Editori e Manoscritti


Caro scrittore, al fine di semplificarti la vita, ho deciso di ficcare in questa pagina tutti gli editori che prenderei in considerazione per l'invio di un manoscritto (solo fiction). Ho di proposito tralasciato quelli che chiedono contributo e quelli che non mi ispirano troppa fiducia (altri non sono nella lista semplicemente perchè non li conosco nè come scrittore nè come libraio, oppure perchè non valutano esordienti o ancora perchè le modalità di invio dei manoscritti non sono a disposizione).


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Immagine di questa pagina: "Birthday cards and coupons" di Michaeljzealot, sotto licenza CC BY-NC 2.0 e disponibile alla pagina http://www.flickr.com/photos/michaeljzealot/6281753339/

Commenti

  1. il mio è un "drammatico", quale casa editrice mi consigli?
    Rispondendo a questa domanda, puoi anche dirmi cosa pensi della casa editrice Caravaggio?

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    1. Ciao Francesco, ti consiglio di inviare il manoscritto a più editori possibile, quindi non te ne suggerisco solo uno. Seleziona le case editrici che pubblicano narrativa (quelle che trovi in questa pagina sono tutte ottime). Caravaggio, tempo fa, aveva la nomea di editore a pagamento, ma delle ultime informazioni sembra non ne chieda più, di soldini agli autori. La distribuzione è buona per Emiliaromagna e Marche, per il resto be', per il resto la promozione non è esattamente il top. Ho conosciuto il loro direttore editoriale durante una mia collaborazione con un altro piccolo editore e sono sicuro che di competenze ne ha.
      Dimenticavo, la valutazione va fatta tramite un'agenzia letteraria che indicano sul sito. Temo che vogliano qualcosina per la valutazione... quindi, per ora, ti consiglio di risparmiare e provare con altre realtà editoriali.
      Ciao ciao,
      Kito.

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    2. Ciao Kito, non ho più avuto alcuna risposta da parte tua circa il mio manoscritto (aspetto da settembre :P ), intanto ... cosa pensi della Rogiosi Editore?

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    3. Sono signora Paola Taurisano, ho la ricerca di prestito da oltre 12 mesi. Ho finalmente signore. Montois Jacques, che finalmente il mio aiutate a trovare il prestito di 40.000 euro dunque io sono ragione molto felice per la quale ho preso il mio tempo di testimoniarla poiché attualmente sono in pace. Dunque voi che siete nella necessità poiché io potete scriverle e spiegarle la vostra situazione potrebbe aiutarvi la sua mail: montoisjacques27@gmail.com

      E-mail: montoisjacques27@gmail.com
      Numero WhatsApp: +33751477101



      Sono signora Paola Taurisano, ho la ricerca di prestito da oltre 12 mesi. Ho finalmente signore. Montois Jacques, che finalmente il mio aiutate a trovare il prestito di 40.000 euro dunque io sono ragione molto felice per la quale ho preso il mio tempo di testimoniarla poiché attualmente sono in pace. Dunque voi che siete nella necessità poiché io potete scriverle e spiegarle la vostra situazione potrebbe aiutarvi la sua mail: montoisjacques27@gmail.com

      E-mail: montoisjacques27@gmail.com
      Numero WhatsApp: +33751477101

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  2. Il problema più evidente, con le piccole case editrici, non è tanto il farsi leggere quanto la distribuzione una volta pubblicato il libro.

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    Risposte
    1. Vero, ma anche una volta pubblicato con un grande editore non è che che si nuoti nell'oro... Il bello, a mio avviso, è il riconoscimento, la fiducia che con fatica sei riuscito a farti accordare dalla casa editrice. Non vedo come un mestiere quello dello scrittore (anche se di mestiere ne serve un sacco), ma un'opportunità, quando ci si imbatte con realtà serie, di una serena e appagante condivisione.
      Una sola manciata di lettori soddisfatti è un grande soddisfazione.
      Buona domenica e un sorriso,
      Kito.

