che hanno disperatamente cercato figure che avrebbero formato per farli far gli editor ... ed a me quella la mi ha detto che l' editazione me l'avrebbe fatta un'agenzia esterna e solo convenzionata a loro !!!! che pietà ! ma io ti dico come è finita : come ho visto il loro ''preventivo '' su facebook gli ho detto secco di no per tanti mitivi di stile ed altro che non penso che vadano modificati ...ed atro ma la diretrice mi ha detto : - guardi che credo così com'è il testo

    Nessuna casa editrice sarebbe disposta a pubblicare l'opera

    valuti lei

    Comunque circa la sua domanda( cosa su cui Io ho insistito ma senza aver risposte certe )

    Il discorso è questo

    Una volta pronto il testo ovviamente

    lo pubblicheremo

    senza chiedere contributi - ecco ! Parole di direttrice eh !?! bel modo triste , disperato di far affari .tengo a precisar che cmq posso rivolgermi ad agenzie esterne per l'editing ...ma chi me la da sta certezza che loro me lo pubbicheranno ugualmente ? BA! per ora aspettiamo altre diecimila risposte entro sei mesi e +... che palle ma possibile che arrivano veramente cosi tanti libri alle case : D ?? iO intanto ho iniziato la settimana scorsa a sciver un bel e nuovo libro di tutt'altro genere ... verrà circa la metà di questo e con un linguaggio molto curato, ricco ed eloquente ... pooooi vedreeeemo !!! a risentirci a presto e speriamo di dovervi dire cose buone !!! Franco T .

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    1. Questo è il tipico modo che hanno 'sti personaggi di spillare soldi alla gente. Figurati che anni fa avevo deciso di partecipare ad un concorso piuttosto importante per romanzi inediti (arrivai terzo, mi pare) e per consegnare un'opera pulita mi rivolsi a un editor che collaborava con case editrici ben conosciute (tra le altre Fandango e Fernandel) e mi chiese 250 €. Che decisi (anche a causa del mio portafoglio smagrito) di tenere per me. Comunque c'è una bella differenza con i 2000 € chiesti a te e 250 € per un lavoro che comporta diverse ore di lavoro.
      Il fatto che gli editori seri ci mettano una vita a rispondere è cosa buona: magari i testi, almeno in parte, li leggono per davvero.
      Non cedere alla pubblicazione facile, Franco... che no dà neanche troppa soddisfazione.

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    2. mmm ! Facile ... se questo è facile ! 20o0 Euro ... alla faccia del facile ! ormai questa casa editrice ha perso la mia stima , ho tolto l'amicizia da facebook della direttrice e di qualche altro a lei legato , ho tolto il ''mi piace '' , insomma ho chiuso subito i rapporti con loro al mio rifiuto , ringraziando educatamente per la loro presa in visione e per la possibile pubblicazione dopo '' editato''e gli ho augurato un ironico '' buon lavoro '' e penso che il senso del buon lavoro l'hanno capito ! SIii !Dopo tutto lavorano con i libri , dovrebbero aver fantasia e un certo senso dell 'umorismo !!! o sbaglio ? Ah ! un 'altra casa gentile mi ha risposto che la mia opera non rientra nek genere delle loro collane ... tolta quella automatica della casa big per eccellenza per l'avvenuta ricevuta . io come ho visto il nome del mittente di quest'ultima risposta ho pensato , roba di secondi : - MAdonna mia ! E già mi contattano ? - siiii ! troppo bello per essere vero !! bando alle ciance siamo a due risposte , speriamo che la terza sia la bella e definitiva . aspetterò con pazienza . Bye ! Franco T .

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  73. Eilà kito !! comprare cinquanta copie del proprio libro che hanno prezzo 15 E , ed il resto ,
    200 copie di prima stampa con il 5 per cento sul ricavo ...è una buona proposta ? nn me l'hanno proposta però ho parlato con alcuni autori che da esordienti hanno fatto contratti simili con alcuni editori a cui ho inviato il mio racconto . che dici ? grazie per i tuoi consigli frutto di notevole
    esperienza

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    1. A mio avviso no, non è un buon contratto. Lasciamo stare il fatto che economicamente non è conveniente (per far pari dovresti sperare di vendere TUTTA la tiratura - cosa assai difficile - e se poi, a guadagno consolidato per l'editore, questo decida di mettere fuori catalogo l'opera anzichè ristamparla?), ma SOPRATTUTTO paghi, quindi sei un cliente e non uno scrittore: la tua opera non godrà veramente della stima che ti concede un vero editore investendoci tempo e soldi di tasca propria. Se l'opera vale davvero - conosco bene la filosofia che stà dietro l'editoria - verrà pubblicata con tutti i crismi da un editore che merita questo nome. Se così non è, credimi, e meglio che se ne stia nel cassetto. Consiglio: aspetta qualche proposta non a pagamento.
      Buona giornata,
      Kito.

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  74. Ciao a tutti, il mio caso è moooooolto particolare! ed è per questo che sono qui,vorrei avere delucidazioni riguardo ai miei dubbi. Ho 25 e sono proprietario di un sito di nicchia nell'ambito dell'acquariologia, sito che conta circa 200 visitatori al giorno, di cui 100 nuovi ogni giorno. Oltre al sito sono un aspirante scrittore/giornalista scientifico, finalista dell'unico concorso giornalistico al quale ho partecipato e scrittore di diversi articoli di divulgazione. In Italia, riguardo l'argomento che tratto non ho rivali, proprio non ci sono!. Vorrei pubblicare un libro inerente l'argomento e sono quasi certo di possedere un prodotto VENDIBILE, sia perchè ho la presunzione di essere un decente divulgatore, sia perchè ho un luogo (sito) idoneo dove pubblicizzarlo. Fatta questa lunga parentesi (grazie a chi mi ha letto fin'ora!) non so come muovermi, vorrei contattare una casa editrice che pubblica libri su animali (anche acquari), libri a colori in formato 16X23 da 300 pag di quella casa costano 30 €, detto questo i miei dubbi sono inerenti al guadagno, vorrei ovviamente ottimizzare sapendo che ci sono buone potenzialità. Sono ancora ad una bozza di stesura, mi conviene già chiedere informazioni su eventuali % alla casa? porto con me già clienti e l'8-10% mi sembra un pò poco, sbaglio?
    so che la passione va oltre il guadagno etc. etc. e condivido anche questo aspetto ma detto sinceramente non vorrei fare uno sforzo senza neanche guadagnarci quei pochi spiccioli. almeno 100-200 € al mese. Sono un pazzo presuntuoso?

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    1. Pubblicare non è mai cosa scontata, anche se, effettivamente, l'argomento potrebbe essere interessante. Visto che gli editori che pubblicano libri sull'argomento sono molti (e per elencarli tutti qui ci vorrebbero un paio di giorni) ti consiglio di fare un giro in una buona libreria e appuntarti i nomi degli editori che pubblicano cose simili. In alternativa puoi fare la stessa cosa consultando il catalogo di una libreria on line e fare lo stesso tipo di ricerca (quì il link a libreria universitaria, alla ricerca pesci da acquario: http://www.libreriauniversitaria.it/c_power_search.php?shelf=BIT&q=pesci+da+acquario&submit_search_top= ).
      Travati gli editori più interessanti, verifica sul loro sito come inviare loro il manoscritto. Se non trovi indicazioni prova a contattarli telefonicamente (non tutti gli editori sono cortesi).
      Non contattare l'editore per chiedere a proposito dell'ammontare dei diritti perchè, oltre a non dirtelo, si metterebbero a ridere. Invia semplicemente il manoscritto a più case possibile e attendi risposta.
      Se pensi di aver già un certo numero di potenziali clienti e non sei interessato al "riconoscimento" della pubblicazione puoi pensare di far stampare l'opera attraverso un print on demand come unibook (decidi tu quanto guadagnare su ogni singola vendita).
      Ciao ciao,
      Kito.

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  75. ciao a tutti.
    ma scusate visto che le percentuali sono così basse perchè non provate ad autopubblicarvi online tramite amazon, google play, lulù ecc...
    1. è gratis
    2. vi danno dal 70% in su sulle copie vendute degli ebook digitali
    3. possibilità di stampa ondemand
    4. se avrete successo state tranquilli che le case editrici vi chiamano loro e non dovrete fare nemmeno la fatica di farvi notare tra i tanti poichè se vi chiamano sarete già famosi abbastanza e i diritti sul vostro libro varranno un patrimonio.... senza aver nemmeno alzato il culo dalla sedia.

    certo sembra ancora fantascienza il mondo degli ebook ma visto che è gratis e che la maggior parte di noi scrittori non ci guadagnerà un accidente tanto vale provare no?

    ps. se traducete in inglese il libro avrete mooooooooooolte più probabilità di fare successo con gli ebook.

    infine, dovete sapervi fare pubblicità.

    vi saluto sperando di avervi dato una speranza.

    un'ultima cosa, non scrivete solo per guadagnare metteteci passione

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  76. Eilà belli !Per chi mi conosce sono Franco T . manco da un pò di tempo da questa pagina anche perchè avevo l'intenzione di sciverci per dar buone notizie sul mio libro che sto cercando di pubblicare ... . Bè dico subito che di buone notizie per cambiare non ne ho .Diciamo però che dal mese scorso ho candidato la mia opera ad un concorso , il primo '' concorso letterario linguaggi neokulturali '' che a prima vista mi è sembrato molto interessante . i risultati saranno pubblicati entro fine agosto ed il vincitore entro fine settembre il quale riceverà una somma in denaro e magari pubblicità e quant'altro che gli organizzatori promettono . SPeriamo bene !! anche se io mi accontenterei di arrivar almeno alla rosa dei cinque finalisti cosi , con la speranza che almeno uno dei noti ''importanti '' che faranno parte della giuria di qualità mi prenda in ''simpatia '' ; D . Poi vi dirò anche una cosa che mi hanno detto i redattori del concorso tra un informazione e l'altra : IN ITALIA , ESERE PUBBLICATI DA UNA CASA EDITRICE SENZA ESSER PASSATI DA UN'AGENZIA LETTERARIA è COME VINCERE UN 6 AL SUPERENALOTTO a meno che si va ad una EAP .Sarà !!Tanto siera capito che in un modo o nell'altro bisogna metterci quattrini di tasca propria . Io comunque aspetto quei fatidici sei mesi , ora quattro +o- per aver le risposte che semmai proverò a pubblicare su amazon ! Anche se sinceramente pubblicare cosi è un pò deprimente dal punto di vista dell'editoria in se . Mi spiego meglio : Su amazon e cose simili , ognuno può pubblicare il suo che sia di ''valore '' o no ed immaginate la miriade di concorrenza che vi sarà ,!!!! tolto 'sto punto cmq il sol pensiero di farsi pubblicità da soli è la cosa che più mi spaventa . è in un certo modo ridicolo . è come diventare una specie di venditore ambulante e per come la vedo io , nn che un venditore ambulante nn sia rispettevole ecc .., è giusto che siano gli editori a farne la degna pubblicità di un opera , la giusta distribuzione nelle librerie , rassegne e robe varie .naturalmente gratis per l'autore ..... !!! è per me un prestigio pubblicare con una casa editrice , cosa che con amazon non si potrebbe mai avere . e poi guardiamoci bene : in Italia la realtà è che gli ebook non funzionano e non funzioneranno mai come in Usa od in altri paesi nel quale se ne fa largo uso . vabbè dirne i motivi è un altro discorso .

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    1. scusatemi! nn vi ho salutato . e divertitevi !!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  77. Scusatemi, solo io trovo assurdo che un autore guadagni solo una piccolissima, minuscolissima, percentuale su quello che ha scritto lui stesso?!?! Non dovrebbe essere il contrario?! E cioè che la casa editrice abbia una percentuale?

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  78. Be', no, Arianna, le cose non stanno esattamente così. Tasse a parte, la percentuale dell'autore è compresa solitamente tra il 7 e il 10%. Editore, libraio e distributore prendono ciascuno tra il 20 e il 30%, ma considera che tutte le spese sono a carico loro. Affitti, stampa, pubblicità, lavoro fisico (e ti assicuro, non è poco), spese di spedizione, bollette e stipendi. Inoltre editore, libraio e distributore hanno il carico da 90 sul groppone: il rischio d'impresa. Non solo, lo scrittore non spartisce il gruzzolo con nessuno... nella libreria dove lavoro siamo in 5. Un editore medio ha almeno 7-8 collaboratori.
    Buona domenica,
    Marco Kito Toccacieli.

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  79. Ragazzi, non abbattetevi se le big non vi rispondono o non gliene frega niente di voi e del vostro lavoro.
    Purtroppo, il mercato editoriale italiano è il più "sporco" che ci possa essere in circolazione. Perché, grazie alla pubblicazione a pagamento, molta gente ha pensato bene di campare, di farsi un lavoro, improvvisandosi editori e vendendo false speranze, senza interessarsi minimamente a pubblicità, distribuzione e quant'altro. D'altronde, nelle big, si sa, si entra solo con raccomandazione, e mai per merito....talento. E se in Italia abbiamo tanti EAP, è solo grazie a questo atteggiamento "rozzo", di diffidenza e disprezzo, verso i nuovi futuri autori non raccomandati, da parte delle case editrici prestigiose. Inutile prendersela, perciò, sul fatto che ci sono tanti EAP, e pochi piccoli editori disposti ad investire. Ed è inutile continuare a ripetersi e fare gli stessi discorsi in continuazione.
    La realtà dell'editoria italiana è questa. Gli EAP continuano a crescere come funghi sotto la pioggia, le piccole case editrici, con la crisi che c'è, non riescono a farsi carico di determinate spese di amministrazione, personale e quant'altro, e chiudono bottega, dalla sera alla mattina. E le big continuano a pubblicare porcherie pubblicitarie da 4 soldi, e continuano anche a fare milioni e milioni di euro. E dubito che potrà cambiare.
    Investite e puntate all'estero, ragazzi.
    Scrivete il vostro romanzo in Inglese, e mandateglielo, contattate qualche casa editrice seria Americana o Inglese. E vedrete che riuscirete, magari, a farvi apprezzare più di quello che valete.
    Date retta a me, ragazzi. Lasciate perdere l'editoria italiana, e puntate all'estero. E vedrete che tutte le vostre fatiche saranno ricompensate dignitosamente, senza aver chiesto niente (raccomandazioni) a nessuno.

