COME APRIRE UNA LIBRERIA DIGITALE


Cari lettori, vi ricordate il post “Quanto guadagna una libreria”? Si riferiva a un negozio tradizionale e più o meno cominciava così: “almeno una volta nella vita chi ama i libri pensa di mollare tutto, di mandare a quel paese il vecchio odiatissimo posto di lavoro, di ripartire da zero e aprirsi una bella libreria, magari una di quelle vicino alla spiaggia che stanno aperte sei mesi l'anno”.
Bene, oggi come oggi, i nostri sogni di riscatto potrebbero puntare anche più in alto: vendere libri non in un chiosco in riva al mare, ma direttamente sul bagnasciuga, sbracati sulla sdraio. Sarebbe sufficiente un notebook e una connessione internet. Come è possibile? Semplice, grazie agli ebook.
Ovviamente, sto esagerando, quando si lavora le creme solari è bene lasciarle a casa, ma la situazione, a me, libraio tradizionale, che carico e scarico colli pesantissimi da mattina a sera, mi stuzzica non poco.
D’accordo, tagliamo la testa al toro: tutta questa premessa serviva solo a dire che oggi vedremo come aprire una libreria digitale. E per capirci qualcosa ci faremo aiutare da Ciccio di Simplicissimus Book Farm S.r.l. che si è offerto gentilmente di illuminarci sull’argomento.
Kito: Ciao Ciccio, ci dici due parole su Simplicissimus?
Ciccio: Simplicissimus è una società nata nel 2006 da un'idea di Antonio Tombolini, che ha visto negli ebook le stesse possibilità di crescita che c'erano già state con gli mp3 nella musica. È stata la prima società a vendere ereader in Italia, quando ancora in pratica non esistevano neanche gli ebook, e con il tempo è arrivata a occuparsi di tutti gli aspetti dell'editoria digitale. In pratica quando si parla di libri oppure di riviste digitali, noi ci siamo in ogni campo!
K: E che cosa è Ultima Books PRO? Quali servizi offre esattamente agli aspiranti librai (o ai librai tradizionali che vogliono accrescere la loro offerta di servizi)?
C: Con Ultima Books Pro sarà possibile per tutti avere una libreria di ebook praticamente “chiavi in mano”. Gestiamo tutta la parte tecnica, le fatture e tutto il resto. Chi apre una libreria con Ultima Books Pro deve soltanto fare il libraio, scegliere gli ebook da mettere in evidenza, inviare le newsletter. A tutta la parte noiosa pensiamo noi.
K: Fammi capire bene, non sono propriamente un libraio polveroso, ma ho parecchi legami con il passato (ti ricordi quando i libri erano di carta?) e devo macinare un po’ per afferrare le novità. Posso mettere un specie di banner sul mio blog e vendere qualche ebook o, usufruendo dei vostri servizi, posso aprire una vera e propria libreria digitale?
C: È una vera e propria libreria, con tutti gli ebook in commercio. Al momento i libri in italiano sono circa cinquantamila, ma aumentano continuamente. E non bisogna neanche aprire gli scatoloni, vanno direttamente tutti sugli scaffali!
K: Gironzolando sul vostro portale ho scoperto che il margine che riconoscete all’aspirante libraio è del 10%. Non è un po’ bassino? Voglio dire, un libraio tradizionale solitamente intasca il 30%, su per giù.
C: Considera che il margine delle librerie online come la nostra è mediamente del 25% su ogni libro. Il 5% se ne va in commissioni sulla carta di credito, il restante 20% lo dividiamo esattamente a metà. Inoltre non bisogna fare alcuna fatica né preoccuparsi di come sistemare a livello tecnico. Gestiamo anche l'assistenza ai lettori che dovessero avere bisogno di aiuto per quanto riguarda la lettura dei libri, la gestione dei libri protetti da DRM e tutto il resto.
K: D’accordo, oltre a quello che dici, credo che il margine possa essere spiegato e recuperato anche dal numero di vendite, dato che i libri di carta li posso vendere solo ai miei concittadini mentre gli ebook si vendono su internet e quindi in tutto il pianeta. Facciamo un raffronto, ti va? L’anno scorso (2012) ho venduto 74 copie del bestseller Bianca come il latte, rossa come il sangue a un prezzo di copertina pari a 13 €, e a te come è andata?
C: Più che sui bestseller ci concentriamo su tutti quei libri che difficilmente trovano spazio in libreria, magari perché sono di nicchia. Lo confesso, non ho venduto 74 copie di Bianca come il latte, rossa come il sangue, ma scommetto che ho venduto almeno una copia di altri 74 libri che purtroppo non sarebbe conveniente tenere sugli scaffali di una normale libreria.
K: Qui, caro Ciccio, devo fare tanto di cappello per la risposta. Adoro le librerie che si caratterizzano evidenziando anche le opere meno commerciali. E, per onestà di cronaca, devo aggiungere che il negozio in cui lavoro io è una belva di libreria, una di quelle con 400 mq di spazio espositivo. Parliamo d’altro, parliamo di quattrini. Chi mi ha dato lavoro, per aprire il negozio, ha dovuto sganciare circa 300.000 € per il monte merci e un altro buon 100.000 € tra attrezzature e arredamento. A chi apre una Mondadori in franchising, per affiliarsi, viene invece scucita una somma tra i 50.000 e i 100.000 €. Chi apre una libreria digitale con i servizi offerti da Ultima Books Pro cosa spende, costi di partita iva a parte?