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  3. Per caso avete qualche informazione a proposito di Longanesi?
    Grazie,
    Jessica

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    Risposte
    1. Ciao Jessica, Longanesi è una delle maggiori case editrici italiane. Si può dire sia stata tra gli attori principali della storia dell'editoria del nostro paese. Pubblica praticamente di tutto, dalla narrativa alla psicologia passando per i ricettari. E' distribuito da messaggerie e promosso dall'ottima prolibro. I tascabili normalmente vanno a finire nel catalogo TEA. Di sicuro non chiede contributo. Sul sito di Longanesi non ci sono indicazioni riguardo l'invio dei manoscritti... non ti resta che contattarli per e-mail e chiedere info. Buona serata, Kito.

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  4. Grazie mille davvero.
    Jessica.

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  5. Ciao, per i racconti brevi cosa consigli? Ci sono meno probabilità che una raccolta venga pubblicata, rispetto ad un romanzo? E poi vorrei sapere cosa ne pensi di Habanero, una casae ditrice indipendente. Grazie per le risposte e i consigli che date in questo blog.
    Fabio

    RispondiElimina
  6. Ciao Fabio. Sì, il racconto ha meno possibilità di essere preso in considerazione e questo per un motivo semplicissimo: vende poco, purtroppo. Anche i grandi nomi hanno non poche difficoltà coi racconti. Per farti un esempio: sai Lansdale? Mediamente dei suoi ultimi romanzi vendevo in libreria 15-20 copie... l'ultima sua fatica è una raccolta di racconti. Niente male, tra l'altro. Copie vendute? 3. Fossi in te, viste le scarse possibilità con questa forma narrativa, sparerei a destra e a manca. Visiterei i siti degli editori free (magari quelli che accettano manoscritti per mail) e se scopro che è presente anche una sola opera di racconti, invierei loro il testo. Ovviamente non mandare una raccolta di rosa alla Gargoyle... verifica che i generi trattati dall'editore siano per lo meno compatibili con ciò che hai scritto. Habanero? Non li conosco. Devo dire che visto il sito avrei grosse difficoltà a ordinare un libro come libraio.
    Saluti,
    Kito.

    RispondiElimina
  7. Ciao, vorrei complimentarmi per il sito, davvero curato e interessante sotto molti aspetti. Ho trovato molto utile in particolare questa sezione, visto che sono alla ricerca di una "casa" per i miei romanzi. Grazie :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, e felice che il blog ti sia di aiuto.
      ;o)

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  8. Ciao, cosa ne pensi del self-publishing? Mi riferisco specificatamente a narcissus.me.
    Grazie.
    Giovanni

    RispondiElimina
  9. Ti anticipo, caro Giovanni, che ho conosciuto i tipi di simplicissimus (narcissisus è uno dei loro marchi) e mi sono sembrati piuttosto in gamba. Però il self-publishing è una cosa che, potendo, eviterei. Vedi, un discorso è utilizzare il POD per commercializzare un manuale di qualche materia che ti interessa (che so, "Guida completa ai ragni d'Italia"), magari c'è qualcuno che condivide la tua stessa passione e lo acquista, mettendo nelle tue tasche i soldi di qualche uscita in pizzeria... ma un manuale ha poco di artistico, è solo un contenitore di informazioni. Un romanzo, secondo me, non ha la sola necessità di essere commercializzato: è un'opera d'arte (o almeno lo dovrebbe essere)e ha bisogno anzitutto di essere riconosciuto come tale. Da chi? Da un editore che scarterà mille manoscritti prima di investire sul tuo. Se dai un'occhiata ai cataloghi delle ditte specializzate in autopubblicazione troverai una marea di opere che non valgono un bel nulla e solo poche, pochissime che possono suscitare un qualche interesse: come fai a dire di essere uno scrittore, quando poco distante dalla copertina del tuo romanzo vedi un testo scritto da qualcuno che lascia nella penna due h su tre?
    Anche mia zia Teresa scrive, e lo fa malissimo, ma le porte dell'editoria a pagamento e/o dell'autopubblicazione per lei sono sempre aperte. Magari utilizzerete la stessa piattaforma di print on demend e... io come faccio a sapere che come scrittore vali più di zia Teresa? E, soprattutto, come fai a saperlo tu?
    A mio avviso dare alle stampe un libro (tutti lo possono fare) è cosa molto diversa da essere uno scrittore.
    Un sorriso,
    Kito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao,