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    1. Ciao ragazzi ! Sono Franco T . Anche se assiduamente dò sempre l'occhiata ma non intervengo da tanto tempo , oggi ho la voglia di rispondere al commento precedente in quanto lo trovo a dir poco assurdo . Trovo assurdo semplicemente per il fatto che , essendo tale sito dedicato principalmente ad autori esordienti o magari esordienti come me , darci un consiglio del genere è sbagliatissimo ! non lo approvo perchè ni siamo Italiani ? perchè dobbiamo esportar la nostra cultura o meno all'estero ? EEEE poi sarete proprio sicuri che all'estero ci accoglierebbero a braccia aperte e pronti a soddisfar le nostre mirabolanti aspettative ? non credo proprio .Poi c'è anche il lato tecnico ovvero la grammatica , cosa fondamentale per un opera scritta : per esempio chi è che sa scrivere un opera in inglese corretto ? Ed è in Italiano , io parlo per mia esperienza personale ma sono convinto che riguarda tutti , ci si sbaglia spesso , figuratevi se ci mettessimo a scrivere in inglese! Noi siamo taliani ? e le nostre opere devono essere dignitosamente italiane , pubblicati da editori italiani . Io credo nell'editoria italiana anche se è quella che è , tragicamente parlando .Io credo che ci vuole determinazione in tutto , ci dobbiamo ficcar ovunque si parla di libri , partecipar a qualche bel concorso ... ci dobbiamo far conoscere in questo modo e semmai qualcuno ci prendesse in simpatia ... ben venga OH ! io non sono per le raccomandazioni però se le nostre opere valgono veramente e noi lo sentiamo da dentro assaporandone le atmosfere che noi abbiamo saputo magnificamente rappresentare , anche un bravo editore credo che prima o poi si farà conquistare ed avrà sempre quell'occhio di riguardo per le nostre proposte . parliamo di me : ora , per chi sa il mio trascorso qui sopra , mi sono iscritto ad un concorso con un opera scritta volutamente con un italiano strambo , tipico del parlato dei giovani e senza adoperar congiuntivi e per sbaglio ,veramente , ho dimenticato di scrivere correttemente il Sì affermazione come anche il Così ed altre stupidaggini . So di per me che perderò molti punti però sono ambizioso !!! Molto ambizioso perchè so che è un opera che vale ma anche se non vinco niente ,come ho detto in qualche messaggio fa basta che arivo alla rosa dei cinque finalisti o che semplicemente qualche editor mi prenda in simpatia . Che poi non lo avevano inserito nella lista ei candidati per una svista facendomi pensare :- già iniziamo male!! - però per fortuna tutto è stato risolto ... e niente . speriamo bene e che non vinca il solito raccomandato se no sò ca... sui !! ahhaah scherzo belli !
      Bè , ho scritto assai ,,, ma! Voglio diventare uno scrittore no ?!?! ;-D ,scrivo molto veloce e butto fuori quello che ho da dire senza giri di parole assurdi e senza pensarci molto. Forza e coraggio per non mollare ed un buonafortuna di cuore ! questo è il consiglio che darei io ai magari esordienti e che anche io modestamente vorrei anche se di coraggio ne ho da vendere puuufffffffff quanto ne ho !! .Comunque se non ci ''vedessimo'' buona estate belli!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  80. Non fate come il professor Antonio Chiumiento, che dopo aver ricevuto il rifiuto da parte della casa editrice Programma è dovuto diventare ''editore di me stesso'', come lui scrisse.Va bene che ha fatto un libro-bufala fake di valore prossimo allo zero,ma una storia di un alieno che approda in Friuli a Mortegliano chi se la può bere, oggigiorno?E le copie di un libraccio simile a chi possono interessare?A malapena ci si accende un caminetto per 10 minuti,con quelle pagine......

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  81. Non so, sbaglierò, ma credo che noi italiani siamo davvero poco propensi ad accettare rifiuti. E il problema sta tutto qui. Certo, magari all'estero le case editrici hanno più brio o quello che volete, però non è che in Italia tutti gli editori hanno una mummia egizia come direttore: ci sono mille realtà attivissime (l'anno scorso sono stati pubblicati 55.000 titoli!), solo che vengono snobbate dai lettori. E' per questo, non per altro, che il fenomeno EAP sta dilagando. Nessuno legge e tutti scrivono, così, senza tanti giri, il mercato si sta spostando dal lettore a l'aspirante scrittore.
    Inoltre, come dicevo all'inizio, non siamo capaci di far fronte ad un rifiuto: Edward Bunker prima di diventare l'assoluto maestro collezionò ben 7 rifiuti (con altrettante opere), ma non si arrese. L'italico scrittore al primo rifiuto dice "gli editori non mi hanno capito" e via a sganciar quattrini per pubblicare con un EAP o, alla meglio, con un POD per l'autopubblicazione. Se solo si fosse posto la domanda: "dove posso migliorare?" le cose sarebbero diverse.
    Un sorriso,
    Kito.

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  82. Marco, io penso che, al di là dell'essere poco propensi ad accettare rifiuti, ci siamo anche molte aspettative "personali" che non vengono esaudite. Mi spiego meglio.
    C'è gente, ai giorni nostri, disoccupata, e che non trova lavoro, che spera che la scrittura possa, in qualche modo, diventare un suo avvenire. Non dico che tutti vogliono diventare al pari della Rowlings (anche se posso capire perché quasi tutti sperano di diventare una come lei), ma alcuni sperano di poter campare vendendo un bel numero di copie.
    Stà di fatto, però, che la stragrande maggioranza di opere di queste persone è esplicitamente banale e scontata. Così come sono banali e scontate le trame che si possono benissimo trovare su certi "libracci" commerciali della Mondadori, Rizzoli o della Einaudi, che puzzano altamente di raccomandazione....come il libro della Sasha Grey (ex-pornodiva) o quelli della Troisi.
    Alla fine della fiera, io penso che la scrittura vada bene come un hobby, un passatempo qualunque e basta. E non un'alternativa di "lavoro".
    Per il lavoro, se uno vuole guadagnare bene e campare bene senza problemi, è meglio fare i medici o i piloti di aereomobili. 20-30.000 Euro al mese (puliti) uno se li porta tranquillamente a casa. Non sarà una vita "spensierata", ma i sacrifici vengono sempre ripagati.
    Quanto agli EAP, non posso che dire di lasciarli stare là dove sono

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    1. Perfettamente d'accordo sul fatto che scrivere non dovrebbe essere inteso come un lavoro. Meno sulla raccomandazione: la troisi può non piacerti (neanche io ne vado pazzo), ma vende. E un editore deve anche guadagnare, se non vuole chiudere.
      Buona domenica,
      K.

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  83. @Franco T.

    Magari se ne trovassero di editori bravi e onesti come dici tu.
    Il punto è che, purtroppo, non tutti hanno il tempo di poter seguire concorsi, editori, o riviste editoriali, come andrebbero seguiti. E molti, una volta che si ritrovano la casella di posta piena di proposte editoriali EAP, lasciano perdere e seguono tutt'altri progetti.....magari molto più importanti.
    Sul fatto di pubblicare all'estero, non penso sia una cosa "assurda" all'inverosimile.
    Ci sono testimonianze, su certi forum, di gente italiana che hanno scritto la loro opera in inglese (chiaramente chi lo mastica un po' meglio di noi) e hanno ricevuto proposte da vari editori, tutto grazie a dei validi agenti letterari professionali.
    Il punto è che quasi tutti i "best-seller" italiani sono banali e scontati, tant'è che molta gente (lettori accaniti), sono passati a leggere libri "di una volta" che non esistono più. O si limitano a leggere solo libri di autori oltreoceano tradotti e basta.
    Purtroppo, l'editoria italiana è finita nel cesso: tra pretenziosi e vanitosi scrittori che pubblicano con gli EAP, e con le big che pubblicano solo immondizia commerciale o libri "filosofici" di politici/giornalisti tritati e falliti. E come siamo stufi noi di tutte queste porcherie, lo saranno sicuramente anche certi editori seri, che magari cercano da anni un'opera emozionante, ma che poi si perdono per strada, o non ne vogliono più sapere di leggere ulteriori manoscritti "promettenti", perché stanchi di dover leggere le solite banalità (ergo "sesso, sesso e sesso" o "politica, politica, politica"), etc....
    Se pensi che la scrittura ti potrà portare a diventare qualcuno, credici.....provaci.
    Ma se vedi che tutti i tuoi sforzi non vengono ripagati, se hai un bel curriculum, come diceva qualcun altro in un commento qua, non perdere altro tempo inutilmente. Perché il tempo non dà tempo, ricordatelo.
    In bocca al lupo per tutto!

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    1. caro anonimo , mi va di rispondere alla tua osservazione .Dunque , io ( Franco T .)non ho tempo a buttar come forse si ha frainteso anche perchè anche se non ho lavori fissi , nel tempo libero ho altre cose da fare tra cui curare un orto , sport e quando accenndo il pc si sa dove ormai tutti bazzichiamo : facebook ;anche se ora avendolo sui cellulari , dal pc si va decisamente di meno ! anche se quando accendo il pc vengo irresistibilmente attratto dai giochi ... per svarionare . Resta il fatto che il mio nuovo romanzo sono due mesi che è rimasto a pagina 60 anche se in testa comunque lo ho bello e pronto ( sìì magari ! però diciamo che so come impostar l'ordine delle vicende e quindi il susseguir degli eventi dell'intreccio ) e comunque quando inizio a scrivere in mezz'ora le butto giù quelle dieci pagine che poi controllo e ricontrollo almeno dieci volte prima di riiniziar a scrivere in un altro felice momento ( una settimana dopo bene bene ) e per ''rimemoriare '' .questo perchè io non facendolo di mestiere , non è che ci si mette tutto quell'impegno ,tanto non perdo niente , anche se comunque ci si mette molta passione , cura e quant'altro , figurati che io mi sforzi molto !!! . ora , tralasciando le mie avventure nello scrivere , passiamo alla questione dei libri letti . Da quel che te anonimo hai riportato , vedo la verità ! Sì , è così ! chi si prende l'amata briga di leggere , insomma un VERO LETTORE e non uno che si definisce tale ma è tutt'altro , legge veramente libri che qualcuno definirebbe attempati (come se fossero obsoleti ) che poi non a caso sono i libri che si studiano a scuola no ? Domanda : tra venti anni a scuola cosa studieranno le vicende amorose del moccione e le tragedie pseudomafiose del savianuccio per caso ? non che c'è da meravigliarsi però ... dai pensateci su ! non c'è bisogno che vi dica quale effetto avrà sull'educazione e quindi alla società del futuro ( se ci sarà ... ) ma il fatto è : quale morale hanno questi testi moderni , compresi anche quelli importati , tradotti ecc ? Questi libri importati ... sono come le canzoni di justin bieber ovvero sono create da vere e proprie lobby con lo scopo di fare soldi e basta !raramente sono buoni libri anche se al momento non mi vengono nomi ... già ! un buon libro , io credo che per entrar nella storia ma anche per esser definito tale ,,,,,debba aver una morale , deve insegnar al lettore qualche cosa , ti deve consigliare , insomma deve esser una sorta di amico che stimiamo con il quale confrontarsi e passar qualche ora lieta altrimenti non c'è il gusto e quindi l'attrazione per il leggere , quella che hanno i veri lettori guardacaso . Solo in questo modo il libro avrà un reale posto nel nostro cuore e magari nella storia !? e quindi , se una storia è ambientata in Italia oltre che ad esserlo l'autore perchè debba essere pubblicato all'estero ? Per .... $ : _ ) ? Anche se i profitti ... saranno soddisfacenti tanto da far vivere gli autori : _ ) ??? Non dico che non è tollerabile , ognuno fa quello che vuole ma il mio parer è chiaro : ciò che è italiano deve assolutamente rimaner in Italia . grazie per l'imbocca al lupo ed arrivederci !!

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  84. Ma vaa ! come se non lo avessi immaginato , la mia opera non rientra neanche nei primi 50 del famoso concorso!!! colpa degli errori , diavolo ! questo è quello che succede quando si fanno le cose velocemente ... ovvero , per il fatto mio , lo volevo finir al più presto e non ho dato neanche la lettura finale generale !!! come ho saputo del concorso , subito , come stava l'ho preso ed inviato senza esitar e senza far alcuna correzione.pazienza ! io proseguo l'altro raccontino con il quale ci rifaremo , sìììì !ci metterò tre anni per far duecentocinquanta pagine ma sarà realmente ... quel che sarà ;-D . anche perchè non che mi ero sccociato nel scriverlo ma avendo in testa moltissimi ''romanzi '' da scrivere per prossimi cinquant'anni tra cui quello al quale sto lavorano , insomma ... la voglia di vederli scritti era tantissima come la ho ora ma la volontà di dedicarci ore e ore per coreggere , rivedere ,... no . pagherò le conseguenze per quella povera opera ''non curata '', un'esperienza in più per migliorare sempre più . Franco T.

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  85. Nooo! Franco! Ora che mi stavo affezionando alle tue vicende letterarie, con il tuo post alle 4 AM del 31 luglio, ci stai dicendo che ti arrendi?
    Non so come sia la tua opera, ma i tuoi post sono veramente avvincenti!
    Io il tuo libro lo vorrei leggere, così com'è! E sapere se qualche altro frequentatore è della mia stessa idea!
    Sono disposto a pagare un prezzo onesto se lo rendi disponibile POD (ma non vorrei bruciarti la possibilità di essere pubblicato da un editore) o se me lo mandi in formato elettronico (di tua scelta). La curiosità per il tuo libro è alle stelle.
    Aspetto una tua risposta! Fammi sapere!

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  86. Franco T, ha davvero senso iniziare la stesura di un nuovo romanzo? In fin dei conti, il tuo primo lavoro non è ancora DAVVERO finito. Leggi, rileggi, modifica, apporta correzioni, leggi di nuovo... Se al concorso non ha "sfondato" a causa degli errori, non è improbabile che gli editori lo rifiutino per la stessa ragione. Consegna loro un prodotto revisionato, curato! Forse andrebbe meglio ;)

    fox

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  87. cIAO RAGAzzi !!! Sono Franco T .eee solo ora , dopo due giorni di pausa nella stesura del mio nuovo libro , ho il tempo per buttar giù quelle due righette eee prendendomi proprio ora un ulteriore pausa per dar un 'occhiata al mondo del web , mi capita di dar l'ochiata a questo blog che seguo da tempo e mi ritrovo due commenti interessanti che mi riguardano.
    Allora , io , ho letto che c'è un anonimo che ha addirittura l'''interesse alle stelle '' per leggere il mio libro !! Ma sul serio ? Ok . ci credo . Mi rende molto felice questa cosa !! sul serio ! è la fine del mondo ( in senso buono ) !!! Ma non ti posso accontentare caro anonimo . il motivo , anzi i motivi : vedendo i tempi , togliamo che tu sia un '' pesce cane '' che vorrebbe approfittarne della mia ingenuità per magari trarne spunto da quell'opera in questione , io te la darei pure ! Credimi ! Ma essendo l'opera scritta dal più sprovveduto neofita , non vorrei esser ulteriormente deriso . Poi c'è il fatto che neanche i miei o anche i miei amici sanno niente di questo mio ''progetto '' e quindi nessuno ha letto questa opera tanto interessante ad eccezione degli editor a cui l'ho proposta , la giuria del concorso ed una mia amica , solo una mia amica ... ma speciale .
    Mi dispiace non accontentarto caro anonimo ma prima di farlo leggere anche ad una , solo un'altra persona , ho intenzione di revisionarlo per benino , finirlo sul serio . Magari per consegnar ''un prodotto revisionato, curato'' proprio come dice Fox ! Ma per ora non è cosa . Sono molto impegnato nel finir l'altro in cantiere e semmai lo riprenderò dopo quest'ultimo o dopo un altro ancora o magari quando mi farò un nome !=? Non lo sò nemmeno io . L'importante è che si va avanti , grazie a Dio .O SbagliO ? Io vi dico solo una cosa : Non tocco libri , non leggo da due anni e da quest'estate ho ripreso a leggere .Ne sentivo la mancanza ! LEggete che ne vale veramente la pena . Fate come me : io con il lettore ebook nel cellulare , quando ho tempo , anche dieci minuti , leggo e leggo ! Un bel passatempo che non so come ma sto trasmettendo anche ai miei amici ;-) . Ma più che altro leggete libri buoni e non ''barzellette'' capito ? Stavevi bene !