C: Niente. E non aggiungo altro.
K: Il catalogo. L’altro giorno stavo spolverando tra gli scaffali, lo sguardo plana sui libri di Joe R. Lansdale, uno dei miei autori preferiti, e di colpo mi illumino come una moneta che brilla in fondo a un pozzo. Dico, vuoi vedere che a frugare nelle librerie digitali trovo anche i romanzi fuori catalogo del buon Joe?! E invece, poco dopo, l’amara sorpresa: niente titoli fuori catalogo, anzi, a livello di disponibilità, sono più i libri cartacei che quelli digitali. Tutto questo ragionamento per farti due domande: attualmente i libri cartacei in commercio sono circa 350.000, gli ebook commercialmente vivi quanti sono? E ancora: una libreria fisica come la mia è in grado di ospitare circa 36.000 titoli (il totale dei volumi si aggira sui 60.000), quanti titoli si trovano invece su Ultima Books?
C: Da una parte ce ne sono di meno. Come ti dicevo prima, siamo circa a 50.000, il vantaggio è che tutti e 50.000 sono disponibili per la vendita sulla libreria online. E non c'è bisogno di far spazio sugli scaffali per aggiungerne altri.
K: Visto che abbiamo appena tirato in ballo Joe R. Lansdale… è appena uscita l’ultima sua fatica “Una coppia perfetta”. Ai miei clienti il libro costa 16 €, ai tuoi quanto costa l’ebook?
C: Costa €9,99. Tra l'altro Lansdale è anche uno dei miei autori preferiti, appena posso lo consiglio sempre.
K: Il mercato dei libri cartacei non sta subendo un vero e proprio tracollo ma, parlando di fatturati, più di qualche punto è stato perso. Va meglio o peggio ai libri digitali?
C: I libri digitali necessariamente stanno aumentando le vendite, perché si tratta di un mercato nuovo. La cosa importante da sottolineare è che non è per colpa dell'editoria digitale che i libri di carta stanno perdendo punti, ma per tanti altri fattori. Anzi, credo che l'editoria digitale possa essere un buon modo, se gli editori sapranno usarla bene, per inventarsi nuovamente il proprio mestiere e non commettere gli stessi errori fatti, ad esempio, dall'industria musicale.
K: Tu che formazione hai? O meglio, credi che per aprire una libreria di questo tipo servano competenze informatiche da smanettone o l’impresa è fattibile anche da uno come me, che non è proprio Steve Jobs?
C: Io ho preso un Master in editoria e mi sono ritrovato a lavorare in una casa editrice. Prima ancora avevo fatto l'operatore di call center, miracolosamente le due cose si sono fuse nella figura di libraio digitale, che si occupa di libri ma è disponibile anche al telefono per aiutare chi è alle prime armi con questo mondo digitale. Per fare il libraio digitale non è necessario essere degli esperti di informatica, anche se nel mio caso ho dei tecnici bravissimi che si occupano di codice, algoritmi e cose così. A volte quando parlano non capisco neanche le virgole, ma mi fido ciecamente di loro e troviamo sempre un compromesso.
K: In una libreria tradizionale gli ordini sono legati a molteplici distributori, voi invece vi ponete come fornitore unico agli affiliati? 
C: Ci tengo a precisare che ogni libreria che apriremo sarà collegata a Ultima Books, e dell'aggiornamento dei nuovi titoli e del collegamento con le piattaforme di distribuzione ci occuperemo noi.
K: Ultima books PRO a parte, quali altri servizi offre Simplicissimus?
C: Praticamente tutto quello che riguarda l'editoria digitale. Distribuzione, conversione, vendita, magazine digitali. Ci piace variare.
K: Ascolta, Ciccio, fin qui credo di essere stato un bravo intervistatore. Non hai idea, però, di quanto mi piaccia scivolare sulle bucce di banana. E allora, in chiusura, ti faccio la più trita, scontata, banale delle domande: secondo te, uomo del futuro, farei bene a cercarmi un altro lavoro? Voglio dire, pensi che gli ebook faranno la pelle ai romantici libri di carta?
C: Dipende da che tipo di libraio sei. Se sei un libraio appassionato, competente e che ama i libri, ti direi di tenerti stretto il tuo lavoro perché i libri digitali affiancheranno quelli di carta e potranno convivere pacificamente e in armonia. Se invece ti limiti a spostare mucchi di carta da uno scaffale all'altro, allora forse sarebbe meglio cercarsi un altro lavoro indipendentemente dagli ebook. Ma sono sicuro che tu appartieni al primo gruppo,secondo me un libraio se non è appassionato e non ama i libri, non ha motivo di fare il libraio.
K: E se volessi diventare anch’io un libraio digitale? Che devo fare?
C: Mandarmi una mail.
K: Va be', io la tua mail ce l'ho, i nostri lettori possono trovare tutti i riferimenti cliccando QUI. Sei stato molto gentile e paziente, Ciccio. E per questo ti ringrazio a nome mio e a nome degli aspiranti librai che navigano su Lettere Matte in cerca delle coordinate per trovare la loro libreria dei sogni.
C: Grazie a voi, e in bocca al lupo!
Un saluto a tutti gli amici di Lettere Matte,
Marco "Kito" Toccacieli.
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Commenti