      agganciandomi a questo discorso, ti chiedo.
      Come faccio a rendermi conto se il mio romanzo ha un valore?
      L'ho mandato ad alcune case editrici, poche al momento, ma ogni volta ricevo solo silenzio in risposta.
      Le persone che l'hanno letto, inclusa una correttrice di bozze professionista che mi ha aiutato a sistemare il testo, l'hanno trovato gradevole o con un buon potenziale.
      La risposta dell'editoria però è stata molto diversa.
      Se non ti viene mai detto perchè sei scartato, come fai a capire se hai una possibilità o meno?
      Io non scrivo per essere pubblicato, ma perchè mi piace, però mi piacerebbe anche poter arrivare al pubblico. Anche io meditavo sul self publishing, in particolare attraverso amazon, però ho i tuoi stessi dubbi.
      Hai qualche suggerimento da darmi, a parte inviare il manoscritto a tutte le case editrici che hai indicato?

      Grazie,
      Lorenzo

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    2. Be', se il romanzo vale qualche editore prima o poi ti offrirà un contratto. In alternativa potresti pensare di tirare fuori qualche soldino e recapitare il manoscritto a un'agenzia letteraria chiedendo una scheda di valutazione.
      Saluti,
      K.

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    3. Avvalersi di una agenzia letteraria è un'idea che scarti a priori? O forse ritieni sbilanciato il rapporto costi-benefici? Come si fa a pensare davvero di essere letti con il self publishing? Sono domande che pongo anche a me stessa.
      Serena

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    4. A dire il vero sono abbastanza ignorante sull'argomento, quindi non so come funzioni con un'agenzia letteraria.
      Per quanto riguarda il self publishing, soprattutto quello solo online su portali come amazon, come utente del portale più di una volta ho scelto di dare una chance ad autori che si sono pubblicati da soli e alcuni di essi mi sono piaciuti. Alla fine il prezzo a cui propongono i loro scritti è così competitivo rispetto a nomi affermati che val la pena provare. Alcuni finiscono anche fra i best sellers del portale.
      Ovviamente a volte capitano anche delle opere che proprio non riesco a leggere.
      Ha lati positivi e negativi, serve un grande impegno di pubblicità da parte dell'autore attraverso i canali che ci vengono dati a disposizione da internet, però è una chance che ti puoi costruire da solo quando nessuno è disposto a darla.

      Elimina
    5. aggiungo una domanda.
      Sto cercando online fra le varie agenzie letterarie, ma trovo per servizi analoghi prezzi molto diversi fra di loro. Come posso valutare il valore dell'agenzia? Perchè i prezzi oscillano da 200 a 800 euro per lo stesso servizio?

      Grazie per le risposte

      Elimina
    6. @ Serena: non scarto affatto l'idea di avvalersi di un'agenzia letteraria. Nei paesi dove i libri contano più che da noi, è la norma. Per me le cose sono andate in maniera diversa, ma una buona agenzia letteraria fa davvero comodo (agli autori intelligenti). Si presuppone che questi signori siano professionisti in grado di aiutarti e, proprio perché ti offrono un servizio e non la pubblicazione, dovrebbero essere molto obiettivi con l'opera che hai inviato loro (insomma, non sono obbligati a prometterti la luna e si dovrebbero comportare di conseguenza). Per come aumentare il numero di lettori con l'autopubblicazione ti consiglio di dare un'occhiata al post "Come pubblicizzare il vostro libro". Ci tengo però a ribadire che, nel mio modo di vedere le cose, il pod non è la strada che dovrebbe seguire un autore.