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  88. Ciao a tutti! Ho cominciato da circa un mese a scrivere quello che dovrebbe diventare un romanzo thriller! Ho provato a dare un occhiata in rete, ma nella giungla di siti forum e blog non sono riuscito a capire alcune cose e spero che possiate darmi qualche delucidazione: Prima cosa, se io voglio sottoporre all'attenzione di un editore quello che ho scritto, lo devo fare solo a stesura ultimata oppure devo sottoporgli solo una bozza? Se devo sottoporgli solo una bozza, le informazioni che devo fornirgli in cosa devono consistere? Trama? Profilo dei personaggi? Titolo del libro? Un estratto di quello che ho gia scritto? Seconda cosa: Quali sono le migliori case editrici che non chiedono un anticipo allo scrittore esordiente? Grazie in anticipo dell'attenzione.

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  89. Jon Joy benvenuto nell limbo degli autori ''magariesordienti '' . Io sono Franco T , uno che spera sulla publicazione di qualche suo libricino ... e mi va di risponderti per quel che so . Per prima cosa , dovresti finir il tuo thriller ! a fine stesura dovresti vederlo , rivederlo , insomma per eliminare eventuali errori di distrazione , punteggiature ecc ...e semmai aggiustare periodi che risutano piuttosto pesanti , non favorevoli ad una lettura scorrevole . Fai l'eventuale sinossi come eventualmente richiesto dagli editori a cui avrai intenzione di inviar l'opera MA stai attento ! Non errare con la sinossi perchè è il tuo biglietto da visita ! Se vuoi saperne di più a riguardo nel blog ci sta uno spazio dedicato . Eee secondo ! Non è detto che il tuo testo piaccia , perciò il mio consiglio è di inviar a più case possibili in particolare a quelle che hanno una collana proprio dedicata al genere del tuo racconto . In genere una risposta , se arriva , arriva dopo mesi e mesi e come capita con proposte di eap ! Se non sai cosa sono le eap , fatti una bella ricerca ma comunque ti consiglio di lasciar perder tali proposte per svariati motivi che chi desidera divenir un vero autore capisce al volo . In fine dei conti per come stanno le cose , bisogna per forza PAGARE a qualcuno se vuoi farti conoscere , chessò qualche concorso letterario serio o meglio rivolgersi a qualche agente letterario che faccia la ''ricerca ''degli editori ed eventualmente ti darà qualche dritta per migliorare . IO modestamente preferisco di gran lunga i concorsi e ... gratis !! io penso che se il destino è ''emergere come scrittore '' verrà da se o grazie ad una Santa casa editrice che prenda a cuore il nostro manoscritto e ci ''spingerà ''o grazie a qualche Pio concorso . insomma , come il Super Enalotto ! Se si è fortunati , relamente fortunati , basta una schedina da 1 euro e becchi il 6 !??!?!! Capito il senso ? bè per il super enalotto ci vuole senz'altro più culo che fortuna però ... se si vince il super enalotto , al diavolo i libri !!! scherzo ! Chi vuol realmente diventar scrittore o per fama che si potrebbe acquisire o per mmmm donne ! O per ... anche un bel posto su qualche scafffale di qualche bella libreria affollata , nella storia della letteratura ! e... nel cuore di qualcuno che leggerà i nostri libri ... è sublime ! Una cosa che per me è meglio di aver un patrimonio inetto . Pensateci ! comunque Jon joy , ti consiglio di farti una sorta di esame di coscienza prima di intraprendere questo sogno perchè potresti sciver e scriver e non veder mai pubblicato nulla dei tuoi libri eeee rimarrai deluso , afflitto . perciò devi esser forte e non sperare troppo ma più che altro per ora consideralo come un hobby e cerca sempre di migliorare , di coniar nuove idee ... quando hai tempo e senza trascurar le alrte cose che fanno parte dlla tua vita . Spero di esser stato più che chiaro nel risponderti e ti auguro buona fortuna ! Ciao !

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  90. Una curiosità, Come funziona invece con gli scrittori di saggi?
    Grazie

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    1. Anonimo , per i saggi penso che funzioni allo stesso modo degli altri generi letterari . L'importante è inviare comunque ad editori che appunto trattino i saggi ... .Franco T.

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  91. Ciao ragazzi mi chiamo Cristian...io ho creato una raccolta di mie poesie scritte nel tempo, lo mandato a qualche casa editrice, mi hanno risposto solo in due, una dicendomi che ci volevano 3 mesi per valutare il mio scritto, un'altra che mi aveva consigliato di incrementare la mia raccolta con altre poesie, detto fatto, ce voluto un po ma ho incrementato con altre poesie, ed lo rimandata a quella casa editrice, adesso sono in attesa di risposta, leggendo i post passati, be vi devo confessare che ci sono un po rimasto male, ma non ho mai pensato al grande quadagno, figurarsi con una raccolta di poesie, anche se secondo me e piu venduto per ragazzi, e sopratutto ragazze.
    Io chiedo....volete donarmi qualche consiglio???

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  92. 1 consiglio - 100 $ !!!
    a meno che ti dai una bella rilettura dei commenti precedenti e dai un'occhiata al blog !?

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  93. Simpaticone ho letto tutto intendevo se qual'ora si volesse aggiungere qualcosa inerente a quello che ho chiesto io,non parla di poesie il blog, solo di romanzi, volevo sapere qualche consiglio o esperienza, se devi scrivere solo per sgranchirti le dita, lascia perdere parlavo con gente che possa essere realmente utile alla domanda postata.

    Cristian

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  94. Allora hai sbagliato blog ! Vai al largo...giusto che rispondi da più simpaticone di me. Tiè

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  95. Ragazzi, andiamoci piano. Grazie. L'educazione viene prima della bella scrittura e spero non serva ricordarlo.

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  96. kito , mi scuso io per la questione sgradevole avvenuta in quanto ho risposto io all'anonimo per primo che forse ha preso troppo sul serio il mio consiglio . Comuqnue resta il fatto che egli ha risposto in maniera esagerata , scontrosa dando la prova di essere , sai tu cosa e che a mio parer non merita attenzioni di alcun genere almeno su questo sito . Poi il sito lo gestisci te ed appunto io ho dato solo un mio parere : sei inequivocabilmente libero di credere e far quello che ritieni più opportuno per rendere l'ambiente , un ambiente gradevole . Fine della questione . Franco T.

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  97. ma taci per favore, il tuo non era un consiglio, era una risposta acida e dispregiativa, questo e l'ultimo mess che ti scrivo non amo perdere tempo con persone che non valgono nulla

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    1. Ma te devi dir grazie che nn ti ho davanti ... non voglio usar aggettivi perchè i termini che usi evidenziano te stesso e proprio e per rispetto della pagina, quello che tu nn hai evidentemente dato il tuo atteggiamento . Poi giusto che stiamo in tema , non che a me me freghi ma proprio per veder la tua intelligenza , cosa ti aspettavi ? te che consiglio ti aspettavi eh ? <sSe ti ho detto di leggere vuol dire che ci sta scritto qualche cosa ... e poi te dici che sei prossimo alla pubblicazione e quindi già di tuo dovresti saper qualche cosa dato che ti sei proposto alle case ...avrai fatto le tue presentazioni ,avrai ovviamente mandato a case editrici che pubblicano poesie ... cioè dico ...cosa vuoi sentirti dire ?? Vuoi esserti detto di preciso il margine dei tuoi guadagni oppure ''attenti ai cattivoni '' !! o imbocca al lupo ...che tipo di esperienze vuoi esserti spiegato ? Uno , che ha pubblicato una raccolta di poesie , ti deve dir per filo e per segno le clausole del suo contratto , o chessò che è stata una ''bella esperienza'' ?? E se tu non stavi a perder tempo non venivi a rispondermi dando ulterirmente prova di quello che sei e far figuracce .QUesta è l'ultima volta che rispondo iiiiooo solo per rispetto della pagina ed iiiio sono di parola e mo vediamo te ... se almeno lo sei . Fidati , di grazie che posso solo risponderti ... mr ''io non parlo con persone che non valgono nulla '' .

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    2. ho riletto il tuo messaggio ... per fortuna nn sei prossimo alla pubblicazione e ora ti do qualche consiglio per migliorare quanto puoi , proprio come se nn è successo niente ... : fatti consigliar dagli editori stessi che hanno avuto interesse a leggere le tue PoesiE e cambia atteggiamento che i bulli nn vanno da nessuna parte .

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  98. Un altro commento di questo tipo, da chiunque provenga, e toglierò la possibilità di intervenire e/o di domandare in merito a questo argomento.
    Ragazzi, senza rimproveri o richiami (siamo adulti, no?), chiedo solo di metterci un punto.

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  99. Salve a tutti...mi scuso per la mia furia, anche se non ho gradito il comme nto a mio parere poco utilo, non è una scusa per esprimermi in modo poco civile, e stato un periodo molto difficile per me, ma anche questa non è una scusante, sono il ragazzo della raccolta di poesie, scrivevo perche volevo condividere con voi le mie novità editoriali, sono stato contattato da 2 case editrici una abbastanza conosciuta e l'altra un po meno, vertigo ed caosfera, nel primo caso la mia raccolta era molto bella gli e piaciuta molto e gli avrebbe fatto piacere averla nella loro raccolta editoriale, ma ecco qui che esce fuori il problema, sono obbligato da contratto ad acquistare 150 copie della mia opera per 1.750€ fate il conto voi il costo di ogni singola vendita e tra l'altro a prezzo pieno quando io invece guadagno il 10% del venduto, quando raggiungo la cifra che io ho investito in vendite me li ridanno indietro...mmmm....molto gratificante apparte che 11,50 per un libro di poesie mi sembra eccessivo, cmq tralasciando questo, la seconda risposta , be li li ho dovuti chiamare io e mi devono mandare il contratto per posta ma hanno gia accennato il fatto del piccolo contributo...se esistono veramente delle case che investono su di te vorrei incontrarle, ho anche il sospetto che le mie opere non siano state neanche lette, anche se una delle due mi disse di incrementarle perche erano poche e lo feci...che ne pensate????

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    1. So che il pubblicare è il sogno comune di noi scrittori, so che rifiutare una proposta editoriale (specie se la prima o giù di lì) e come strapparsi un pezzo di cuore ma... ma ti consiglio vivamente di NON accettare questo tipo di contratto.
      La verità è che un editore serio non ti chiederebbe mai di aprire il portafogli. Anzi, in uno scambio con l'editore "I Sognatori" è venuto fuori che aver pubblicato a pagamento non fa affatto curriculum, semmai abbassa chi scrive al rango di imbrattacarte. Sono stato piuttosto diretto e me ne dispiace, ma su certe cose credo non serva girarci troppo attorno.
      Un sorriso,
      M.

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    2. ma sono d'accordo con te, io penso che uno scrittore professionista o esordiente che sia, non dovrebbe pagare per un lavoro che ha fatto lui, pagare e ricevere nulla per qualcosa che hai creato tu con i tuoi sogni e fantasie, non esiste prima di leggere questo blog pensavo che uno scrittore guadagnasse molto, sai da quello che uno vede nei film americani, magari e cosi ma non in italia, ma in piu pagare cifre, che tra virgolette non e proprio un piccolo contributo, e una bella cifra, cioe devo fare tutto io inventare ed investire denaro, e loro che devono fare??? solo guadagnare, nel mondo dell'imprenditoria il rischio ce, anche se fai il muratore, e loro niente?? questa e una cosa che mi urta i nervi, ok non divento ricco..perfetto, chi se ne frega, ma e la soddisfazione di vedere la tua creatura pubblicata, e non solo, il fatto che e piaciuto a dei professionisti, da quello che sapevo io le case editrici hanno sempre investito sui scrittori, ma e una cosa nuova questa??? la sto sentendo adesso...pero non mi abbatto, ci sono altre strade, altre case, vedremo, ma e una cosa ridicola ed e veramente offensiva per quella gente che scrive dei veri capolavori.

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  100. Ragazzi campanello di allarme ...in questo blog ho sentito menzionare una casa editrice ( IMART EDIZIONI ) lasciate perdere...non vi dico il perchè ma faccio valutare a voi la cosa tramite questo video.

    http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/215703/golia-ricatto-a-luci-rosse.html

    il vostro poeta esordiente

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  101. Salve a tutti, ho letto tutti gli interventi fatti su questo blog e condivido sia l'entusiasmo che i commenti demoralizzati. In effetti il mondo dell'editoria in Italia è abbastanza difficile, una volta il mio psicologo (eh già, sono andata in analisi, ma qualcuno dei miei amici potrebbe dirvi che sono stati soldi buttati, visto che sono diventata ancora più pazza... ) mi ha detto che in Italia per pubblicare devi avere già un nome abbastanza conosciuto, anche in altri campi, altrimenti è difficilissimo entrare nel circuito. Ma amo i libri, ho provato ad aprire una piccola libreria indipendente, che ho dovuto chiudere perché ahimè anche lì la lotta con i "colossi" e i centri commerciali è improba, però tra i libri che vendevano di più c'erano quelli di scrittori stranieri oppure nomi italiani ma conosciuti perché fanno magari altro, come Barbara D'Urso o Signorini. Quando proponevo qualche autore poco conosciuto facevo fatica, nonostante proponessi libri che mi erano piaciuti o che pensavo potessero essere in linea con i gusti dei miei lettori (sempre letto i libri prima di proporli). Ora ho un sogno nel cassetto, finire il mio romanzo fantasy. L'ho iniziato, cestinato, iniziato nuovamente negli ultimi 6/8 anni. Ora l'ho quasi finito, mancano gli ultimi due capitoli più un terzo che ho deciso di inserire. Pensavo, prima di inviarlo, di rileggerlo almeno un paio di volte, perché ogni volta che revisiono un capitolo, mi rendo conto che una frase scorre poco oppure mi metto nei panni di chi legge senza conoscere la storia, e la trovo forse poco comprensibile. Ho trovato sul sito della Vertigo che valutano scrittori esordienti, e la prossima scadenza è del 15/11/2013, ovviamente spero di riuscire a mandare il mio lavoro, ma sto valutando anche di pubblicarlo in formato elettronico su amazon. E' vero che si tratta ancora di una nicchia poco frequentata in Italia, ma forse può essere un modo per farsi un nome. Certamente mi sento molto più una sognatrice che una scrittrice, ma alla fine non c'è nulla di male nell'inseguire un sogno. Probabilmente sono anche over come età. Ho visto che molti di coloro che scrivono qui non arrivano ai 30 anni. Beh, quello che sento di poter dire è che, alla fine, i sogni rendono più dolce la vita. Danno una speranza, anche se non si può vivere di speranza. Quindi, senza perdere di vista ciò che è la vita reale, trovo che avere come obiettivo realizzare il proprio sogno, sia bello.
    Mi sa che mi sono dilungata un pochino.... Scusate, ma quando comincio non mi fermo più!!!!
    In bocca al lupo a tutti voi, continuerò a seguire questo blog, con la speranza di leggere, prima o poi, il messaggio di qualcuno che ce l'ha fatta!