  1. Ho scritto un romanzo ambientato sull'isola di Cuba... è DUDAS DE MI? Autore Valerio Ceradini...si trova facilmente su Amazon e su Lulu...si comincia a vendere in modo costante, poche copie al giorno... vediamo cosa succede... se siete curiosi provate a leggerlo ciao.

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  2. Ciao..io sono interessata al progetto... ma aprendo il link di cui sopra vengo reindirizzata ad un'altra pagina e non trovo le info e i contatti necessari...
    So che è passato un po' di tempo... ma qualcuno sa dirmi se esiste ancora questa possibilità?

    Grazie!

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  3. Ho trovato il sorriso è grazie al questo Signore. Muscolino GIOVANNI che ho ricevuto un prestito di 70.000€ nel mio conto il mercoledì a 11:32 min e due dei miei colleghi hanno anche ricevuto prestiti di questo signore senza alcuna difficoltà. Li consiglio più voi non fuorviate persone se volete effettivamente fare una domanda di prestito di denaro per il vostro progetto e qualsiasi altro. Pubblico questo messaggio perché signore Muscolino GIOVANNI mi ha fatto bene con questo prestito. È tramite un amico che ho incontrato quest'uomo onesto e generoso che mi ha permesso di ottenere questo prestito. Allora vi consiglio di contattarlo e li soddisfarà per tutti i servizi che gli chiederete. Ecco il suo indirizzo elettronico: muscolinogiovanni61@gmail.com

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  4. Scusate per questo messaggio imprevisto ma occorre che testimonio io non credevano più al prestito di denaro poiché tutte le banche respingevano la mia cartella, infatti io erano schedato dalla mia banca. Ma un giorno un'amica mi ha consigliato un prestatore particolare di cui mi ha dato e-mail. Ho tentato il colpo con lui inviandogli un e-mail quindi quello è andato egli lo ha aiutato con un prestito di 85.000€. Ecco sono e-mail: maurocallipo94@gmail.com

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