      Elimina
    7. @ Lorenzo: i prezzi variano a seconda delle competenze e dell'esperienza dell'agente, dei contatti che ha, e... dell'onestà. Normalmente le agenzie serie inseriscono sul sito anche le opere che hanno curato prima che divenissero libri veri e propri. Ecco, un discorso è scoprire che hanno rapporti principalmente con grandi case editrici, un altro è se il contatto è normalmente con piccole realtà editoriali e, per finire, se è legato quasi esclusivamente a case editrici che richiedono contributo. Ad ogni modo potresti sbirciare il sito di Studio83: non è una vera e propria agenzia letteraria, ma se quello che desideri è un giudizio sulla tua opera (il più obiettivo e schietto possibile) lì vai a colpo sicuro... da quello che so non ci girano troppo attorno alle cose.
      Se capiti di nuovo, tra qualche giorno vedo se una persona (molto fidata) svolge ancora il lavoro di valutazione (a prezzi che non arrivano a due zeri).

      Elimina
    8. Ti ho messo nei bookmark, quindi capito qui almeno una volta al giorno.
      Nel frattempo ho cominciato a spulciare un po' online e prendere contatto in via informativa con le agenzie letterarie che mi sembravano più idonee.
      Te le elenco, così magari mi dai un parere.
      Ho scritto alla Martin Eden e mi hanno risposto molto gentilmente fornendomi il prezzo dei loro servizi.
      Ho contattato la Vicky Satlow e non si sono nemmeno sognati di rispondere.
      Poi avevo selezionato anche la Herzog e la Nabu.
      ALI, la più cara e blasonata, l'ho scartata perchè ha un prezzo che è doppio rispetto alla seconda più cara e poi perchè se ho capito bene si occupa soprattutto di autori esteri da pubblicare in italia.
      Aspetto tue news.

      Elimina
  10. Ciao,
    cosa ne pensi della casa editrice Armando Curcio editore.
    Grazie

    RispondiElimina
  11. Il gruppo Armando Curcio è un tassello storico dell'editoria italiana. Oggi come oggi è un po' ridimensionata rispetto al glorioso passato, ma la ritengo ancora una realtà commercialmente valida. Per la distribuzione si affida a Dehoniana libri, anch'essa, nel suo piccolo, buona. Certo, in libreria, a fronte del 20-25% di libri legati a rcs (ad esempio) quelli forniti da dehoniana saranno l'1% del montemerci totale. Per capirci: nella libreria dove lavoro (dimensioni medio/grandi) ci saranno sì e no 5 o 6 libri di Armando Curcio. Questo per quanto riguarda la varia. Credo che sul fronte "scolastica" siano ancora una potenza. Tempo fa era uscito un polemicone: un utente di un forum aveva dichiarato di aver ricevuto una proposta di pubblicazione con contributo pari a 4000 €, ma l'editore ha smentito istantaneamente. In effetti (potrei anche sbagliarmi, però...) non credo che una casa editrice così prestigiosa si abbassi a chiedere soldi agli autori, quanto meno trovo l'ipotesi improbabile.

    RispondiElimina
  12. Ti ringrazio della tua cortese e dettagliata risposta al mio queisito; purtroppo, però anche a me é stato richiesto lo stesso contributo e ciò mi ha fatto molto pensare .... a questo punto mi sento più propensa a optare per il self-publishing.
    Grazie ancora .....

    RispondiElimina
  13. Prima tenterei con un editore free. Comunque, tra il pagare e l'autopubblicarsi... la seconda tutta la vita.
    Grazie a te.

    RispondiElimina
  14. Buonasera ,
    desidero ricevere consigli su quale casa editrice scegliere per la pubblicazione della mia raccolta di poesie... preferibilmente NON A PAGAMENTO .
    La ringrazio dell'eventuale risposta

    Antonella

    RispondiElimina
  15. Ciao Antonella, purtroppo la poesia non è il mio forte... comunque a parte i soliti Mondadori, rizzoli, Einaudi aggiungo il saggiatore, crocetti e passigli. Non dovrebbero chiedere soldi.