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    1. Ciao Maria ! Ringrazio per il tuo in bocca al lupo a tutti noi poveri e tragici sognatori ''magari esordienti '' che frequentiamo questa pagina eee ... speriamo ! Speriamo bene che prima o poi qualcuno di questa pagina ci riesca a vincere ! Ad arrivare al traguardo con la propria forza di volontà , inseguendo imperterrito il proprio sogno per poi scrivere qui a caratteri cubitali ''EVVIVA !! '' .Poi , stando al vero tema della pagina le vendite ed i ricavi è un discorso ,come dire ? Diciamo ''trascurabile '' poichè l'importante per quelli come noi è prima emergere ma basta che non si sborsa 'n Euro per agenzie tarocche o per taluni stessi editori loschi che ben conosciamo noi di questa pagina . Te cara Maria ho letto che intendi pubblicare su amazon ! Forse , stando al tuo ragionamento del ''nome famoso '' forse hai ragione ;-) ! Farsi dapprima un mezzo nome su quel colosso dei ebook non sarebbe male anche se come riporto in altri messaggi aspirare ad un editore serio è la cosa migliore che ci sia e per me andare su amazon è una sorta di fatale ultima spiaggia . è come portare della buona uva delle nostre terre alla cantina sociale ! Mi spiego meglio : Una cosa è sfruttar la nostra uva per farci un nostro buon vino e goderne con amici o magari venderlo ad un buon prezzo ed una cosa è l'uva , quando finisce svenduta in cantina dove viene miscelato con altre ed altre uve di altre terre di buona o proprio scarsa qualità e far un ''miscelone '' da quattro soldi . Chiaro il concetto ? Pensaci su e non demordere ora che sei alla versione conclusiva dopo 6/8 anni ( ammazza !!! io non vedo l'ora di finirli al più presto ... per poi far ''orrori '' a morte :-( ) e se hai aspettato tutti questi anni , un'anno in più di paziente attesa per una possibile risposta credo che non sia letale , al massimo ti dedicherai ad un'altra opera !? Ti dedico , mi permetto anzi di farti i miei auguri , anche da parte di tutti coloro che frequentano il blog , ee il classico in boca al lupo !!! eeeee buona ''permanenza'' !!!!!!!!!!

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    2. Ciao Maria mi chiamo Cristian ho scritto una raccolta di poesie, che ho mandato a qualche casa editrici, ti dico che ha tutti e piaciuta ma hanno chiesto dei soldi, quindi non so se è davvero piaciuta, cmq togliendo questo, tra le case editrici ha qui ho mandato i miei scritti c'è anche la vertigo, ti dico , ma non ti scoraggiare magari non gli e piaciuto il mio scritto e mi hanno chiesto dei soldi tutto e possibile, a me volevano vendermi 150 copie del mio libro a 1750€ , quindi tu manda a tutti, ma non dare denaro, perche non e giusto, a parte quella cifra, io avrei percepito il 10% del venduto, direi che vogliono solo guadagnare, non hai neanche la possibilita di rifarti con quella scarsa percentuale di guadagno, e poi come e stato detto in questo blog, e una cattiva pubblicità a te stessa se paghi, in un futuro un'altro editore potrebbe pensare che neanche e stato visionato, delle due e meglio cercare per un'anno una casa che investa su di te, che una casa che lo fa subito solo per guadagno....tu il lavoro lo hai gia fatto, e non e poco, e loro devono solo guadagnare??? non esiste...delle due e meglio metterlo su internet se proprio non si riesce a trovare una casa, inizialmente e meglio farsi conoscere poi chi lo sa, spero di averti illuminato in qualche modo....un abbraccio e buona fortuna

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    3. Caro Cristian, scusami se mi permetto di darti un consiglio spassionato: prima di cimentarti con la scrittura immergiti nella lettura e munisciti anche di una buona grammatica. Poi, con il tempo, forse capirai il significato delle mie parole.

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    4. Eggià caro Cristian, la grammatica non è un'opinione! Perdonami se mi intrometto in questo blog, ma devo dar fermamente ragione all'anonimo che ti ha risposto il 4 gennaio 2015. Leggi, leggi, leggi ma, soprattutto rileggi la nostra cara grammatica italiana, ne hai un assoluto bisogno. Non prendere questo mio post come un'offesa, ma bensì come un accorato consiglio per farti leggere con più gradevolezza dagli eventuali editori ai quali presenterai le tue opere. In bocca al lupo! Grazia

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  102. Marco Toccacieli31 ottobre 2013 15:36

    Ciao Maria, spero di regalarti un po' di entusiasmo dicendoti che da queste parti non sono pochi quelli che da zero sono riusciti a scoccare la propria freccia dritta dritta al centro del sogno. C'è Riccardo Corsi, che dopo la pubblicazione con Mimesis si appresta a fare una duratura comparsa nel prestigioso catalogo di NotteTempo; Marco Bruschi che dopo aver vinto uno dei nostri primissimi contest ha visto il suo romanzo pubblicato da Edizioni Il Ciliegio; Matteo Cellini, del quale abbiamo in archivio il racconto Uggiolo Marito Bislacco, e che ha da poco vinto il Campiello Opera Prima ed è stato finalista allo Strega con l'eccezionale romanzo Cate, io; il sottoscritto che, assieme all'altra letterina matta Mariachiara, ha da poco firmato un contratto del tutto free... insomma: serve una gran tenacia, serve una buona dose di umiltà, ma scrivere libri (senza pagare gli stampatori) è possibilissimo.
    Un sorriso,
    M.

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  103. 1)

    IMPORTANT WARNING PLEASE

    QUESTO TESTO NON INTENDE ESSERE PER NULLA CONTRO LE FORZE DELL'ORDINE IN GENERALE. CHE IN ALCUNI CASI A FRONTE DI UNA VITA PIENA DI SACRIFICI, E MAGARI NEANCHE TANTI AGI, HAN DATO ANCHE LA VITA, COME QUANDO IL BASTARDO STRAGISTA, MEGA MANDANTE DI OMICIDI, LADRO, DITTATORE NAZISTA, MAFIOSO, CAMORRISTA, NDRANGHETISTA, SUPER LAVA SOLDI ASSASSINI ED ACCLARATO PEDOFILO SILVIO BERLUSCONI ORDINÒ LE STRAGI DI CAPACI E VIA D'AMELIO. IN OGNI CASO, LA REALTÀ NON É MAI TOTALMENTE BIANCA O NERA. É QUASI SEMPRE GRIGIA. HAI TANTISSIMI ( MA NON TUTTI, RIPETO, NON TUTTI, PER LO MENO LO SPERO) POLIZIOTTI E CARABINIERI CORROTTI DALLE MALAVITE. CHE ASSASSINANO PER LE MALAVITE. O PER I SERVIZI SEGRETI NAZIFASCISTI PRIVATI E PUBBLICI DEL CANCRO DA ESTIRPARE, DA FAR MARCIRE IN GALERA ( OVE IN OGNI ALTRA NAZIONE AL MONDO, VI SAREBBE E DA DECENNI), SILVIO BERLUSCONI ( E FAN PASSARE IL TUTTO, SPESSO, PER FALSISSIME MORTI NATURALI, INCIDENTALI O SUICIDA.. VEDI CASI CUCCHI, MASTROGIOVANNI, BUDRONI, UVA, FERRULLI, CALIN, BIANZINO, TURRISI, FERRULLI E MIGLIAIA DI ALTRI DI CUI NON SAPPIAMO.. IN QUANTO VENNE STUPRATA DEMOCRAZIA E VERITÀ). UNO DI QUESTI POLIZIOTTI CAMORRISTI ED ASSASSINI É DI CERTO PASQUALE RIZZIERI DEL COMMISSARIATO DI PORTA GENOVA A MILANO. PRESSO PIAZZA DEL VENINO. FIERI DI FARNE SAPERE AL MONDO INTERO. AMMAZZI PURE NOI, SE VUOLE. TANTO, UNA PERSONA CHE EGLI, SE NON MEGLIO DIRE, "ESSO", HA FATTO FUORI IN PIÙ A FINI FASCISTI E MAFIOSI, ALIAS, A FINI BERLUSCONIANI .. O MENO...

    OCCHIO AL CORROTTISSIMO, PURE ASSASSINO, AFFILIATO ALLA CAMORRA: POLIZIOTTO PASQUALE RIZZIERI DEL COMMISSARIATO DI PORTA GENOVA A MILANO. FA IL POLIZIOTTO A FAVORE DI TANTE MAFIE" O POLIZIOTTO PREZZOLATO ED OMICIDA" PASQUALE RIZZIERI DI DEL COMMISSARIATO DI PORTA GENOVA A MILANO"!!! E NON CONTRO, COME DOVREBBE ESSERE IN OGNI PAESE .. ANCHE SOLO NORMALE! VI SONO FOTO MENTRE PRENDE MAZZETTE DAI NDRANGHETISTI GIORGI. QUELLI DELLA SPARATORIA IN PIAZZA BERNINI A MILANO.

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  104. 2)

    IL POLIZIOTTO TERRIFICANTEMENTE CORROTTO DA CAMORRA, NDRANGHETA E MAFIA, PASQUALE RIZZIERI DEL COMMISSARIATO DI PORTA GENOVA A MILANO E UIGOS PROTESSE PER DECENNI I MEGA KILLER CALABRESI BARBARO E PAPALIA DI BUCCINASCO E CORSICO ( NEGLI ANNI 90 RICEVETTE DA LORO DECINE DI MILIONI DI ALLORA LIRE, PRESSO IL COMMISSARIATO DI POLIZIA DI BAGGIO - QUARTIERE OLMI.. INFATTI, POI CHIUSO... CHE PRESIDIÒ A FAVORE DI ASSASSINI MALAVITOSI, E NON CERTO DEL POPOLO ... DEL PUEBLO ... DEL PUEBLO UNIDO .. CHE JAMÀS SERÀ VENCIDO.. Y DE STRA VERDAD)!!! IL POLIZIOTTO VERMINOSAMENTE CORROTTO DA MAFIA CALABRESE, MAFIA SICILIANA E ANCOR PIÙ MAFIA CAMPANA, PASQUALE RIZZIERI DI UIGOS E COMMISSARIATO DI PORTA GENOVA A MILANO, COLLABORAVA ADDIRITTURA A SPACCIARE COCAINA CON O CAMORRISTA (COME PASQUALE RIZZIERI STESSO) ..DICEVAMO... O CAMORRISTA MASSIMO IMPOLITO DI VIA MAR NERO A MILANO. E CON LA PROSTITUTA NDRANGHETISTA PATRIZIA TROPIANO, SEMPRE DI VIA MAR NERO A MILANO. E UCCISE A COLTELLATE, UNA PERSONA, NEL PARCHETTO VICINO ALLA STESSA VIA MAR NERO, INSIEME AL BASTARDISSIMO ASSASSINO MASSIMO "MASSIMINO" IMPOLITO STESSO. NON PER NIENTE NOTO COME "MASSIMO IMPOLITO O SCANNA GENTE"!!! ULTIMAMENTE SONO STATI ARRESTATI I MANGANO. EBBENE, IL SUINO CORROTTISSIMO, NAZIFASCISTA, DAVVERO POLIZIOTTO PRO CAMORRA PASQUALE RIZZIERI DEL COMMISSARIATO DI PORTA GENOVA A MILANO E UIGOS ERA VICINISSIMO AI MAFIOSI MANGANO ( IL CUI CAPO STIRPE ABITAVA A "CASA DI APPUNTAMENTI" BERLUSCONI PRESSO "H"AR"D"CORE, NOTORIAMENTE: BERLUSCONI E COSA NOSTRA.. STESSA MERDA E DA "SOLO" MEZZO SECOLO). COME LO ERA VICINISSIMO AI MAFIOSI LO PICCOLO E FIDANZATI DI PALERMO. E DI MILANO. NE SCRIVEREMO GIORNO E NOTTE. FINO A CHE UCCIDERÀ ANCHE NOI? MEGLIO MORTI DA UOMINI VERI CHE VIVI DA INDIGNITOSI CORNUTI E MAZZIATI. MEGLIO MORTI DA UOMINI VERI CHE VIVI DA VITTIME, FATTE PASSARE PER CARNEFICI A FINI BERLUSCONAZIFASCISTI.. E PER LO PIU' DA MAFIOSI, CAMORRISTI, NDRANGHETISTI, CORROTTISSIMI ASSASSINI COME PASQUALE RIZZIERI DI UIGOS E COMMISSARIATO DI PORTA GENOVA A MILANO!! IL GIOCHINO KILLER, IL GIOCHINO DISTRUGGI VITE DELLE "DISARTICOLAZIONI CON TRAUMA" POTREBBE TOCCARE ANCHE A VOI.
    http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/210000/207045.xml?%20key=3Dspataro&first=
    http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/golpdf/uni_2006_10.pdf/26INT09A.PDF&query=massimo%20solani%20%22Massimo%20Brutti%22
    http://www.cittanuove-corleone.it/Scontro%20di%20civilt%E0,%20l'Italia%20dei%20mascalzoni.html
    http://www.veritagiustizia.it/old_rassegna_stampa/la_stampa_piano_traumatico_contro_la_sinistra.php
    http://www.antimafiaduemila.com/200804153117/articoli-arretrati/lo-stato-mafia-contro-lo-stato.html
    http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2006/10/27/SA2PO_LA203.html
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/10_Ottobre/26/bianconi.html
    http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/sismi4.html
    http://it.groups.yahoo.com/group/noberluska/message/47308
    http://discutere.wordpress.com/2010/09/24/007-licenza-di-infangare-cimici-e-nastri-da-pollari-a-marrazzo/
    VIVA IL 25 APRILE 1945, VIVA LA VERA DEMOCRAZIA E LIBERTÀ!!!

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  105. Che fine ha fatto Franco T?
    Ormai mi sono appassionato alla sua vicenda!

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    1. Wei anonimo bello che fine hai fatto te :-D !! Ci sono , ci sono ... non ho fatto nessuna fine ( per il momento ) . Della mia nuova stesura , mancano su e giù una centinaia di pagine , tempo previsto per la '' fine '' : Maggio . Salvo complicazioni eh ! Sapete ... possono sempre sbucar all'improvviso come , avete presente le ''cioccolate '' dei cani sui marciapiedi ? Esatto ! Proprio come quelle ... ;-) che proprio quando vai di fretta eee :- Merda ! - .A parte gli scherzi , da novellino ho capito che bisogna far le cose per bene anche qui , con tutta calma per poi presentar un ''prodotto '' professionale e perciò non ho fretta alcuna e qualche scrupolo in più nelle correzioni non mi costa nulla . Non so a voi !? Saluti a tutti !!!

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  106. Ho 17 anni e sto scrivendo un libro. Per adesso sono riuscito a scrivere solo la storyboard (mi sono dilungato sulle cose più importanti e da non dimenticare e non mi sono soffermato molto sulle cose meno importanti) e ormai sono prossimo alla stesura vera e propria. Ai miei amici e conoscenti è piaciuta molto la storyboard, ma mi stanno venendo dubbi a leggere su siti vari che romanzi drammatici e d'azione ormai non vendono tanto quanto romanzi romantici, specialmente se si parla di scrittori alle prime armi. In conclusione cosa mi consigliate?