    RispondiElimina
  16. Buona sera,
    vorrei sapere qualcosa in più sulla Lietocolle. In alcuni siti sono considerati EAP, loro invece puntualizzano piccati di non esserlo. Come si fa a capire come stanno veramente le cose? Giusto per non perdere tempo...
    Grazie per il tuo lavoro, è molto utile
    Serena

    RispondiElimina
  17. Ciao Serena, il tuo commento mi era proprio passato di mente... purtroppo non conosco l'editore. L'unica soluzione è inviare loro un manoscritto e vedere cosa rispondono. Male che va, puoi rifiutare la proposta.

    RispondiElimina
  18. ciao, grazie, non ti preoccupare.
    Un'altra informazione: se, Dio lo benedica, un editore ti propone di pubblicare a sue spese, è tenuto a darti delle copie in omaggio o il fatto che non chieda un acquisto minimo è già un miracolo? Le agenzie letterarie ti aiutano anche in questo, a tutelarti da contratti "capestro"?
    Grazie ancora
    Serena

    RispondiElimina
  19. Ciao Serena, le copie omaggio non sono un obbligo, da parte dell'editore. Però chiedere all'autore di acquistare copie per forza è una forma, a mio avviso, subdola di editoria a pagamento. Poi se vuoi comperare dieci copie per gli amici di tua volontà è un altro discorso.
    Poi sì, le agenzie serie non ti farebbero mai firmare un contratto che comporti un versamento o un acquisto copie da parte tua. Ma credo che l'utilità delle agenzie sia da ricercarsi altrove, non certo in una cosetta che qualsiasi autore può sbrigare da solo.
    "Se mi dai 1000 € ti pubblico, ci stai?"
    "No"
    "Se stampo 500 copie del tuo libro, me ne acquisteresti 250?"
    "No"
    Ecco fatto.
    Un sorriso.

    RispondiElimina
  20. Caro Marco Toccacieli,
    riprendendo una sua affermazione, credo proprio che sulla poesia non sia informato. Sono nel settore da molti anni e le assicuro che perfino le poche grosse sigle che se ne interessano spesso chiedono acquisti di copie; certo non dal nome sconosciuto, ma da chi può garantire una forma di pubblicità. Per quanto riguarda le piccole, la differenza sostanziale sta tra chi seleziona e chi pubblica di tutto. Ma anche l'editore più selettivo sa benissimo che generi come la poesia o una certa prosa di ricerca di nomi non considerati commerciali, non sono assolutamente in grado di coprirsi solo con le vendite. Ma ha una vaga idea di come tendano a escludere spazi di presenza le librerie nei confronti delle piccole case editrici indipendenti? E se si ha la fortuna di avere referenti che tengano magari una copia per titolo, queste copie sono in conto deposito ( perciò non vendute) e dopo un certo tempo possono facilmente tornare in resa. Quindi in generi letterari particolari, e nel caso non ci siano nomi commerciali, la richiesta di un acquisto copie è solo il minimo necessario per realizzare le operazioni che l'uscita di un libro comporta.

    RispondiElimina
  21. Caro Marco,
    alla fine ho lasciato perdere...
    dopo un tira e molla, l'editore di poesia mi dice che è disposto a pubblicare gratis, ma poi non mi regalerà che una copia il resto starà a me, promozione, eccetera.
    ho pensato
    1. se tutti conoscono la casa editrice come EAP che importa che io non abbia pagato, chi ci crederebbe?
    2. chi me li dà i soldi per promuovermi da sola?

    che tristezza...
    serena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Serena, se il tuo obiettivo è condividere qualcosa che ami con altre persone, forse potresti aprire un blog? E' gratuito e la diffusione in elettronico è molto semplice.
      Ok, non è un libro, ma potresti considerarla un'"azione preliminare" e intanto non darti per vinta! :)
      Un bacione,
      Andrea

      Elimina
  22. Ciao,
    sono Lara Gregori, redattore capo della rivista letteraria online Inkroci. Ho letto il tuo articolo e, visto che hai dedicato uno spazio anche alle riviste, mi permetto di segnalarti anche la nostra rivista: previa selezione (secondo modalità che inviamo a chiunque ci chiede) noi pubblichiamo racconti di esordienti. Inkroci è una testata regolarmente registrata, che per ora esce solo online ed è edita in doppia lingua (ita-inglese). Puoi vederci sul sito (www.inkroci.it); se vuoi avere ulteriori info su come agiamo puoi scriverci qui: info@inkroci.it
    Grazie, spero di non essere stata inopportuna con la mia segnalazione.

    RispondiElimina
  23. Ciao, ti chiedo un consiglio.
    Molti anni fa scrivo un romanzo storico. Sulla qualità ovviamente non mi pronuncio, però si tratta di un lavoro ben documentato, frutto di anni di ricerche. Invio sinossi e un paio di capitoli a una decina di case editrici. Mi risponde PIEMME, invitandomi a trasmettere il manoscritto completo. Eseguo. Da allora nessuna notizia: ho sempre il sospetto di aver addirittura sbagliato l'invio. Le vicende della vita mi portano lontano dalla scrittura. Qualche giorno fa, si riaccende in me l'interesse. Inaspettatamente. Hai qualche consiglio? A chi mi potrei rivolgere? Grazie. Luigi

    RispondiElimina
  24. Per i romanzi LGBT che consigli? E per gli Young-Adults

    RispondiElimina
  25. E per un libro illustrato non per bambini, quale casa editrice?
    Grazie
    Aldo

    RispondiElimina
  26. Carissimo Marco, capita a volte che le case editrici richiedano una scheda del manoscritto. Che cosa si aspettano di ricevere? Non credo intendano la sinossi anche perchè in quel caso non parlerebbero di scheda. Puoi delucidarmi? Grazie mille
    Graziella

    RispondiElimina
  27. ho solo 13 anni e non so come pubblicare il mio primo libro. chiedo aiuto disperatamente.

    RispondiElimina
  28. ciao,
    ho scritto una raccolta di racconti umoristici a quale casa editrice mi devo rivolgere?
    grazie
    Francesco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Al Governo Italiano

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    2. Mandala con dedica a Matteo Renzi

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  29. buongiorno, alcune case editrici richiedono i manoscritti in formato DOC. posso fidarmi? premesso che ho già registrato il manoscritto alla SIAE come forma preventiva. grazie

    RispondiElimina
  30. Ho scritto un romanzo ambientato sull'isola di Cuba... è DUDAS DE MI? Autore Valerio Ceradini...si trova facilmente su Amazon e su Lulu...si comincia a vendere in modo costante, poche copie al giorno... vediamo cosa succede... se siete curiosi provate a leggerlo ciao.

    RispondiElimina
  31. CHI CONOSCE QUESTE CASE EDITRICI??

    http://www.tizianomotti.com/

    RispondiElimina
  32. Ciao a tutti, anch'io sono al mio primo scritto. Ho inviato ad una trentina di case, cercando di evitare quelle a pagamento, ma non ci sono del tutto riuscito. Dopo un mese ho avuto la prima "proposta" a pagamento, 900 euro circa. Pagando avevo diritto a 50 copie da vendere a 15 euro ciascuna! Su quelle vendute dalla casa, la % era del 20. Quante copie avrebbero stampato? decidevano loro dopo...
    Un'altra casa si è fatta avanti e mi ha fatto un altro tipo di discorso. 2200 euro per doppia correzione, editing, 3 eventi per presentare il libro, 20 copie all'autore. Su tutte le copie, 50% ciascuno, prima tiratura, 400-500 copie. Questa casa editrice mi è sembrata più seria, ma sono più di 2000 euro... uffa!

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  33. Ciao!
    Volevo chiederti come si può inviare il manoscritto agli editori del gruppo RCS ( io vorrei provare con Rizzoli, Fabbri e Bompiani), quando sul loro sito non menzionano neanche la possibilità di farlo?
    Grazie
    Jovana

    RispondiElimina
  34. Salve, anche la casa editrice La Stella Cadente S.R.L. Semplificata valuta manoscritti di esordienti.
    Vi assicuro che è seria, professionale e scrupolosa.