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    1. Caro mio, non dovresti scrivere pensando alla vendibilità. Si scrive per il piacere di raccontare una storia. Sarà un punto di vista del tutto mio, ma credo che la scrittura muoia nel momento esatto in cui se ne vuole fare "solamente" un mestiere.
      Un sorriso,
      K.

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    2. è giusto il tuo punto di vista Marco anche perchè in un certo modo lo credo anch'io però vorrei aggiungere , se non dispiace , che quel pensiero di voler far divenire lo scivere in una professione vera e propria non guasta ! Mi spiego meglio : almeno per me ,( io parlo per me come sempre e come esempio di ''magari - esoridente '' ) pensar che un domani , dopo che ci siamo fatti avanti nel mondo dell'editoria mi stimola molto ! Essendo una meta distante , bisogna appunto ''spingerci ''molto con la fantasia e più che altro per aver IDEE NUOVE per farci distinguere dalla concorrenza perchè è solo con le idee nuove ( così mi piace credere ) che si ha la possibilità di divenir una vera e propria icona nel settore . Poi , se uno si accontenta di almeno vendere qualche cosa ... ovvio che scriverà testi non banali per carità ma semplici ! Semplici , standard , in linea precisa con la richiesta del mercato saturo ma talmente precisa che il nome , specie dello scrittore emergente , sì vende ... maa l'altre opere venderanno od è un caso che la prima vende forse perchè ''trascinata'' dal mercato ? Questo succede e come da quello che ho notato in giro ! E non diventano '' icone'' ovviamente . vabbè ci stanno quelli che sono icone , tipo il Moccione ... con quei testi che anche mia nipote che va all'asilo è in grado di concepire ma è tutta colpa delle galline che li vanno a leggere ... scusate se chiudo ... scappoooo !!!! bye bye !

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  107. Salve a tutti.
    Sono uno scrittore ( lettera meno che minuscola ) esordiente anziano ed un Lettore ( lettera molto maiuscola ) accanito. Per molti anni ho scritto dei racconti da far leggere agli amici per il solo gusto di creare qualcosa che li facesse divertire. Ultimamente mi sono cimentato con un romanzo breve ed uno dei miei amici, a mia insaputa, lo ha fatto leggere ad un editore. " Incredibile dictu " questo mi ha proposto di pubblicarlo, non mi ha chiesto soldi, ma solo una garanzia di vendita di almeno 70/80 copie. Anche se è un editore locale ha una discreta rete di distribuzione nazionale e sul web, e vuole che lo presenti in alcune librerie della regione. Leggere i vostri post mi fa ritenere una persona fortunata, anche perché è la prima volta che mi affaccio al mondo dell'editoria da questa parte. Credo che, per un esordiente, questa possa essere la massima ambizione. Che ne pensate, sarà una presa in giro?

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  108. Ciao ! Ho visto che cerchi qualche parere e ti do il mio dato che attendi da giorni e di editoria non ne capisco un fico secco ... ma per quello che capisco , per ora . Se ho capito bene da ciò che riporti ti hanno proposto un contratto per la pubblicazione del tuo libro gratis però con la clausoletta della garanzia delle vendite ?? ecco , io che non capisco niente ti chiedo anche per curiosità che significa ? che se non vendi almeno un 70 -80 copie ... cioè , te fanno pagare qualche cosa !? O tutt'al più comprerai te quelle copie su tot ( 200 , 300 quel che sia ) delle copie che ti stamperanno ? MA ! Io ti dirò che ( se è come ho capito io ) la proposta sembra esser buona ma dipende dal numero di copie che intendono fare . Se ti promettono di stampar 300 copie almeno ... oh ! Mica so' poche 300 copie ? Specie se ben distribuite ! Ma devi comunque essere in grado i ''smerciare'' quelle 70-80 copie , in un modo o nell'altro ...tipo ( ahaha ) Checco nel suo nuovo film , con le sue aspirapolveri !! io ti consiglio di proporlo ad altri editori ( dato che è piaciuto ad uno , chissà ppotrebbe piacere a più di uno ! ) il più possibile in modo tale di valutare alla fine tutte le loro proposte e di scegliere la più vantaggiosa oppure ritornare a quella attuale . Comunque concludo il mio vaniloquio dicendo che la massima aspirazione di un esordiente è EMERGERE e non pubblicare un libro . Pubblicare il primo libro è solo il primo passo ... il resto verrà da sè se c'è la sostanza . CiaoO !!

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    1. Grazie del consiglio Franco, ne faccio tesoro.

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  109. Ciao. Scrivo da parecchi anni, romanzi d'amore o quasi rosa, e non sorridete, mi piace scriverli, e mi piacciono i miei romanzi. Ho iniziato per passione e perché mi aiutavano a superare lo stress di un lavoro molto impegnativo. Scrivo ancora. Correggo e revisiono ogni romanzo parecchie volte, sempre con un intervallo di tempo, e devo dire che di alcuni sono assolutamente soddisfatta. So che guadagnare scrivendo è quasi un'utopia, ma questo fortunatamente non è un mio problema.
    In ogni caso ho deciso di pubblicare un paio di romanzi in Ebook.
    se ne venderò qualcuno ve lo dirò. E non scoraggiatevi, io non l'ho mai fatto.
    Ciao Jo
    buona fortuna e non stancatevi. leggere e scrivere è una grande, immensa soddisfazione.

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  110. Ciao, sono un'aspirante esordiente scrittrice in cerca di editore. Il mio romanzo è di genere "fantastico-crescita spirituale" un po' stile Coelho...
    Vorrei sapere quali possono essere gli editori interessati a questo genere. Grazie per i preziosi consigli presenti in tutto il sito!

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    1. Wei wei ma che fine avete fatto tutti quanti ?? Comunque ciao anonima ... mi dispiace se nessuno ti può rispondere come anche io . Ti posso dare solo un consgiglio : visita i siti delle case editrici e vedi i dettagli delle loro collane ... alcune volte lo specificano loro stessi quello che cercano nella sezione ''inviaci una proposta '' eee niente ! questo blog ormai cade a pezzi !!! ho notato che anche il gadget dei nuovi messaggi non funziona , ogni tanto qualche cospiratore e qualche usuraio mette le sue inserzioni ...il moderatore si è dato alla latitanza ... è in ''state of decay '' totale !!! e ciò mi dispiace poichè è stato il primo blog dell'argomento ad essere seguito da me . vabbè ! Io ti saluto cara e semmai , se hai piacere , facci sapere come va a finire con il tuo fantastico romanzo !!!!!!!

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    2. Ad aspirante scrittrice esordiente: prova ad aprire il link seguente:http://www.booksprintedizioni.it
      AUGURI.
      Marino Giannuzzo.

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  111. Ho letto tutti i post, e volevo contribuire con la mia esperienza. Io mi chiamo Mara, ho quasi 52 anni e a dicembre ho pubblicato il mio primo romanzo. Ho pubblicato 200 copie con la piattaforma youcanprint, a mie spese. Premetto che scrivere un romanzo era il mio sogno nel cassetto da una vita, nel novembre 2012 ho deciso di provarci ed è stata una sfida con me stessa, volevo vedere se ci riuscivo. Dal momento in cui ho cominciato tutto è uscito spontaneamente e per certi versi il romanzo si è srotolato davanti ai miei occhi prima che io lo scrivessi, infatti nel marzo 2013 era finito. In quel periodo, ma anche per molto tempo dopo, la mia preoccupazione non è mai stata pubblicarlo, se vendeva o no, volevo solo fare un romanzo fatto e finito. L'ho corretto all'infinito, e poi ho scelto un libro dei miei (sono una lettrice accanita) che mi piaceva esteticamente e l'ho impaginato in quel modo e con quel carattere. E' stato un lavoro durissimo, soprattutto l'impaginazione ma in internet si trova tutto, sia su come correggere sia impaginare. Poi mi sono cercata la foto e mi sono fatta la copertina. Nel frattempo l'ho fatto leggere a miei conoscenti e con mio stupore... piaceva molto e tutti mi dicevano di pubblicarlo. A luglio l'ho inviato a 6 case editrici e 2 mi hanno risposto positivamente, ma con il contributo o con l'acquisto di copie, solo a quel punto ho cominciato a pensarci seriamente. Premetto che io ho già pubblicato un libro in 2000 copie 10 anni fa, ma era una raccolta con più di 5000 termini dialettali scritta con mio fratello e rimasta per 20 anni nel cassetto sino a quando una pro loco ha deciso di pubblicarla. Quel libro è andato benissimo ed è esaurito da parecchio tempo. Alla luce di questa esperienza ho deciso di guardare al mio libro come a un prodotto commerciale, cosa non facile, e di decidere quale poteva essere la scelta migliore da quel punto di vista. Ho controllato tutti i contratti delle pubblicazioni on demand e alla fine ho deciso per youcanprint, non sono meno cari, non danno guadagni maggiori e sono un pò pasticcioni, però hanno fatto un buon lavoro, il mio libro è come lo volevo io, la pubblicazione è buona, l'ebook è presente in tutti i bookstore on line e anche il libro cartaceo. L'unico neo di questa mia scelta è la visibilità, devi creartela e devi contare su una buona rete di amici che credono nel tuo lavoro, io ho fatto anche una pagina specifica per il libro su facebook e sto cercando altri modi per pubblicizzarlo. Non ho grandissime velleità artistiche e non penso di aver scritto un capolavoro della letteratura, penso solo di aver scritto un buon libro, sto già scrivendo il secondo ma non mi pongo minimamente il problema se potrà essere il mio futuro lavoro, mi piace scrivere e continuerò a farlo, magari pubblicando anche questo con la stessa piattaforma. Vorrei precisare inoltre che io ho aperto un conto corrente, con una apertura di credito da rientrare entro il 2014, appositamente per il libro perché non volevo incidesse sul già difficile bilancio familiare e spero di riuscirci, sono già a metà strada dopo un mese. Nella vita le cose bisogna volerle fortemente poi il modo si trova, ironia della sorte la protagonista del mio romanzo farà fortuna scrivendo fiabe che verranno trasformate in un fumetto! Chi fosse incuriosito su questo lavoro cerchi in internet Mara Cristina Dall'Asén. Dimenticavo il costo dell'intera cosa è stato di 1500 euro. Saluti Mara

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  112. Io ho pubblicato con Mursia e non ho mai visto un centesimo. E come me molti altri autori.

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  113. Salve, ho intenzione di pubblicare il mio primo romanzo da esordiente, e ho provato a contattare le edizioni Delmiglio di Verona. Purtroppo non conosco molto bene l'ambiente e quindi chiedo se conoscete tale editore. E' forse un EAP ? Ve lo chiedo in modo di valutare o rifiutare un eventuale contratto o se addirittura mi convenga guardare altrove (risiedo a Verona).
    Grazie
    Alessandra T.

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  114. OK, pazienza per la risposta........
    Alessandra

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    1. Ciao Alessanda . è un peccato che non ti ha risposto nessuno , oltre che me ( che è da molti e molti mesi che non do occhio qui sopra poichè ormai non ci bazica più nessuno ...) ma che purtroppo non ti posso dire nulla su questa casa editrice . ho provato a veder su questo noto sito http://www.writersdream.org/editori-di-genere-2/ ancora per caso vi era il nome di questa casa ma non appare ... e niente . ovvio che la cosa migliore e non pagare per pubblicare anzi giàmmaii !!! e penso che è una cosa ormai risaputa ma comunque è anche ovvio che una casa più è famosa e più si ha la possibilità di aver un buon esordio . o mi sbaglio ? però tutto dipende dalla loro proposta ( sempre se ti arrivi ... ma noi siamo speranzosi ;-) ) . spero che nel mio piccolo ti son stato di aiuto e in fin fine ti auguro quello che ci vuole : forza e coraggio e bocca al lupo !

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    2. Franco T., ci sei ancora? Mi sono affacciato a questo blog solo ora, ho letto tutti i tuoi commenti e devo dire che non ho mai riso così tanto in vita mia. Sei simpatico e secondo me astuto, e credo che in realtà tu non scriva come nei messaggi che hai postato. Ti stai burlando di tutti noi, e non escludo il fatto che tu possa essere un futuro Mann. :)

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    3. ma va anonimo !! scrivo peggio :-P !! pensa che dalle mie opere tutto cerco tranne che divertire il lettore . creco più che altro di trasmettere una buona dose di morale , ecco ! tanto è vero che ho in mente molti drammatici da scrivere ... bè ti dirò che con quella cosa che dovrebbe esser un libro ,e che siamo al terzultimo capitolo , con quella sì che cerco di far divertire il lettore -sempre se ce ne sarà uno ehh- ma proprio con l'intento di inculcare appunto la morale , anche se essa è molto seria . ti dirò anche che ho in mente qualche libro horror , ma siccome io mi diverto tanto a veder film horror , io cercherò di farli più divertenti e con personaggi strampalati . e ,occhio , sempre con una morale di fondo molto seria ... sia ben chiaro , cosa che in questo genere è difficile da trovare . Ah ! chiunque tu sia grazie per il fatto che non escludi che io possa divenir un ' autore come Thomas Mann e comuqnue anche per avermelo fatto conoscere . sai , quasi mi vergogno a dir che non conoscevo un autore del suo calibro e penso che leggerò una sua opera il prima possibile . ora son troppo impegnato con ''novelle per un anno '' di Pirandello , sto quasi alla pagina settecento ...e per me Pirandello non è solo il migliore autore italiano : è la mia droga !! e spero che questo libro non finisca mai - a differenza di quella cosa che sto facendo io che non finisce mai sfortunatamente ... - anche perchè dopo di questo me ne rimangono pochissimi , compreso le commedie teatrali e così potrò dire di conoscer tutte le sue opere ! E spero di poterlo fare anche con Mann ;-) . ciao a presto !

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  115. Ciao Franco T. Io ho iniziato a frequentare Writer's dream, il link in questione l'ho trovato proprio su lettere matte. La cosa bella è che gli utenti possono postare i loro romanzi, capitolo per capitolo, e poi ci si commenta e si corregge vicendevolmente le proprie opere. Di tanto in tanto anche i Supercritici del sito si esprimono sui suddetti scritti. Se ci fai un salto potrai trovare anche i miei primi capitoli che ho postato, e mi farebbe piacere un tuo commento. Il mio nome utente è luca c.. Spero di trovarti anche tra gli utenti e magari poter leggere qualcosa di tuo. Ciao e a presto. Luca

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  116. ciao e grazie Luca per aver curiosità di leggere quache cosa di mio e per esser interessato di aver un mio commento ma ti dico subito che non sono ancora registrato sul sito anche se lo trovo magnifico , un paradiso !! anche se lo frequento sporadicamente giusto per dar un'occhiata vaga tanto è vero che non sono iscritto . però , per ora non ti prometto che mi iscriverò al più presto anche perchè ti dico la verità : diventerebbe come una droga per me e siccome mi conosco bene , so che ci passerei ore ed ore a leggere , commentare , postare alcuni pezzi miei , e tutto ciò occupa tempo nell'arco della giornata che potrei impiegare per finire almeno quella cosa che sono passati già ( volta e gira ) un anno e mezzo per far solo 194 misere paginette . forse mi iscriverò quando lo finisco !? vedrò ! perciò per ora mi scuso veramente con te Luca se non posso tenerti contento . Speriamo che almeno la tua sia un'opera valida per emergere e comuqnue un imbocca al lupo anche a te non te lo toglie nessuno ;-) ! ciao !!!