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  35. Buongiorno a tutti! Qualcuno conosce la casa editrice Libro Aperto International Publishing? Cosa mi sapete dire a riguardo? Grazie mille!

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  36. Salve, volevo chiedere un consiglio sulle case editrici migliori per la pubblicazione di poesie e racconti brevi.
    Grazie

    RispondiElimina
  37. Buonadesso, ho stampato 500 copie del mio primo testo, è un libro trascendentalmente semplice ma profondo e gioioso, a chi inviare copoia????? Grazie assai, anzi di piu'...

    RispondiElimina
  38. Buonasera volevo chiedere se l'elenco fornito degli editori non a pagamento è aggiornato adesso al 2016, grazie

    RispondiElimina
  39. Quasi tutti gli editori che hai citato hanno ormai adottato il sistema di invio-manoscritti attraverso e-mail, dandosi anche dei tempi di risposta. Ma, secondo te, questi editori rispondono davvero? Non pensi che sia soltanto un modo per liberare le redazioni da un'ingente massa di manoscritti cartacei? Molti autori infatti sospettano che inviare il testo attraverso e-mail sia inutile, perché il testo non verrà mai valutato e non si avrà mai risposta. Il circuito degli editori è un altro, attingono materiale dai loro sempre più "segreti" e "misteriosi" canali. Tu che ne pensi?
    Ciao. Piero P.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai perfettamente ragione, sono certo che ècosi,

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    2. Anche le agenzie letterarie spesso sono piene di ciarlatani, non so se sei d'accordo anche su questo. E allora un esordiente cosa deve fare? Qual è il consiglio più fruttuoso e sincero da dargli per indirizzarlo sulla giusta strada?
      Ciao. Piero

      Elimina
  40. Non è ancora ben chiaro alle persone oneste che nelle siepi del mondo dell'Editoria sono appostati speculatori delle legittime aspirazioni degli esordienti (tutti gli scrittori sono stati esordienti),

    RispondiElimina
  41. Salve, la mia domanda è già stata posta ma senza risposta. Se volessi stampare per conto mio 1000 copie del mio libro di ricette (ne ho già stampato e fatto fuori 75) senza passare dalle case editrici o selfhpubblishing, che consiglio mi daresti? Un grazie anticipatamente Fabiola

    RispondiElimina
  42. Salve, la mia domanda è già stata posta ma senza risposta. Se volessi stampare per conto mio 1000 copie del mio libro di ricette (ne ho già stampato e fatto fuori 75) senza passare dalle case editrici o selfhpubblishing, che consiglio mi daresti? Un grazie anticipatamente Fabiola

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  43. Salve, sto lavorando insieme ad un'altra persona alla stesura di una raccolta di racconti di vario genere. Siamo a conoscenza del fatto che le raccolte non sono viste di buon occhio dagli editori, secondo lei il fatto che siamo entrambi molto giovani potrebbe peggiorare la situazione o rivelarsi un elemento di vantaggio? Inoltre, potrebbe indicarci alcune case editrici di riferimento e suggerirci quali non prendere in considerazione?
    grazie mille in anticipo

    RispondiElimina
  44. Ciao,
    sono una scrittrice slovena e il mio libro, un romanzo biografico sulla storia di Elena, che a 86 anni corre la mezza maratona e che durante questa corsa ci apre la sua vita e con questo anche molte aspetti sul vivere nel socialismo Yugoslavo, in Slovenia ha avuto moltissimo successo. Ho appena firmato il contratto per i diritti sul libro negli Stati uniti con una casa editrice americana (NIU press), ma mi piacerebbe tanto poter vendere il libro anche in Italia. Nel romanzo una cosa importante succede infatti anche a Trieste.
    Il libro e' in lingua slovena http://www.bukla.si/?action=books&book_id=22393 , ma ho anche la traduzione in inglese.
    Puoi darmi qualche proposta? Grazie mille. Jasmina KOzina Praprotnik

    RispondiElimina
  45. Buonasera, sono stato contattato dalla casa editrice Habanero, che si dice interessata al mio racconto. E' possibile avere qualche informazione in più su tale casa editrice?
    Grazie mille

    RispondiElimina
  46. Ciao Dullo, anche io sono stato contattato dalla Habanero.
    Hanno parlato del mio romanzo come se fossi il nuovo Dan Brown italiano e sinceramente troppi complimenti mi hanno un po' insospettito. Inoltre mi hanno chiesto un contributo economico non da poco. A te che hanno proposto?

    RispondiElimina
  47. Gradirei pubblicare un saggio di "filosofia della storia": è certamente un libro di nicchia, ma Ritengo di aver scritto qualcosa di interessante sugli influssi di Gioacchino da Fiore nel Concilio Vaticano II. Tieni presente che non è il mio primo titolo chi mi consigli?

    RispondiElimina
  48. Una semplice domanda di curiosità personale: come mai le case editrici si rifiutano di rispedire il manoscritto rifiutato, anche se a spese dell'autore?

    RispondiElimina


  49. Ho trovato il sorriso è grazie al questo Signore. Muscolino GIOVANNI che ho ricevuto un prestito di 70.000€ nel mio conto il mercoledì a 11:32 min e due dei miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti di questo signore senza alcuna difficoltà. Li consiglio più voi non fuorviate persone se volete effettivamente fare una domanda di prestito di denaro per il vostro progetto e qualsiasi altro. Pubblico questo messaggio perché signore Muscolino GIOVANNI mi ha fatto bene con questo prestito. È tramite un amico che ho incontrato quest'uomo onesto e generoso che mi ha permesso di ottenere questo prestito. Allora vi consiglio di contattarlo e li soddisfarà per tutti i servizi che gli chiederete. Ecco il suo indirizzo elettronico: muscolinogiovanni61@gmail.com

    RispondiElimina
  50. Salve...vorrei sapere se esiste anche una lista di editori che accettano scrittori alla prima opere da pubblicare.
    Un'opera di poesie un po' "particolare" per come è impostata.

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  51. Buonasera,
    innanzitutto complimenti per il blog: confortevole, accogliente, fruibile, consigliti dosati e bene e contenuti notevoli. Sono una psicologa. Da qualche anno giornalisti e aspirante scrittrice. Il mio primo libro uscirà a Maggio 2017 (un saggio). Volevo chiederti un consiglio per il mio primo romanzo, per il quale mi sto avvalendo dell'aiuto di un Editor. Sono in pending con le seguenti case editrici (per la sua pubblicazione): Psiconline, 13 lab Editore e forse La Gru. Non punto certo alle grandi, anche se ho inviato loro (della serie "vedi mai un colpo di fortuna) sinossi e incipit. Sull'auto pubblicazione ho delle riserve, dovrei? Seconda cosa, con le piccole case editrici, vero che tralasciano la parte "distrubitiva/marketing", cosa fondamentale, ma è un cane che si morde la coda. Un aspirante scrittore da dove deve cominciare? E inoltre, per farsi conoscere, forse non è meglio cominciare con le piccole, tralasciando il discorso enconomico? Anche se, non curando molto o affatto, l'aspetto del marketing, il mio libro puo' rimanere fermo "dormiente" chissa' dove. Quindi, come sciogliamo il bandolo della matass? Grazie tante e davvero complimenti

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  52. Ho scritto un piccolo romanzo epistolare, a quale casa editrice dovrei perciò affidarmi?

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  54. ciao, per le autobiografie quali consigli?

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  55. Buongiorno costosa amici!
    Fortunatamente dio grazie ho visto prove fatte da molte persone sul Signore. Muscolino GIOVANNI, così lo ho contattato per ottenere un prestito di 70.000,00€, regolare i miei debiti e realizzare il mio progetto. È con il Signore. Muscolino GIOVANNI, che la vita il mio sorrida nuovamente è un uomo di cuore semplice e molto comprensivo, sono e-mail: muscolinogiovanni61@gmail.com

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