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  117. Buonasera a tutti, ho letto con attenzione (quasi) tutti i commenti e comprendo lo scoramento di molti di voi.
    Trovo deprimente pagare per pubblicare, tanto vale me lo stampo in tipografia e lo regalo.
    Ma non è sempre così nera e forse la mia esperienza potrà far guardare il futuro con più ottimismo a tanti di voi.
    Per alcuni anni ho collaborato con alcune testate giornalistiche, in un settore piuttosto specializzato, finché ho deciso di lasciare perché non era in ogni caso il mio lavoro e mi portava via troppo tempo.
    Ogni tanto mi tornava la voglia di scrivere e accettavo qualche collaborazione, ma in questi casi lo facevo gratis perché si trattava per lo più di "esperimenti" di amici e davo una mano con piacere.
    Di vedere il mio nome pubblicato del resto non mi è mai interessato, spesso usavo uno pseudonimo, e mai ho accettato di scrivere gratis; quando l'ho fatto, ripeto, era per aiutare a coprire gli spazi.
    Un bel giorno ho deciso di aprire un blog, senza troppa convinzione ammetto, che ha vivacchiato per qualche mese in attesa mi venisse una idea e il tempo per dedicarmici.
    Le idee son venute, il tempo è stato un piacere trovarlo perché scrivere mi diverte e rilassa, dopo pochi mesi ho ricevuto una richiesta per la composizione di un libro da parte di un grosso gruppo editoriale, credo al momento quello che fattura più di tutti.
    Ho nicchiato (avrei dovuto lavorarci nel tempo libero, ove mai lo avessi trovato), poi ho accettato; senza una scaletta o un capitolo di prova ho ricevuto il contratto da firmare (senza percepire anticipo ed è stato meglio così) ho lavorato come un dannato, il libro è stato pubblicato.
    Molti mi hanno chiesto come avessi fatto a farmi accettare da un così grosso editore e pochi hanno creduto alla verità e cioè che io non mi sono proposto ma da loro cercato.
    E non perché sono un novello Conrad; ho solo un poco di tecnica, mi applico molto e ogni tanto qualche idea buona.
    Il mito dello scrittore che si ritira sull'isola deserta e compone il capolavoro destinato a rimanere impresso per generazioni è, diciamolo francamente, una boiata.
    Scrivere è disciplina e impegno, una buona idea e se si ha una briciola di talento non fa male.
    Scrivere è avere il coraggio di cancellare, tagliare, ridurre perché tutti ti ricorderanno per quello che scrivi, non per quello che elimini.
    Scrivere non è mai compiacersi del proprio lavoro ma mettere in discussione ogni virgola.
    Scrivere è rifletterci tutto il giorno, accettare il foglio bianco e attendere che le dita decidano di battere frenetiche sulla tastiera per afferrare pensieri che fuggono via veloci.
    Scrivere è leggere molto, tutto e tutti perché da ognuno possiamo imparare qualcosa.
    Scrivere è bello e prima o poi, se avete qualcosa che vale la pena essere raccontato e sapete raccontarlo, troverete chi vorrà ascoltare.

    Pubblico come Anonimo non per timore o per nascondermi; solo non vorrei che questo post venisse frainteso come un modo per farmi pubblicità, firmandolo

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  118. Ciao Anonimo , grazie per averci raccontato la tua esperienza . Concordo pienamente il discorso della tecnica e credo che non dico un'ottanta per cento ma almeno un settanta , la fa ! intendo come requisito indispensabile per una pubblicazione . E questo , se interessa , io l'ho appreso per esperienza personale , ovvero il mio primo libricino da 640 pagine che ho proposto ad un concorso e che ho certamente inviato alle case editrici , dato che son convinto al 1000 per cento che la trama e tutto il resto era più che ottima ( almeno io spero che sia così ) ed ora occupa solo un misero frammento remoto nell' hard disk del mio pc in attesa di un vero e proprio restauro . una revisione è poco ... non lo passa il collaudo :-D . ora io sto concludendo ( mi mancano solo due capitoli ) la mia seconda proposta ( che forse anche questa nn verrà mai pubblicata perchè è troppo fuori dal comune ma non come la prima ) ... ee lo leggo . lo straleggo ! lo taglio , lo allungo ... faccio correggere su internet da un sito specializzato alcuni periodi che non tanto mi convincono grammaticalmente eee ci sto perdendo molto tempo rispetto a quando scrissi le famose 640 . un pò perchè io ci sto poco al computer e quell'e poco che ci sto , mi perdo a far cavolate , oltre appunto che lo sto controllando e ricontrollando all'infinito prima di procedere , oltre che alla disposizione degli eventi dei personaggi , che non sono in ordine temporale bensì in ordine di tema ... e perciò da un tema all'altro bisogna fare un buon ''crossfader '' come un buon dj fa da un brano all'altro . te hai detto il fatto simpatico dell'isola deserta ... io credo che per uno come me ( parlo proprio di me appunto perchè mi distraggo molto a discapito del libro che non finisce mai ) farebbe proprio comodo sai ? e forse solo allora , le dita scorreranno strepitose sulla tastiera tanto da consumarla ... e solo allora qualcosa , potrebbe uscir veramente fatta come si deve tanto da aver almeno l'ambita pubblicazzioneeee !!! . il fatto della lettura , io ti dirò che penso il contrario , ovvero che nn bisogna leggere di tutto ma bisogna esser molto selettivi . subito un esempio : uno che scrive horror deve leggere horror ! e così uno che scrive gialli ... o , perchè no , erotici ! Hanno stili diversi ed un'autore deve scegliere appunto il genere e magari anche l'autore , da cui potremmo far del suo stile un vero e proprio riferimento . ovvio che un' autore che scrive sia erotici che horror deve cambiar stile di scrittura per i due generi ma l'impronta personale ... serve l'impronta personale ! questo credo io : non leggere spazzatura o autori ''commerciali '' , non leggere in particolar modo nello stesso periodo in cui scriviamo es . un horror , un erotico . per non aver troppe ''influenze '' . perchè , ammettiamolo , lo scrittore scrive appunto ciò che vede ,ciò che sente unito dalla sua notevole fantasia e dalla sua esperienza di vita , filtrato dalla sua mente umana , che ha sentimenti ed è soggetta a vari stimoli ... e come potrebbe capitare , una cosa è quando si scrive da allegri ed una cosa è quando si scrive da tristi o inalberati . Fateci caso ! Non vi sto a dire le differenze , forse direte che sto dicendo stupidaggini ma ooh io nelle mie cose noto questa differenza tanto che poi quando vado rileggere io mi chiedo : - E come ho potuto scrivere queste stupidaggini ? - . forse sarò troppo impulsivo nello scrivere boO? Ma il fatto è che la stessa cosa accade appunto quando prendiamo ma anche indirettamente , inconsapevolmente , spunto quando leggiamo qualcosa specie durante la nostra sacra stesura .La pendiamo di sicuro ... .
    Che dire di più ? Solo chiacchiere ... ma il raccontino è ancora ad aspettare me e poi un sommo editore ... si sa .
    Ah e te anonimo , ho capito che l'editore ti ha fatto subito il contratto senza neanche una sinossi ...cioè a scatola chiusa ? MA ! nn è che sei donna ;-) ?? ciao !

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    1. Ciao Franco, non sono donna e si, per quanto strano ho avuto un contratto (ma non un anticipo) a scatola chiusa. Anche se strano fino a un certo, in ogni caso c'era il blog a fare da vetrina.

      Più che "isola deserta" scrivere è disciplina, molta disciplina. Bisogna avere la capacità di estraniarsi da tutto e concentrarsi, consapevoli che ci vogliono ore al giorno da dedicare. E' un lavoro alla fine, più piacevole della catena di montaggio o di scavare in miniera, ma se non si è disposti a sacrificarsi non si arriva da nessuna parte.

      Letture; tutte sono utili, non solo il proprio genere. Non conta la storia, interessa leggere come altri hanno usato vocaboli, verbi, costruzioni retoriche ecc. perché alla fine dobbiamo accettare una semplice verità: se a lui lo hanno pubblicato e a me no vuol dire che qualcosa meglio di me sa farlo. E io apprendo...

      Non sono un gran scrittore, anzi. E non ho da insegnare, solo qualche consiglio come quelli che ho dato. Se hanno funzionato con me, perché non dovrebbero funzionare con voi?

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    2. ciao Anonimo , scherzavo con il fatto che ancora eri donna però sai com'è ? dato che sei anonimo e che hai voluto tener segreto il tuo nome ( del resto ognuno fa come crede e te hai un valido motivo per farlo ) , un pò ci speravo ... è sempre bello aver a che fare con donne . Ma anche aver a che fare con gente intelligente e seria , che insomma sa il fatto proprio come sembri te e con cui ho tanto piacere discutere . ho capito subito quello che vuoi dire sul fatto d'imparare dagli altri , da tutti gli altri , e stando al tuo anche per esempio da un libro di cucina . sarà sempre scritto in italiano , di certo non avrà costruzioni retoriche ma comunque avrà il suo lessico efficace ,di sicuro ben descrittivo ... si potrebbe apprendere come fanno a catturar l'attenzione parlando di semplici piatti ... insomma è giusto quello che credi . Io però non è che non lo approvo del tutto ... lo approvo a metà ! Praticamente io credo che se dobbiamo apprendere ,dobbiamo cercare quello che vogliamo apprendere ! Quello che c'interessa realmente . Quello che potrebbe servire come acqua specie nelle nostre stesure ! Quello che praticamente ci aiuta molto ! come ad esempio , ripeto una cosa detta nell'altro commento , quando scriviamo un horroro , dobbiamo leggere proprio un horror . ma no a tal punto di rinunciare chessò di leggere , tipo me un racconto di Pirandello ( che è il mio autore preferito in assoluto ) per leggere un libro di Savianuccio , durante una ipotetica stesura di un romanzo pseudomafioco . io lo considerei superfluo ! E proprio perchè faccio di Pirandello , il mio riferimento , perchè mi piace la sua ironia sottile ... ma occhio non lo imito , anzi mi permetto anche di criticare alcuni suoi capoversi , stravorgerli e mentalmente trasformarli con altre parole mie per esprimere lo stesso significato magari con costruzioni meno contorte e che magari potrebbero a mio parer risultar più ironici . Bè non sempre lo faccio però ... io questa cosa la considero molto utile . Questo per quanto riguarda l'apprendere la grammatica ed un particolar stile di scrittura ; per le storie , la morale e tutto il resto è ovvio che le dobbiamo aver noi , devono esser cose personali no ? O dobbiamo far tutti e sempre la solita storia della donna matura con il ragazzino ... ? E ad una cosa importante credo io , forse anche esageratamente : se ad uno gli pubblicano un libro ed a me no ,non è detto che quest'uno è meglio di me nello scrivere . Sarebbe troppo banale ! Di sicuro rientra però nelle caratteristiche importanti richieste dall'editore ... altra cosa che , controproduttivamente ( lo so ) me ne frego di queste perchè bisogna scrivere con il proprio modo e con i propri temi ( ecco un motivo perchè non preferisco libri commerciali ) .certamente in italiano ... claro que si :-D ! . grazie per i tuoi consigli , lo so , dati con buon spirito . ''arrileggerci ''al più presto !

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    3. Ciao Franco, come detto non ho leggi incise nella pietra da poter trasmettere ma solo qualche consiglio che, alla prova dei fatti, ha dimostrato poter funzionare.
      Il problema del lasciarsi influenzare dalla lettura altrui è un falso problema perché: se copi vali nulla e nessuno ti pubblica; se copi vuol dire che non hai una idea e nessuno ti pubblica.
      Quindi se leggendo si finisce col copiare allora meglio lasciar perdere: non la lettura ma la scrittura.
      Scusa l'apparente durezza delle mie parole, ma è necessario comprendere alcune cose se si vuole migliorare.

      La lettura di chi scrive è ben diversa dalla lettura di chi legge. Chi scrive cercherà in ogni frase la sua estetica, la costruzione, l'uso alternativo o millimetricamente esatto di un vocabolo, la tonalità delle parole, il loro calore e la capacità di rendere esattamente la scena.
      E si, credimi, persino un libro di cucina può tornare utile.
      Ma più di tutti i classici, leggo che ti piace Pirandello ed è un bene.
      Scimmiottarli no, sarebbe stupido. Non intendo tu lo faccia, sia chiaro, ma spesso vedo molti cadere nel tranello.
      Se insisto molto sull'aspetto della lettura è perché è davvero un elemento fondamentale nella crescita di chiunque voglia scrivere.
      Il talento, se c'è, non basta. Anzi, si rischia lo spreco se non si lavora con disciplina e rigore.
      Anche una buona idea finisce con l'essere mortificata da una scrittura sciatta o banale.
      Puoi comporre un romanzo in grado di rivaleggiare con "I promessi sposi" ma l'attacco è "Era una notte buia e tempestosa" e finisci nel cestino all'istante.
      Penultima notazione. E' vero che in Italia si pubblica anche l'impubblicabile, ed è vero che spesso autori migliori sono snobbati in favore di qualcuno meno capace.
      Ma l'editoria è un settore commerciale, un editore pubblica se può guadagnare e potrà guadagnare se il libro venderà.
      A parte qualche editore che ogni tanto si toglie lo sfizio della scommessa, alla fine bisogna anche saper offrire un testo che potrà interessare il pubblico.
      Far leggere i propri lavori ad altri è sempre una buona abitudine, a patto si sappia accettare che potrebbero non piacere. In questo caso è necessario ascoltare il perché non piace, lavorare sui suggerimenti, col proprio stile e la propria autonomia, ma senza snobbare i giudizi altrui bollandoli come "incompetenti".
      Ultima notazione. Rivolgersi da subito a un grosso editore è praticamente inutile.
      Il mio editor mi ha raccontato delle migliaia di manoscritti che ricevono; spesso, anzi sempre, a causa della mole enorme sono costretti alle prime battute e poi oltre. Dedicare attenzione quindi è difficile.
      Meglio allora cercare un piccolo editore, ne esistono ancora in molte città. Non avrà la grande distribuzione, non avrà i mezzi per un adeguato sostegno pubblicitario ma avrà competenza, passione e tempo da dedicare alla lettura.
      Non mi sembra poco.

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    4. Cia anonimo , vedo che hai a cuore dar i tuoi consigli ed io li accetto al volo e ne terrò presente . Non serviva scusarti con la tua durezza , hai ragione : certe cose ritenute giuste e che in fin fine hanno funzionato con te , vanno dette in una certa maniera per esser efficaci . I consigli di altrui non sempre son efficaci anzi spesso son fuorvianti ( in buona od in cattiva fede di chi li da ) e quindi uno che ha un po’ di testa non li esegue subito bensì ci riflette un tantino . ed io ci ho riflettuto . Ho riflettuto su quello che hai scritto in quest'ultimo messaggio ed infondo infondo è quello che dico io anche se io son un po’ restrittivo : apprendere sì ( da quel che leggiamo ) ma non '' copiare ''. Come anche approvo il fatto che ci vuole tanto impegno (che magari io personalmente non ho per esprimere la morale e tutta la storia nel miglior modo possibile ) ed è assolutamente giusto così ! é giusto che uno si deve metter con impegno e aggiungo molta tenacia e sentimento , per far una cosa seria e si deve migliorare sempre più per dar il meglio di sé anche ascoltando i consigli per creare modificare ... anche per buttar giù due righi . Intendo in particolar modo migliorare di lessico , di costruzioni ,,,,MA lo stile è il mio . E sarà sempre così ! Come anche le tematiche ... non copierei mai nulla . E se è lo stile appunto che dovrei trasformare ( e non il genere ) perché non è commerciale , giammai ! Non sarà più la cosa personale , la cosa unica che solo io potrei fare ! Continua --->

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    5. Ora dicendo così non è che io dico che gli altri che fanno cose commerciali , siano incompetenti , o non'' arrivano a me ''nono , anzi ! Ognuno fa quel che crede e ancora ancora lo sarò io l'incompetente che magari non scrivo una frase grammaticalmente corretta dato che faccio errori tipo cosecutio temporum sballati ecc ecc ...a bizzeffe . Non siamo tutti laureati in lettere e filosofia ! é italiano ok ! e tutti lo dovremmo sapere , in teoria !! perché dico questo ? perché , oltre al fatto che io non sappia scrivere perfettamente e lo ammetto senza problemi o vergognarmi perché non ci perdo nulla , proprio per togliervi quell'idea che magari io critico gli altri dicendo che son incompetenti , ( lo so ho da apprendere molto , come la vecchia che aveva cent'anni ) io penso che un editore forse guarda più il lato grammatico , quello dell'italiano ‘’perfettamente corretto ‘’... in modo tale che più è perfetto e più , loro , lo prendono volentieri e gli stampano nèè 10000 copie . e magari la trama non vale un fico secco e non ha morale ! BA forse lo credo io dato che l'altro era scritto in un italiano volutamente imperfetto ( anche se c'erano imperfezioni tipo accenti e altro ) però io dico se una trama vale , ha stile , ha morale , cosa ci perde un mezzo editore a correggere quelle piccole imperfezioni , occhio non dico di correggere tutto da cima a fondo ( tipo se uno scrive frasi sconnesse o periodi infiniti ecc ) e prendersi un rischio ! Scusate , il libro serve per comunicare ? Il libro serve per trasmettere una morale o serve solo per veder se l'italiano è scritto correttamente ? Che scopo hanno i libri ? Hanno lo scopo principale di insegnar l'italiano a chi ha perso qualche lezione di grammatica ( come me ) ? E la morale allora dove la lasciamo ? Solo all'ultimo capoverso ? è quella che deve esser al centro di tutti i righi ! O è che l'editore vuole come tutti dopotutto un lavoro facile facile , sbrigativo ... ehh ! Una cosa è aver i pomodori puliti , senza terra ,una cosa è aver pomodori sporchi ...da lavare , risciacquare con più acqua ... . Ovvio che se il tutto è scritto con uno stile che non riesce proprio a trasmettere nulla con un intreccio da favola tipo come dici te ,quello della ‘’notte tempestosa ‘’ , insomma , che c’è da correggere ? .
      Anonimo, è vero anche quello che dici ovvero che gli editori big un'esordiente se li può scordare ... cosa risaputa . E questo perché appunto loro vogliono il piatto pronto ! non vogliono prendersi il rischio di far conoscere un tizio sconosciuto , oppure che la sua opera non è passata da almeno un'agenzia letteraria importante e quindi PAGATA ( cosa che per me non dovrebbero esistere perché sono come i così detti ‘’ massari ‘’per lavorare in campagna ) non vogliono perder la testa a correggere le imperfezioni ... come ho detto prima , infatti vogliono solo impaginare e creare la copertina ... basta ! A me volete prender per fesso ? Pooi veeeedreeemo ! .
      Detto questo ringrazio ancora per il tuo interessamento nel darmi i tuoi consigli , anonimo . Fa piacere sul serio che con te son funzionati . AH , quasi quasi lo apro anche io un mezzo blog ‘’astratto ‘’… Ciao ciao !

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  119. ah ! mo a pensarci , un'altro motivo per non leggere cose diverse dallo stile di riferimento ? che potresti prendere spunto per un nuovo racconto !!! oh , non ci crederete ma vi dico che di recente ho dato solo una misera occhiata ad un romanzo erotico scritto da una mia amica e tada !! ecco spuntar nella mia testolina un'idea per un nuovo romanzo , di genere drammatico , che sarà il prossimo che farò , facendo le scarpe alle altre innumerevoli idee che ho da parte da molto tempo . e questa cosa , io che sono sincero , l'ho rivelata a questa amica ( la conosco grazie ad internet e ci chatto solamente ... abita a +di 600 km da casa ) e lei , ho subito capito che l'ha presa male :-( nonostante gli ho fatto alcune proposte per ricompensare la ''musa ispiratrice ''. anche se lei si dimostrava ''allegra ''come al solito ma , vi dirò anzi , un pò più allegra del solito :-D , quasi burlona . e menomale che non era un maschio naaaaaa !!! non mi va di dir ulteriori particolari , troppo personali B-) !! e queste nn son chiacchiere ! in un modo o nell'altro tendiamo a copiare , appunto indirettamente (perchè a me la storia mia nn si avvicina manco minimamente alla sua trane che ad un piccolo particolare veramente ma è grazie a quel particolare che vien fuori la mia storia ehhe ) ... perciò , se non avete abbastanza fantasia e volete spunti , o volete imitar stili ed apprendere semplicemente l'arte della suspence ( tipica di king ) , del climax tipico erotico o l'arte d'igarbugliare alla maniera di Chiristie se non proprio a comporre una frase in italiano corretto , fate un pò voi con le vostre letture ;-) ciao a presto !!

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  120. Credo che se non si riesce a trovare qualcuno dell'ambiente editoriale disposto ad investire nelle potenzialità di noi poveri aspiranti scribacchini, il mondo non potrà mai tenere tra le mani il prodotto delle nostre illusioni...io so di saper scrivere e di conoscere a fondo il sentiero dell'originalità ma non basta. Un giorno mi sveglierò e deciderò di cedere al rutilante schiamazzo della vita con le sue inesauribili banali promesse stemperate da sbadigli e piagnistei. Ciao a tutti voi o forse....

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  121. Beh Franco, non è solo come hai scritto sopra che ho a cuore dare consigli, è che io scrivo per passione e il (minimo) ritorno economico non è mai stata una priorità; significa che mi immedesimo in chi ha lo stesso amore e credo che se qualcosa ha funzionato con me potrebbe funzionare anche con altri.
    Ma è necessario mettersi in discussione, perché giustificare l'insuccesso dei propri sforzi dando la colpa a miopi editori o al fatto che nessuno voglia investire su autori sconosciuti è solo un falso alibi.
    Anzitutto perché ogni autore al suo primo libro è per definizione un autore sconosciuto, eppure quel primo libro lo ha pubblicato. E poi perché non è vero, gli editori seri investono molto sugli autori nuovi e ne hanno ben donde. Da sconosciuto "costi poco", non hai gran potere contrattuale e non necessiti di tutte quelle attenzioni delle grandi firme.
    Ma l'autore, di suo, deve essere anche capace di offrire un prodotto appetibile.
    Un errore comune è denigrare un libro perché commerciale. No, un libro commerciale è un libro che vende e tutti i grandi capolavori vendono. Vogliamo dire che, per esempio, "Il vecchio e il mare" è un libro commerciale? Si lo è, ma nel senso alto della parola, è un classico che venderà sempre e meno male aggiungo.
    Ho insistito sulla lettura e forse non sono stato del tutto compreso perché chi leggendo poi copia sta facendo un pessimo lavoro.
    Insisto ancor di più sul linguaggio corretto perché una svista capita a tutti, ma gli errori no. Le parole sono numeri, ognuna col suo significato preciso. Se scrivi 4+4 il risultato sarà 8. Non puoi scrivere 4+3 e pretendere che un lettore o un editore lo capiscano come un 4+4 perché "tanto c'è la morale, basta quella". Questa benedetta morale bisogna anche saperla scrivere.

    Ancora una volta mi spiace se le mie parole sembrano dure, ma credo sia meglio uno che con onestà indichi che una strada è sbagliata piuttosto che un altro che ti batte una mano sulla spalla e ti invita a prendertela con la sorte avversa o l'incapacità degli altri.

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    1. tranquillo , anonimo ...puoi dirmi realmente quello che vuoi ed in tutte le maniere che esse siano educate o più sgarbate possibili dato che è la tua onestà , diretta e noto anche sincera , insomma la ''benedetta morale '' di tutto , che è importante e che riesci a trasmettere bene così ; e ti ringrazio nuovamente . ma per il fatto degli editori , notando i ''bei ''tempi attuali sono convinto che , vabbè dai non tutti lo fanno il mio discorso anti novellini però almeno le big e le medie ; - ) ! Ma chi è che si prende un rischio di pubblicare un semplice horror o un vago fantasy scritto dal più sconosciuto , che neanche l'autore stesso si conosce ? Ecco ! Al di là della tecnica e della scrittura grammaticalmente corretta , che c'è di nuovo ?La trama ? Ok ! Avranno trame mozzafiato , meglio di quella chessò per il fantasy meglio di avatar ( che a me non è mai piaciuto ) o per l'horror meglio di king ( impossibile perché lui è un vero coronato ) ?? Allora c'è chi scopiazza idee di là e di quà ... ed infine viene la cosa che io definisco commerciale . E commerciale , spiego cos'intendo per commerciale , è una cosa che , creata con gli standard richiesti NEL MOMENTO , ha successo solo per quel momento determinato . Esempio : c'è richiesta di horror ? Il più venduto è un horror ? Allora un horror in più da pubblicare non guasta , specie se l'autore viene rincompensato con una pizza ed una birra ! Anzi andrebbe a ’’prendere il vento ‘’ del libro che aleggia alla punta eee anche ad arrotondare e semmai pur a favorir di concorrenza , contro altri libri della stessa casa editrice , nella stessa casa editrice . Chiaro ? . in modo tal che il libro pupillo , pubblicizzato anche sulla luna abbia una scarsa concorrenza ! . dopo di ché , finita la pubblicità e magari anche il passaparola , si saturano le OO e la grande opèrà finisce di circolare ! .
      Questo non è che io son ‘’complottista ‘’ , ‘’maligno ‘’ecc … sì d’accordo è vero che ci ho pensato molto ( come penso molto a tutto ,anche sull’impossibile ) e queste son le mie conclusioni ma dopo un ragionamento di marketing signori B-)! .

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    2. ''Il vecchio e il mare '' grande opera degna di stima non è un'opera commerciale nonostante le sue vendite ma semplicemente un'opera profonda ,un classico come le opere di Pirandello , una VERA ICONA . quello che di codesti tempi manca ... o non è che per caso quei libri delle sfumature le considerate tali !? Cosa hanno di nuovo ? Tempo max due anni che sfumeranno come i colori ... a meno che l'autore farà sfumature di tutto l'arcobaleno e appunto cavalcherà grazie al '' nome '' avuto con le opere prime o qualcuno avrà la brillante idea di farli apparire al grande schermo e magari vinceranno pur qualche oscar tanto per abbuono .
      Io ho in mente , veramente , ora conto una trentina di possibili romanzi dei più svariati generi , oltre che alla raccolta di novelle che saranno una decina , ancora poche da esser messe in un libro di novelle secondo me , ma cinque di questi trenta , dico solo cinque di essi hanno qualcosa di nuovo . Sono speciali perché hanno ed avranno il mio stile personale nel massimo dell’espressione e come tutte le cose speciali o piacciono o vengono disprezzate . Io scommetto su queste cinque per emergere , in modo speciale appunto .E solo così , pubblicando un'opera tipo una di quelle mie cinque citate , l'editore si assume il vero rischio di pubblicare una cosa nuova , distante da tutti gli altri libri del momento ! Tolti uno , vabbè che non ha funzionato ( e lo ha letto un 'amica e l'ho fatta ridere per gli errori che guastavano e per certe stupidaggini ma mi accontento lo stesso :-< ), ora c'è quello che entro Natale finirò ... rimangono tre . Speriamo di non sprecarli e serbarli per momenti futuri in cui ci sarà bisogno :-D ... non nascondo che ho anche una ipotetica scaletta per le stesure eh ! in ordine di tema come nell'opera che sto concludendo ... le altre le considero normali ( e forse queste normali hanno più possibilità di esser pubblicate ma io sono uno che ‘’assapora ‘’il rischio ) anche se hanno molta morale . è tutto amici ! Ciao !

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  122. carissimi, voglio aggiungere una cosa: non pubblicate a pagamento perchè oltre ad essere una fregatura, intasa il mercato editoriale abbassando la qualità. Un caro saluto. Mariani Ulisse

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  123. Stiamo selezionando racconti inediti, per chi volese può mandare il suo dattiloscritto assieme ad una piccola presentazione al seguente indirizzo mail: qtbare@tin.it.

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  124. wEi ! c'è nessuno !? Vabbè io dico la mia lo stesso dato che ormai questa pagina è diventata per me come un diario e so che qualcuno la segue :-) . vi ricordate che per questo mese avrei dovuto finir quel racconto là ... non è finito per cambiare ma sto ad un bel punto ovvero al penultimo capitolo , più o meno a metà . l'altro , il finale sarà molto corto come capitolo . però ho già fatto una presentazione , da correggere ... come anche la sinossi ed ho creato la copertina . Quest'ultima molto semplice anzi minimale : un bicchier di vino ed una bella zappa .Basta ! Non serve altro per rappresentar meglio il mio libro con un immagine ! MA , verso fine gennaio vedremo come imteresserà ai cari editori ! Come andrà andrà ...nn me ne faccio nè colpe nè piagnistei nel caso non verrebbe considerato dato che è ''speciale '' ... e chi segue la pagina sa cosa intendo per speciale . ovvio che aspiro ai grandi editori ! MA state vedendo come stanno sponsorizzando quell coso la delle ''sfumature '' ... ? incredibile . quello che premeditati tempo fa sta succedendo veramente . E ci hanno fatto anche musical ed il flim !!! e la '' mondana ''addirittura regala un viaggio sui luoghi dove è ambientato il film ... insomma sui '' letti '' ?? Che pubblicità pazzesca . E la stessa cosa succede per un gruppo di cantanti ragazzini ... i ''senso unico '' . vi dice niente ? che alle radio regalano gadget , biglietti se partecipi ai loro concorsetti da due soldi . E questo tipo di pubblicità mi ricorda tanto il teatrino delle marionette di mangiafuoco ! QUando andò al paese di pinocchio lo pubblicizzavano come venuto dalle lontane americhe ! il più grande spettacolo al mondo ...ecc ecc . E poi ? vai a saper che quello faceva giusto il giro della provincia con quel carrettone sgangherato . E così sono queste pubblicità !

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    1. Non dico che non dicono la verità però alludono a questo successo che hanno ... chissà dove ... e chissà perchè ... !? Mettiamo il caso che i miei libri verranno pubblicati , non permetterò pubblicità del genere , volgari come se stessero vendendo semplici riviste per donne da parrucchieri e che ogni tanto ci trovano allegato la boccetta di profumi o pettini colorati . No ! Ma ovvio che la pubblicità non guasta , specie se non ci conosce nessuno specie in questo mercato ostile ...certo ambisco le grandi perchè hanno purtroppo solo loro più disrtibuzione , più canali e quindi più mercato per via della notorietà rispetto le piccole ma preferisco piuttosto che le grandi come le piccole realtà editoriali si sforzino a metter su una bella campagna pubblicitaria nelle stazioni , nei centri commerciali , nei luogi pubblici in genere proprio scendendo per strada e no come se stessero vendendo contratti per internet o raccattando i voti per le elezioni ! Ma come se stessero invitando qualcuno ad una bella festa che è la lettura . e non devono aspettar le benedette fiere dei libri per far così e per poi dir in giro che per due persoe che si so' avvicinate e quei piccoli premi che danno a tutti ,ricevuti in pseudoconcorsi , avete avuto successo !!!! E questo lo dovete far per tutti i vostri libri e non solo per i pupilli . Perchè gli altri libri del catalogo non devono aver quel tipo di pubblicità spietata ? MA poi queste piccole mediocri case editrici che si accontentano di poco magari vendendo vere imitazioni ... tipo ora di quelle ''sfumature ''là ...che è a sua volta un'immensa imitazione ... ma che credete di fare ? siete ridicoli . Non solo si fa imitazioni di jeans e giubbotti firmati , che poi vengono venduti ad un terzo rispetto il prezzo del capo originale ma qui fateci caso si fa imitazioni di musica ed anche di libri ! oddio che mercato ... che mercato ! E questi che propongono le imitazioni comunque campano su un qualcosa di non originale , e quindi lor non si assumono il benedetto rischio di provar a far qualche cosa di nuovo !!! io il mio tipo di pubblicità ideale per vender libri l'ho detta ! Ed a mio parer , solo così si venderà di più e si andrà contro il fenomeno '' amazzonia '' .

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    2. Tu puoi fare tutto,tranne lo scrivere...!!

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    3. caro anonimo , guarda caso io ho finito il libro il mese scorso e lo sto rileggendo per correggerlo . son 360 pagine . tra poco inizierò un altro ... anche se nel frattempo ho scritto qualche raccontino . come vedi scrivo .le risposte delle case ? chissenefrega ! tra un pò pubblicherò anche io su amazon !!! con pseudonimo perchè non sono uno di quei che vuol diventare vip ne tantomeno arricchirsi ( per fortuna sto piuttosto bene economicamente lo ammetto ) ma son le morali che devono farsi valere . Ee vediamo un pò quel che si può fare su questo amazon . Tanto pubblicano tutti li sopra ,,, . cmq grazie per il tuo spassionato consiglio fantasmino dei formaggini .ti avrei dato come minimo un bel bacio se ti conoscevo ... !!

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  125. Fermi tutti!
    Ho appena pubblicato una landing page viverediebook.pierluigitamanini.com in cui regalo un PDF che spiega come sia possibile guadagnarsi da vivere scrivendo ebook!

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  126. Prendete una penna,e prima ancora di poggiarla sul foglio chiedetevi questo:mi fido di me? La mano segue la mente,e quest'ultima rispetta l'unica condizione che conta:una sconsiderata e inequivocabile percezione dell'io più profondo dell'anima,la quale, manifestandosi senza inganni ne sbavature,trasformerà il vostro pensiero,lo renderà immortale e svelerà al lettore quello per cui è disposto a pagare:il concepimento della vera bellezza!!!

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    1. Fantasmino..... Formaggini......tu sei un obbrobio

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    2. Weii fantasmino !! Ma che piacere ! sei simpatico sai ? E sicuro sei anche fotogenico ...perchè nn mi mandi una foto di te ?

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    3. Dal profondo della notte che mi avvolge, buia come un pozzo che va da un polo all'altro,ringrazio qualunque dio esista per l'indomabile anima mia. Nella feroce stretta delle circostanze non mi sono tirato indietro ne ho gridato. Sotto i colpi d'ascia della sorte il mio capo è sanguinante,ma indomito. Oltre questo luogo di collera e di lacrime incombe solo l'orrore delle ombre,eppure la minaccia degli anni mi trova,e mi troverà' senza paura. Non importa quanto stretto sia il passaggio,quanto piena di castighi la vita,io sono il padrone del mio destino,io sono il capitano della mia anima!!! William Ernest henley. Questa è Scrittura.

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    5. bello straclcio , veramente ! chi è costui ? Ernest henley . modestamente non lo conosco ( non conosco tutti gli autori )ma m’infomrerò perché sembra meritare una bella ricerca . Cmq non ti do colpe , non hai fatto male a offendermi : non mi hai piegato un capello e non ho perso tempo , dato che avevo un po di tempo libero e ho dato un occhiata qui sopra . non è la prima volta che mi capitano casi simili , anzi troppo spesso specie su facebook . mi dispiace solo per quello che sei , che appunto non rispecchia a quello che dovrebbe esser una persona vera oltre che una vera persona ( intendo fisica se non capisci ) , cosa che te palesemente non sei . Chiunque tu sia , chiedilo a te stesso piuttosto che di giudicar gli altri chi sono senza magari conoscerli .Magari sei un bambinello e ti potrei pur capire ! MA comunque fatti una vera vita se non ce l'hai e non vivere proprio trasportato dall'oblio della quotidianità ...sembri che leggi e magari scrivi anche ( dato che hai visitato questa pagina ) ... bene : dedicati a questi passatempi che ti apriranno la mente e ti faranno capire tante cose che la tua quotidianità evidentemente non ti da modo di capire . magari avrai anche ragione con i tuoi consigli ( volti soprattutto ad offendere ) ma solo quando ti conoscerai , avrai modo di capir anche l’importanza dell’educazione . Ti darei un vero e proprio bacio accademico quando qualora succedesse e tra dieci anni se hai ragione ti verrei a trovare per dirti ‘’ avevi ragione caro amico ! ‘’ MA se non riuscirai a conoscerti , se vuoi contattami che ti passo qualche numero di qualche bravo amico … . Chiunque tu sia ti saluto e veramente ti auguro buona vita .

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    6. Questo è il mio ultimo commento:sei molto peggio di quello che pensavo!!! Ricolloca il tuo pensiero nel posto che merita,ovvero nello stupido linguaggio che adoperi,estrapola le tue pseudoteorie farneticanti che derivano senz'altro da un immatura percezione dell'oggettiva verita'!!! Se so scrivere??? Nemmeno te l'ho immagini!

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    7. ciao bello , ora iniziamo ad esser un tantino più umani , quindi più istintivi e forse anche senza freni . . Quindi se ti offendi non me ne freganiente perchè io tollero fino ad un certo punto poi appunto sono uno reale , uno che purtroppo qui ho messo il mio nome e quasi me ne pento e quindi mi difendo come meglio credo anche se appunto posso passare per una persona maleducata .Chiedo scusa agli altri utenti della pagina , lo so , questa pagina non merita di esser macchiata da atteggiamenti villani ma l'educazione a volte vien presa per ''fessitudine '' . premettiamo solo una cosa prima di venir al punto : se sei cristian , non credo che lo sei .. ma comunque se lo sei , Cristian sappi che non sono stato io a scrivere quei commenti nei tuoi confronti e giuro sul serio non farei mai cose simili senza saper cosa scrivi e come scrivi . mi dispiace se sei tu , dico sul serio perchè tra di noi c'è già stato un banale malinteso che forse , è vero , la mia risposta sembrava acida ma voleva esser una semplice battuta di spirito . Allora veniamo al punto : te mi conosci ? ma chi cacacacxczcccxx sei per dirmi che son peggio di come mi credevi ? chi sei per dirmi come scrivo ?? sei un eidtor da quattro soldi che ha avuto il piacere di leggere le mie prime due opere ? o sei una specie di scrittore fallito , frustrato che vede gli altri come possibili minaccie in senso di concorrenza ? sei il classico meschino che per emergere getta la merda in faccia agli altri per sembrar te pultio ??Ma chi cazxxzzxx sei ? testa di caxaxzzx che non sei altro ! vergognati ! devi solo vergognarti escremento vivente !sottospecie d'invertebrato che non si fa vedere ! sappi che te cmq non mi offendi ma mi da al cazczcc che scrivi qui sopra , pubblicamente quando potevi benissimi contattarmi in privato sul profilo google . e sìì tanto te sei anonimo grazie ai miei cogoglglglggni!! brutto fetuso lurido . te lo dico per l'ultima volta : se non sai chi sono e non sai come scrivo ( perchè i miei due testi son stati letti solo dagli editori mentre il secondo solo tre amici miei di cui due donne , tolto la quarta amica che ha letto solo mi sa i primi capitoli ...) qundi te se non hai letto qualcosa di mio oltre ai commenti scritti di getto qui sopra fammi ( perchè di sicuro quelli che l'hanno letto tra i miei amici non si permeton di far cose del genere ) e di sicuro non sei una specie di genio che capisce al volo come scrivo , fammi il santissimo piacere di chiudere quella lurida latrina che è la tua bocca . mettigli un tappo ok ? perchè quelli come te abbondano solo di merda e inquinano . sono quelli come te la feccia della scietà perchè con il loro inquinare guastano gli ambienti a loro circostanti e portano guerra e odio come quello che nutro ora verso te e non sai cosa ti avrei combinato se ti trovavo avanti , stupido che non sei altro ! o maschio o femmina oppure gay ti scasso ugualmente il culo !!! e non sessualmente , non ti do questa goduria , ma a suoni di calci da mo fino a domani mattina . capito latrina ? a te della mia filosofia ''immatura ''non te ne può fregar de meno , socrate dei miei coglglgiognmni . ora puoi dirmi che son peggio di come pensavi !! fine della questione . se hai le palle contattamiinprivato e DIMMI CHI SEI . latrina

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    8. Fottiti l'anima, coglione. Ti apro quella testa di cazzo

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    9. Ora,chiunque legga i tuoi post,sa per certo che tu con la scrittura non hai niente in comune,esiste prova scritta dei tuoi fragili nervi,del tuo linguaggio inadeguato e scurrile. Era quello che volevo dimostrare,smascherare i coglioni come te che pensano di essere degli scrittori! Otre che senza talento sei anche un idiota maleducato. Tu sei un bluff!!!

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    10. Sono sicuro che sei un idiota che veste quasi sempre con la camicia,(esempio univoco di finta eleganza) ed in aggiunta,cosa più grave,pensi ed agisci da pseudointellettuale convinto, aggiusti i tuoi brutti capelli impomatandoli,e rifugiandoti nel tuo aspetto curato,osi stabilire quello che persone molto più capaci di te,definirebbero pura spazzatura. Sei un codardo che scappa dalla realtà,debole e complessato,un obbrobio,inutile nel perseguire una scrittura che a prescindere dalle morali,non ti aiuterà' a trovare la parte migliore di te,la quale è racchiusa nelle fondamenta della tua ottusità!!! Il culo lo spacco io a te,verme!!!

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    11. Ultima cosa per gli utenti: lo scrivente non ha mai leso l'intelligenza dei utenti in questione,lo scrivente in quanto anonimo,ma al contempo,editing e talent scout,effettua ricerche attraverso vari siti che si occupano di "scrittura,ma q
      quando si leggono post,come quello di (presunto f.t.vegas)allora,bisogna che tutti i veri talentuosi di scrittura,si leggano tutti i post di( f.t.Vegas),per comprendere che lo scrivere è cosa diversa da quello che (Vegas) sembra voler manifestare. Aver finito uno scritto di 500 pagine,forse pregiudica maggiormente la vostra pseudo opera,quindi il signor Vegas è bruciato!!!

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    12. ma crepa coglione nato !! ma vai a prendertelo nel culo sul raccordo anolare !! cazzo sei ? te sei un talent scout ?? ma va coglione ! va va ti piacerebbe ?? e si vede in che modo cerchi talenti , cazzo moscio !!! sei di basso livello te e lo dimostri da come mi hai provocato per bene e da come mi rispondi dicendo un mucchio di chiacchiere al vento . ma appunto chi sei realmente ne che me l'hai detto ! faccia di merda vigliacco che non sei altro
      ma chi cazzo sei ? io vesto camicie ??? lo dici te . ma appunto il vestire camicie o meno cosa significa per te stupidi infame e sprattuto latrina ! Sei un geloso per caso di quello che significa ''classe ''? io mi conosco bene sappilo .. e sappilo che con quelli come te io mi diverto un mondo :-DDDDDDsono il mio pane quotidiano , anche per mestiere . meglio che non ti dico di cosa mi occpupo , io .
      tu , dico tu non vali niente e secondo me stai anche un pò toccato di testa ... te l'ho detto nellaltro messaggio ma te che sei appunto un talent scout (hahah ma va ) e sei quindi uno che capisce le parole avresti dovuto capirlo al volo . quindi se vuoi ti do i numeri di due bravi terapeuti ... se non proprio ora ti chiamo un ambulanza e ti faccio ricoverare nella più vicina clinica per esauriti come te . ma vedi un pò dove siamo arrivati !!! anche qui i pazzi ... che roba . ma pooi io un bluff . ma vavava parli come mangi che non sai neanche cosa significa un bluff !! ed i nervi miei , so bene come giostrarmeli e con quelli come te , lo ammetto do libero sfogo perchè meriti quello e più . e con la scrittura non centra proprio un cazzo e non ho mai detto di esser uno scrittore e magari neanche lo sarò mai ma nn sei te che lo devi dire . mi dispiace per i tuoi genitori che hanno fatto quella testa di cazzo che sei ... veramente ! ma quella notte tanto ubriachi stavano ?? o te sei caduto da piccolo ... se è così mi dispiace . ti tollero . mi fai tenerezza ! latrina . senti a me ora fa caldo ... vai a mare a schiacciare i ricci col culo e se ti avanza il tempo attaccati ad un sasso e gettati nell'acqua profonda come fecero con pinocchio quando era asino . la conosci questa storia vero signor talet dei miei coglioni ? eeepoi ne hai di fantasia eh ? cioè dal sueficiale che sei ti basi magari dalla foto del mio profilo facebook ( lo so che mi hai trovato coglione ) .. cioè dici che sono uno che veste camicia e si comporta da pseudo intelettuale . gli intelettuali lasciamoli stare ... coglione . psedudo pseudo ... lo avrai usato almeno una decina di volte ! segno della tua dimestichezza nello scrivere varieggiato ... e te mi vieni a dire che sai scrivere ? e critichi anche i miei valori .dei mie valori te non arrivi neanche ad uno ... stupido ma al contempo coglione e latrina . vaffanculo !

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    13. il cuo me lo spacchi ? come con le tue parole senza senso copiate chissà dove ? ma magari ! esci allo scoperto latrina . dimmi dove stai che giuro ti vengo a prelevare fino in capo al mondo per darti una bella lezione . andò cazzo stai ? dimmelo .

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    14. e più ci penso a te e più mi convinco che te non stai bene .cioè ma ti rendi conto che comportandoti così cioè spacciandoti per un editor talent scout fai are una figuraccia agli editori in genere ? cioè dico già gli editor in genere non son ben visti specie da quelli come me che apsirano ad esser pubblicati da una casa editrice piuttosto seria ,( già ne fanno di accozzagliate alcuni di loro am questa non cerdo proprio ) e te ti spacci per uno di loro per far questa accozzagliata ? te lo ridico , sei una latrina vivente . mi dispiace sul serio ma su questo punto possiamo star tutti tranquilli , shizofrenico degenerato .

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